La Roma non va oltre il pareggio con l’Atalanta e dice addio al sogno scudetto.

Roma Atalanta 1 1 2017

Per i giallorossi si spegne, alla trentaduesima giornata, il sogno di conquistare o perlomeno di lottare fino all’ultimo per quanto riguarda il discorso scudetto.

La banda di Spalletti non va oltre l’1-1 contro i ragazzi terribili dell’Atalanta, con i capitolini che compiono un piccolo passo in avanti in classifica, salendo a quota settantadue, portandosi ad otto lunghezze di distanza dalla Juventus capolista ma soprattutto a soli due punti avanti nei confronti del Napoli terzo e determinato nel voler centrare la qualificazione diretta in Champions League. Per Dzeko e compagni si tratta del primo pareggio interno in questo campionato giunto al cospetto di un’Atalanta, che seppur senza il “papu” Gomez, fermo per un turno di squalifica, centra il quarto risultato utile consecutivo, salendo a quota sessanta in classifica, occupando la quinta piazza che vorrebbe dire accesso alla prossima edizione di Europa League.

Nei primi quarantacinque minuti sono gli orobici ad avere il pallino del gioco, di fronte ai padroni di casa che non si rendono mai pericolosi dalle parti di Gollini, evidenziando delle manovre poco efficaci e a tratti stucchevoli che non impensieriscono minimamente i nerazzurri guidati da Gasperini. Il primo brivido è con Petagna, il cui tiro dall’interno dell’area, viene deviato con il corpo da Rudiger. Al 22’ i bergamaschi si portano in vantaggio grazie ad un tiro al volo di Kurtic, abile nel capitalizzare al meglio un assist dalla corsia di sinistra da parte di Conti. Per il centrocampista sloveno si tratta del sesto centro personale in questo campionato. Nella ripresa, invece, muta il leit-motiv della gara. I giallorossi mostrano maggior aggressività e caparbietà nel voler conquistare l’intera posta in palio. La banda di Spalletti agguanta il pareggio al 50’ con Salah, il quale dall’interno dell’area, appoggia di testa per Dzeko, che non deve far altro che accompagnare la palla in rete. Venticinquesimo goal in questo campionato per l’attaccante bosniaco, che sale in cima alla classifica dei cannonieri in compagnia del “gallo” Belotti. A seguire sono ancora i padroni di casa a creare i maggiori pericoli, con l’Atalanta oramai ritratta nella propria metà campo. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo interviene De Rossi in acrobazia ma la sfera si impatta sul palo esterno e scivola sul fondo. Qualche istante più tardi è il turno di Nainggolan che esplode, all’interno dell’area, un missile che si stampa sulla traversa con Gollini oramai battuto. Ci prova anche Fazio, sempre dagli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri.

La reazione veemente dei capitolini non è sufficiente per portare a casa i tre punti. Complice la notizia che giunge da Pescara, con il trionfo esterno della Juventus, ai giallorossi non resterà che blindare il secondo posto, mostrando massima attenzione nei confronti del Napoli intento a mettere fiato sul collo. Luciano Spalletti, dinnanzi ai microfoni dei giornalisti, appare rassegnato per quanto concerne il discorso scudetto. I bianconeri sono oramai distanti otto punti e raggiungerli sarà alquanto impossibile. Per quanto riguarda, invece, il match contro l’Atalanta, il tecnico di Certaldo non ha gradito l’approccio nel primo tempo, in cui la sua squadra è apparsa poco aggressiva e in balia dell’avversario, mentre nella ripresa la reazione è stata più evidente, con i giallorossi, che anche a causa di un pizzico di sfortuna, non sono riusciti a scardinare il bunker orobico. L’allenatore toscano conclude affermando che la stagione della Roma, fino a questo momento, non è da definirsi brutta, ma nemmeno eccessivamente esaltante, considerando l’uscita di scena dall’Europa League e dalla coppa Italia e con il sogno tricolore inevitabilmente sfumato. Gian Piero Gasperini, invece, si coccola la sua squadra.

Gli orobici rappresentano la migliore rivelazione di questa stagione e giunti a questo punto del campionato, pensare in grande è un obiettivo prioritario. L’accesso all’Europa League è una missione fattibile e secondo il tecnico di Grugliasco saranno decisivi i prossimi impegni, con un occhio particolare rivolto alla trentaseiesima giornata, quando all’Atleti Azzurri d’Italia sarà di scena il Milan, in quello che potrà essere considerato un vero e proprio spareggio dal profumo d’Europa.

Autore

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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