Il Real Madrid si impone sul Napoli. Al Bernabeu termina 3-1 per i blancos.

Casemiro esulta dopo il goal - Real Madrid Napoli 3 1 febbraio 2017
Casemiro esulta dopo il goal al Napoli nella partita Real Madrid Napoli 3 1 del febbraio 2017. @Credits Real Madrid

Lo stadio Santiago Bernabeu continua a far paura. Il Real Madrid supera, in rimonta, il Napoli con un ineccepibile 3-1 che condanna gli uomini guidati da Maurizio Sarri a compiere un’impresa titanica nella sfida di ritorno al San Paolo.

I blancos sono apparsi ben organizzati sul rettangolo di gioco, la differenza tecnica e qualitativa tra le due compagini è stata evidente, inoltre la banda di Zinedine Zidane è stata abile nel non disunirsi dopo aver subito la rete del momentaneo svantaggio siglata da Insigne, riordinando le idee e imprimendo una marcia diversa al match, mettendo in seria difficoltà la retroguardia partenopea, la quale ha manifestato delle pecche soprattutto da parte di Koulibaly,autore di una prestazione a dir poco deludente. Gli azzurri non hanno mostrato il solito piglio offensivo. Mertens e compagni sono apparsi piuttosto contratti nella manovra, meno pungenti. Hanno palesato minor arrembanza, lasciando trapelare un certo timore ed una strana timidezza dinnanzi ad un Real padrone del campo, protagonista della propria miglior performance in questa edizione della Champions.

La gara ha inizio con un’occasione propizia a favore dei padroni di casa dopo appena un minuto: assist di Cristiano Ronaldo dal versante di sinistra per Benzema, il quale, ben appostato a centro area, lascia partire una conclusione respinta d’istinto da Reina. All’ 8’ minuto gli azzurri si portano clamorosamente in vantaggio: Hamsik appoggia in avanti per Insigne, il quale osserva Navas fuori dai pali e da trentaquattro metri sfodera una conclusione imparabile che si insacca in rete. Esplodono di gioia i diecimila supporters napoletani presenti al Bernabeu. La serata come d’incanto sembra prendere una piega sorprendente. Ed invece si tratta di una semplice illusione che dura giusto il tempo di dieci minuti, infatti al 18’ da uno spiovente d’esterno di Carvajal nasce un cross impeccabile per Benzema, il quale, dall’interno dell’area, colpisce di testa senza lasciar scampo a Reina, approfittando tra l’altro di un errato posizionamento di Koulibaly in fase di marcatura. L’attaccante francese torna al goal dopo un mese di digiuno e con la rete messa segno si issa al primo posto tra i calciatori transalpini più prolifici nella massima competizione europea, superando in questa speciale graduatoria Thierry Henry. Il Real continua a pigiare il piede sull’acceleratore e prova a raddoppiare con Cristiano Ronaldo, il quale ben servito da Modric, calcia alto sopra la traversa da posizione privilegiata.

Gli azzurri non demordono e tornano a farsi vedere dalle parti di Navas con una combinazione tra Insigne ed Hamsik ma la conclusione del centrocampista slovacco termina sul fondo. Nella ripresa i galacticos sfoderano una spiccata personalità ed autorità a tal punto da siglare la rete del 2-1 al 49’ con Cristiano Ronaldo che sfugge via sull’out di destra, mette a sedere Koulibaly e serve un passaggio filtrante, al limite dell’area, per Kroos, il quale colpisce di prima intenzione trafiggendo un incolpevole Reina. Secondo goal stagionale per il centrocampista tedesco e per il Napoli si tratta di una doccia fredda. Il Real appare irresistibile ed addirittura al 55’ triplica le marcature con una rete da cineteca di Casemiro. Il centrocampista brasiliano approfitta di una respinta in area di Albiol, la palla giunge dalle sue parti ed inventa una conclusione ad arcobaleno che si insacca nell’angolino, laddove Reina non può intervenire. Azzurri al tappeto. La banda di Sarri tenta di reagire e lo fa con  Diawara che serve in profondità Callejon, il quale dall’interno dell’area effettua una sponda all’indietro per Mertens che calcia di prima intenzione ma spedisce la palla aldilà del montante. Di nuovo Mertens sugli scudi, qualche istante più tardi, con Insigne che lo innesca in avanti, ma nel momento di concludere in porta, il folletto belga si fa murare la sua conclusione da Navas proteso in uscita. A seguire il direttore di gara Skomina annulla per fuorigioco una rete al Napoli: Insigne appoggia di testa per Callejon, il quale in scivolata insacca in rete, ma la posizione dell’attaccante esterno spagnolo, nel momento in cui tocca la palla è di offside. L’ultima chance del match è di marca madridista con Cristiano Ronaldo che serve sulla sinistra Marcelo, che calcia di prima intenzione ma la sfera non inquadra lo specchio della porta.

Al triplice fischio finale, Zinedine Zidane esprime soddisfazione per la vittoria ottenuta. A suo avviso non è stato affatto semplice affrontare il Napoli ma i suoi uomini si sono resi autori di una prestazione superlativa che li ha permessi di ben figurare, non permettendo agli avversari di poter esprimere il solito gioco. Zizou dichiara che nulla è scontato, in vista della gara di ritorno, dove li attenderà un San Paolo gremito che vestirà i panni del dodicesimo uomo in campo. Motivo per cui sarà necessaria la massima concentrazione e il medesimo spirito combattivo messo in atto al Bernabeu. Maurizio Sarri, invece, riconosce i meriti qualitativi e tecnici del Real. A suo giudizio sono apparse evidenti le differenze tra le merengues e i partenopei, anche se tutto ciò non distoglie dalla possibilità di poter conquistare un miracoloso passaggio del turno. Il tecnico toscano, poi, risponde alle critiche rivolte dal presidente De Laurentiis, il quale a fine gara aveva sollevato alcune perplessità soprattutto per quanto riguarda la grinta espressa dai calciatori azzurri. Secondo il patron del Napoli, solamente Insigne, da partenopeo verace, ha mostrato la cosiddetta “cazzimma”, mentre gli altri sono apparsi piuttosto timorosi.

Inoltre, De Laurentiis, pare non abbia gradito le scelte di relegare Pavoletti in tribuna e di concedere solamente una manciata di minuti a Milik, sottolineando di voler vedere in campo i calciatori ingaggiati nelle precedenti sessioni di mercato, per non gettare alle ortiche gli investimenti effettuati. Sarri dimostra di non essere d’accordo con le parole del presidente, difendendo le sue decisioni tattiche e aggiungendo di  preferire parlare di ciò a quattr’occhi piuttosto che davanti le telecamere. L’allenatore azzurro si incontrerà con De Laurentiis, al ritorno di quest’ultimo dagli Stati Uniti, e sarà quella l’occasione per fare chiarezza su una serata che a quanto pare abbia lasciato un tremendo amaro in bocca.

Autore

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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