La Juventus con l’imperativo di approdare ai quarti di finale di Champions League

Juventus Porto analisi ritorno Champions League marzo 2017
Immagine di Porto Juve del 22 febbraio 2017 finita per 0 2. Qui i bianconeri esultano dopo il goal di Pjaca. @Credits Juventus

Serata dal profumo d’Europa allo Juventus Stadium.

Alle ore 20:45 i padroni di casa bianconeri affronteranno la compagine portoghese del Porto, per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. All’andata terminò con il prezioso successo in trasferta della Vecchia Signora, uno 0-2 firmato da Pjaca e Dani Alves. Nonostante il rassicurante vantaggio maturato al Do Drago, Massimiliano Allegri non si fida, pretendendo massima concentrazione da parte dei suoi uomini. Come dichiarato durante la consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico livornese invita Higuain e compagni a scendere in campo come se il match d’andata fosse terminato sullo 0-0. Nessuna sensazione di appagamento oppure un atteggiamento da pura formalità. L’allenatore bianconero chiede una prestazione maiuscola per non correre rischi nei confronti di una compagine, che nell’agosto scorso, ha espugnato lo stadio Olimpico, estromettendo la Roma dalla fase a gironi della Champions League. Per quanto riguarda il recente passato, sono inevitabili le domande sul discusso Juventus-Milan di venerdì sera. Allegri evita di giudicare la condotta dell’arbitro Massa, spostando l’attenzione, piuttosto, sul gioco profuso dalla sua squadra. A suo avviso i bianconeri hanno creato svariate occasioni da goal, mettendo in seria difficoltà gli avversari.

Donnarumma è stato il miglior in campo, motivo per cui i bianconeri hanno cinto d’assedio la metà campo rossonera. Tutto il polverone sollevato al triplice fischio finale, non è stato affatto gradito dal tecnico della Vecchia Signora, in quanto, con tale modus operandi, si è offuscata una performance degna di nota della sua squadra al cospetto di una rivale in salute e di gran lunga motivata. L’allenatore juventino afferma che da qui al termine della stagione, i bianconeri dovranno pigiare il piede sull’acceleratore non lasciando nulla per strada. Nel mirino vi è il primo posto in campionato, l’accesso alla finale di coppa Italia e senza dubbio il proseguo del cammino in Champions League, partendo dal mettere nel mirino il passaggio del turno ai quarti di finale, step fondamentale per chi punta a raggiungere Cardiff, sede della finale in programma il prossimo 3 giugno. Di stesso avviso è Dybala che ha evidenziato massima concentrazione per quanto concerne il duello al cospetto della compagine lusitana. A suo giudizio sarebbe un errore madornale, scendere in campo credendo di aver messo in cassaforte la qualificazione. La “Joya” afferma che sarà indubbiamente una sfida insidiosa, di gran lunga più dura rispetto al match d’andata, in cui il Porto dovette disputare buona parte della gara in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Alex Telles.

Dalle parti di Torino nessuno dà per scontato l’approdo ai quarti. C’è massimo rispetto per la squadra guidata da Nuno Espirito Santo, capace di capovolgere situazioni intricate, annoverando, altresì, una spiccata esperienza in campo internazionale. Per quanto concerne le probabili formazioni, Allegri dovrebbe affidarsi al collaudato “4-2-3-1” nonostante ci siano ancora dei dubbi per quanto riguardano i titolari in tre ruoli specifici, ossia in quello di terzino destro, centrale difensivo al fianco di Bonucci e su chi affiancherà Marchisio nel duo di centrocampo. Comunque è presumibile vedere quest’undici in campo: Buffon tra i pali, Lichtsteiner ed Alex Sandro lungo le corsie esterne. Il duo centrale di difesa sarà composto da Bonucci e Chiellini. La mediana sarà presidiata da Khedira e Marchisio, mentre sulla trequarti, Cuadrado, Dybala e Mandzukic agiranno a supporto della punta centrale Higuain. Il Porto guidato da Nuno Espirito Santo, risponderà con il “4-3-3” affidandosi a Casillas in porta, Felipe Augusto e Marcano centrali di difesa. Lungo le fasce spazio a Maxi Pereira e Layun. A centrocampo fiducia al trio Andrè Andrè, Danilo, Herrera, mentre in attacco Brahimi e Oliver dovrebbero agire a sostegno della punta centrale Tiquinho Soares. L’arbitro della sfida sarà il romeno Ovidiu Hategan. La Vecchia Signora è chiamata a dare risposte confortanti anche in Europa, per dimostrare pienamente di poter affrontare la concorrenza di corazzate dal valore internazionale quali Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco. Passare il turno sarà fondamentale per iniziare a costruire un percorso, che Allegri e tutta la squadra, si augurano possa essere il più lungo e trionfale possibile.

Autore

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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