Girandola delle emozioni in Torino-Inter. Tra i granata e i nerazzurri termina 2-2.

Girandola delle emozioni in Torino-Inter. Tra i granata e i nerazzurri termina 2-2.
Photo Credit To FC INTER

Anticipo emozionante, quello delle ore 18, tra Torino ed Inter. La tanto attesa sfida tra la banda di Mihajlovic e quella di Pioli termina con il punteggio di 2-2.

Un match che ha evidenziato un piglio di carattere e grintoso da parte dei padroni di casa al cospetto di Icardi e compagni, con quest’ultimi che pur creando svariate occasioni da rete, non hanno messo in mostra il cinismo e la concretezza che li ha contraddistinti nelle ultime uscite. Al netto di questo risultato, l’Inter consolida il quinto posto, facendo un piccolo passo in avanti, issandosi a quota cinquantacinque, ad una sola lunghezza dalla Lazio quarta ed impegnata oggi pomeriggio in quel di Cagliari. Per i nerazzurri si tratta del terzo risultato utile consecutivo, oltre ad aver messo a segno il secondo pareggio stagionale in trasferta. Il Toro, invece, resta al decimo gradino della classifica con quaranta punti all’attivo. La banda di Mihajlovic conquista il quinto pareggio tra le propria mura amiche, in cui l’unica sconfitta risale all’11 dicembre scorso in occasione dell’1-3 rimediato nel derby della Mole con la Juventus.  La prima occasione degna di nota del match è firmata da Gagliardini, autore di una conclusione dalla lunga distanza che non inquadra lo specchio della porta. Al 27’ l’Inter si porta in vantaggio con Kondogbia, il quale si libera in area della marcatura di Lukic per poi lasciar partire un tiro non particolarmente irresistibile, su cui Hart non appare impeccabile, permettendo che la palla, lentamente, superasse la linea di porta. Vantaggio degli ospiti grazie al primo centro in questo campionato del centrocampista francese. Il Toro non si disunisce e al 33’ agguanta il pari con Baselli. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Moretti prolunga la traiettoria della sfera verso il centrocampista granata che di testa non lascia scampo ad Handanovic.

La banda di Mihajlovic torna nuovamente  in carreggiata per merito del quinto goal in questo campionato del numero otto del Toro. Ad inizio ripresa sono i padroni di casa a pigiare il piede sull’acceleratore con Belotti che estrae dal cilindro un fendente dal limite dell’area, che chiama all’intervento di piedi Handanovic. Nella successiva conclusione indirizzata in porta da parte di Lukic è Miranda a deviare la sfera sopra la traversa. Il forcing dei padroni di casa viene premiato al 59’ quando Acquah innesca Iturbe sulla corsia di destra, l’attaccante esterno argentino giunge al limite dell’area ed appoggia proprio per il centrocampista ghanese che si esibisce in un tiro di prima intenzione, indirizzato sul palo più lontano, su cui Handanovic non può intervenire. Esplode di gioia il “Grande Torino” dinnanzi al primo centro in questo torneo dell’ex centrocampista del Parma. Gli uomini di Pioli non si arrendono e al 62’ riportano il match in parità grazie ad una rete di Candreva. Cross dalla sinistra di Ansaldi, Hart commette un errore in fase di uscita area a tal punto da favorire l’intervento dell’esterno di centrocampo, ex biancoceleste, che stoppa la palla di petto per poi esplodere una conclusione che si insacca irrimediabilmente in rete. Due a due e quinta rete in questo campionato per il numero ottantasette nerazzurro. Da lì in avanti è proprio l’Inter a sciupare nitide occasioni per effettuare il sorpasso. Sugli scudi Perisic che non capitalizza al meglio un paio di chance propizie. Al triplice fischio finale, Candreva esterna il proprio disappunto verso il risultato della gara.

A suo giudizio questo pareggio profuma di beffa o ancor meglio di mezzo passo falso. Secondo lui è a rischio la scalata verso il terzo posto, in quanto, quest’oggi se il Napoli dovesse vincere ad Empoli allungherebbe ad otto i punti di distanza dai nerazzurri, rendendo ancor più ardua la possibilità di giungere terzi. Nonostante ciò, aggiunge Candreva, occorrerà vincere le restanti partite da qui al termine del campionato per poi tracciare una linea definitiva solamente il 28 maggio e vedere se siano riusciti nell’impresa di conquistare il play-off di Champions League oppure si dovranno solamente accontentare dell’accesso in Europa League. Di stesso avviso è Stefano Pioli. Secondo il tecnico nerazzurro questo pareggio rimediato al “Grande Torino”, brucia un po’. A suo giudizio è stata un’occasione persa per proseguire il favorevole e stimolante trend delle ultime due settimane. Una mezza battuta d’arresto che però non dovrà scoraggiare i suoi uomini, che dovranno continuare a mettere nel mirino il terzo posto, tentando , fino a quando la matematica non li condannerà, di sperare di poter agguantare una qualificazione Champions ad oggi piuttosto proibitiva. Sinisa Mihajlovic, invece, è di tutt’altro umore rispetto all’ultima sfida persa contro la Lazio. Secondo l’allenatore serbo, i suoi uomini hanno palesato un’accesa determinazione e grande spirito combattivo, mettendo in mostra una spiccata intensità nella manovra. Il tecnico granata ha ammirato il solito Torino stagionale che ha sempre ben figurato tra le propria mura amiche, in cui imporsi, per gli avversari, è davvero ostico.

Autore

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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