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Daniele Magistrelli, talento della musica italiana, ha pubblicato La Fine di Una Stagione (Video & Testo).

Alla scoperta di Daniele Magistrelli e del suo La Fine di una Stagione.
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Vagando su YouTube abbiamo trovato questo singolo molto interessante di un un giovane italiano che si chiama Daniele Magistrelli, classe 1987. Il brano di cui parliamo è “La Fine di Una Stagione“, in uscita oggi (26 aprile 2017) sui digital store attraverso la Tune Core.

“La Fine Di Una Stagione” è un brano nostalgico, dove Daniele Magistrelli parla di un amore finito a gennaio, ed i pensieri per questa ragazza si riavvolgono nella testa di Daniele in modo pesante, tanto da ricercarla in altre identità quasi per sembrare di vederla sempre al suo fianco. Anche se il tempo passa, diventa difficile togliere questa persona dal proprio cuore… “come due grandi pianeti ci giriamo attorno e non ci tocchiamo mai”, resta il suo ricordo indelebile in lui.
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Daniele Magistrelli nella cover di La Fine di Una Stagione.

Ma chi è Daniele Magistrelli? Lo abbiamo chiesto a lui.

Ho iniziato sin da piccolo ad amare la musica, mi mettevo a fianco di mio padre, nel salotto, ad ascoltare tutte quelle belle canzoni “degli anni della sua gioventù”. Passato dal flauto delle scuole elementari, nel 2000 ho cominciato a studiare solfeggio con il maestro Fabio Prina, per poi entrare pochi mesi dopo nel Corpo Musicale “G.Verdi” di Santo Stefano Ticino (MI).
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Si formano le primissime band (con successivo scioglimento), e nel 2005 mi innamorai del basso elettrico ed iniziai a studiarlo prendendo lezioni private… mi resi conto però, che volevo imparare velocemente per poter entrare subito “in pista”, così presi di petto la cosa e mi buttai a capofitto nella band dei miei amici.

Il tutto durò 5 anni fra cover punk-rock e date in locali che oggi, forse, non ci sono nemmeno più. Nel 2010 la mia prima vera band si sciolse.
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Nemmeno il tempo di pensarci che nel Dicembre 2010 si formano gli AlleyWays, dove canto e suono il basso. Negli anni a venire, iniziammo a fare delle date più importanti, anche fuori regione, tipo in Spagna ed in altri stati europei. Nel 2012 esce il nostro primo EP in stile punk-rock intitolato “Turn It Up!”, che include 5 brani inediti in lingua inglese.
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Nel 2014 iniziai a prendere lezioni di pianoforte, strumento amatissimo sin da piccolo ma mai considerato, e nello stesso anno, sempre con gli AlleyWays, registriamo e lanciamo “Thank God It’s Doomsday”, un album di ben 12 tracce tanto bello quanto il nostro impegno.
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Ma è nel 2015 che decisi di intraprendere un sogno: registrare canzoni scritte di mio pugno, in italiano. Nello stesso anno, lascio a malincuore gli AlleyWays per poter seguire più intensamente il mio sogno, ed il 18 Maggio 2015 (giorno del mio 28esimo compleanno), lancio il mio primissimo singolo da solista intitolato “Non Mi Voglio Fermare”, seguito da un secondo singolo “Perdersi Mai” e da un terzo che si chiama “Vivere Vivendo”. Il mio primo EP da solista contiene 5 tracce inedite in italiano.
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Il 12 Gennaio 2016 esce il terzo ed ultimo singolo “Io Ti Aspetto”, e nell’aprile 2016 torno in studio per lavorare al mio secondo lavoro da solista.
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Ed è così, che il 20 Aprile 2017 nasce “La Fine di Una Stagione“, il mio nuovissimo singolo che stende un tappeto rosso per l’arrivo del mio nuovo album intitolato “La Rivoluzione Imperfetta“, che arriverà il 19 maggior 2017.
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Daniele Magistrelli – La Fine di Una Stagione (Testo):

E gennaio se ne è andato, senza dire niente,
mi ha lasciato il dispiacere, di una pioggia indifferente,
e continuo a navigare, senza alcuna direzione,
fra le insidie della vita e mancanza d’opinione

Provo a mettere da parte tutte le fotografie,
le nasconderò dal mondo, come fossero bugie,
perché adesso sei importante e non lo dimenticherai,
ti ho già dentro dappertutto e lo sai

Non me ne accorgo della frenesia, di cercarti in altre identità,
giorni che poi non si fermano mai, senza sapere dove sei,
non so far finta di amare lontano e non so mentire sugli occhi che hai,
sarebbe meglio mandarti via e provare a dirmi per sempre di no

E girando con la testa, cerco di tornare qui,
ma lo sai non è possibile, perché ho perso già così,
quelle strade son lontane, ma lontane chi l’ha detto?
E non me ne frega niente, ogni giorno io ti aspetto

Provo ad essere i discorsi, nati qualche giorno fa,
senza grida, senza vento, senza alcuna serietà,
perché adesso non ha senso abituarmi alla realtà,
spero sempre di trovarti un po’ più in là

Non me ne accorgo della frenesia, di cercarti in altre identità,
giorni che poi non si fermano mai, senza sapere dove sei,
non so far finta di amare lontano e non so mentire sugli occhi che hai,
sarebbe meglio mandarti via e provare a dirmi per sempre di no

Occhi socchiusi e pensieri nell’aria si incrociano per poi non perdersi mai,
nuvole in viaggio veloci e costanti si chiudono intorno e cancellano i guai,
meglio seguire l’istinto di chi come noi ha capito che non ci sarà,
come due grandi pianeti ci giriamo attorno e non ci tocchiamo mai

Non me ne accorgo della frenesia, di cercarti in altre identità,
giorni che poi non si fermano mai, senza sapere dove sei,
non so far finta di amare lontano e non so mentire sugli occhi che hai,
sarebbe meglio mandarti via e provare a dirmi per sempre di no… per sempre di no.