30 aprile 2017 - 22:25

Pioli: “Siamo giunti nel momento cruciale della stagione, qualificarsi in Europa League è una priorità”.

dichiarazioni Pioli pre Fiorentina Inter aprile 2017

In vista della gara di campionato, in programma domani sera, tra Fiorentina e Inter, valida per la trentatreesima giornata di serie A, il tecnico dei nerazzurri ha tenuto la consueta conferenza stampa del giovedì dal Suning Training Center di Appiano Gentile.

L’Inter occupa attualmente il settimo posto in classifica con cinquantasei punti all’attivo ed è reduce da due pareggi e due sconfitte nelle ultime quattro giornate. La vittoria, in casa nerazzurra, latita, addirittura, dallo scorso 12 marzo quando fu l’Atalanta ad uscire a pezzi da San Siro. Al netto di ciò, il tecnico emiliano ha ribadito il concetto imprescindibile che nelle ultime sei gare della stagione, Icardi e compagni dovranno ottenere il maggior numero di punti possibili per agguantare un’imprescindibile qualificazione per la prossima edizione di Europa League.

Un obiettivo da non fallire per la compagine nerazzurra e per la dirigenza Suning, pronta ad effettuare un notevole esborso economico in estate per far tornare nuovamente competitiva la truppa interista. Pioli non nasconde la delicatezza del momento, riscontrando una fase di calo da parte dei suoi uomini che hanno smarrito la brillantezza delle settimane precedenti. Nelle ultime quattro gare disputate, sono stati raccolti solamente due punti, troppo poco per ambire ad un accesso verso l’Europa.  Per l’ex allenatore biancoceleste occorre maggior mordente, una spiccata determinazione e convinzione nei propri mezzi, al fine di lasciarsi dietro le spalle questo trend tutt’altro che incoraggiante. Per quanto concerne il suo futuro, Pioli non si sbilancia, a suo giudizio sarà fondamentale migliorare l’attuale posizione di classifica, centrando la qualificazione all’Europa League, obiettivo minimo ma a questo punto di vitale importanza. Poi sul resto saranno i vertici dirigenziali nerazzurri ad effettuare le valutazioni del caso per poi decidere se Pioli possa o meno restare in sella all’Inter. Sui “toto-nomi” che circolano balzano all’attenzione quelli di Simeone e Conte, anche se appare piuttosto arduo convincerli ad abbracciare il progetto Suning, in quanto il “cholo” abbia ribadito, dopo il passaggio del turno in Champions League, di voler restare alla guida dell’Atletico Madrid, mentre l’ex c.t. azzurro, in caso di vittoria della Premier League con il Chelsea, difficilmente abbandonerà Londra per far rientro in Italia.

A seguire, ma non di minore importanza, vi è il nome di Leonardo Jardim, tecnico portoghese che sta traghettando il Monaco verso traguardi impensabili alla vigilia della stagione: primo in classifica in Ligue 1 e in semifinale di Champions League dopo tredici anni d’attesa. Un allenatore moderno che ha molto fiducia nei giovani, un profilo che suscita interesse al d.s. Ausilio e company. L’attualità, però, parla di un Inter che non dovrà fallire l’appuntamento al “Franchi” di Firenze, affrontando i viola, quest’ultimi feriti dall’ultimo ko piuttosto discusso rimediato al cospetto dell’Empoli, con quella grinta e fame di vittoria che nell’ultimo periodo è venuta meno. I nerazzurri non possono permettersi il lusso di perdere il treno dell’Europa League e Stefano Pioli, ben consapevole di ciò, sta facendo di tutto per spronare i suoi uomini, infondendo entusiasmo e motivazioni ad una squadra ancora piuttosto amareggiata dal pareggio subito in extremis nel derby di sabato scorso. Firenze sarà la prima di sei tappe fondamentali che segneranno il futuro dei nerazzurri, che tenteranno di risollevare le sorti di una stagione nata sotto altre aspettative, ma che rischia seriamente di concludersi in maniera deludente. Per quanto riguarda la probabile formazione che scenderà in campo contro l’undici di Sousa, Pioli appare intenzionato a confermare il “4-2-3-1” visto all’opera nella stracittadina di Milano, con Nagatomo titolare sul versante di sinistra al posto di Ansaldi acciaccato, mentre sulla mediana probabile l’inserimento dal primo minuto di Kondogbia al fianco di Gagliardini. Nella trequarti Joao Mario è favorito su Banega, mentre a completare il reparto ci saranno lungo le corsie esterne Perisic e Candreva pronti ad innescare Icardi, con quest’ultimo che non va a segno lontano da San Siro dallo scorso 5 marzo in occasione della trasferta vittoriosa di Cagliari.

Autore

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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