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Recensione Dunkirk con ricostruzione storica degli eventi del 1940

Scheda del Film:

Titolo: Dunkirk;
Genere: Drammatico;
Cast: Fionn Whitehead, Kenneth Branagh, Mark Rylance, Tom Hardy, Cillian Murphy, Harry Styles, James D’Arcy, Aneurin Barnard, Barry Keoghan, Tom Glynn-Carney, Bobby Lockwood, Miranda Nolan, Kevin Guthrie, Brian Vernel, Elliott Tittensor, Matthew Marsh, Jochum ten Haaf, Damien Bonnard, Adam Long, Michael Fox, Will Attenborough, James Bloor, Paul Riley Fox, Richard Sanderson, Valiant Michael, Piers Stubbs, Johnny Ottoas, Jan-Michael Rosner;
Regia: Christopher Nolan;
Sceneggiatura: Christopher Nolan;
Anno: 2017
Durata: 106 minuti

Recensione

Voto Globale - 9

9

Non è il classico film di guerra

Dunkirk è spettacolare sia emotivamente che visivamente. Vi consiglio di vederlo in IMAX perché ne vale veramente la pena. Nolan ha realizzato forse il film più bello della sua carriera. Dunkirk - il film - non è solo la storia del salvataggio delle truppe inglesi, ma di come la vita va vissuta con forza, di come ogni situazione va combattuta giorno dopo giorno, grazie anche all'aiuto dei nostri amici più cari.

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Delucidazione storica su Dunkirk

Prima di scrivere la critica sul film, voglio iniziare la recensione di Dunkirk parlando della storia che ruota attorno alla pellicola. Perché voglio fare questa introduzione? La prospettiva storica nel film non è così delineata, anche perché diventa difficile raccontare tutto in poche ore. Dunkirk parla solo in parte degli eroi protagonisti di questo incidente senza spiegare l’impatto che questa vicenda aveva avuto sulla seconda guerra mondiale o sulla popolazione britannica.

Il 10 maggio 1940, la Germania invase la Francia e i Paesi Bassi, spingendo la British Expeditionary Force (BEF), insieme alle truppe francesi e belghe, verso il porto francese di Dunkirk. Fu organizzato un grande salvataggio, l’operazione ‘Dynamo‘, organizzato dalla Royal Navy per permettere alle truppe di tornare in Gran Bretagna.

Il feroce bombardamento nazista aveva demolito il porto di Dunkirk e questo non permise l’attracco delle grandi navi della Royal Navy. L’evacuazione durò diversi giorni, dal 26 maggio al 4 giugno 1940. Anche se questi eventi sono stati realisticamente rappresentati nel film, non è mai stato sottolineato che, se la BEF fosse stata catturata, questo fatto avrebbe significato la perdita delle truppe addestrate dalla Gran Bretagna e del probabile crollo della causa alleata.

Il film mostra egregiamente il coraggio dei piloti della RAF. Tuttavia, la pellicola ci dice che la Royal Air Force britannica rinunciò ai rinforzi quando in realtà tutti gli aerei disponibili erano stati inviati per sostenere l’evacuazione.

Recensione Dunkirk

Molti di quei soldati non sarebbero mai sopravvissuti senza il sostegno dei valorosi uomini che permisero ai loro compagni di guadagnare del tempo prezioso. Migliaia di questi soldati furono uccisi e, molti dei prigionieri, furono massacrati successivamente dai tedeschi.

Purtroppo non tutti riuscirono a fuggire. Un gruppo di soldati del reggimento del Norfolk, che teneva a bada i tedeschi, si arrese dopo aver esaurito le munizioni. Agitavano una bandiera bianca alla divisione SS Totenkopf, che successivamente li uccise.

Dopo aver fatto luce su questi tristi eventi iniziamo a parlare del film Dunkirk di Christopher Nolan. Vi dirò, da fan del regista non è così facile scrivere la recensione, ma ci proverò.

Recensione Dunkirk

Questa evacuazione del 1940 fu già proposta in altri film, ma nessuno dei registi aveva adottato un approccio simile a quello di Christopher Nolan. Non che sia una sorpresa, dal momento che Nolan ha intrapreso una carriera cinematografica fortemente inventiva. Ma questo film potrebbe essere il suo grande capolavoro: una storia relativamente semplice raccontata con verve creativa.

Com’è strutturata la trama di Dunkirk?

La storia viene raccontata su tre tempi. Nel giro di una settimana, il giovane soldato Tommy si ritrova sulla spiaggia di Dunkirk in mezzo a 400.000 soldati britannici braccati dai tedeschi e alla ricerca di un modo per attraversare il canale d’Inghilterra. Ma ogni nave che trova viene affondata, dato che i piloti tedeschi non vogliono farli evacuare e sganciano bombe dal cielo in continuazione. Nel frattempo, nel corso di un giorno, l’inglese Dawson (Mark Rylance) e i suoi figli (Tom Glynn-Carney e Barry Keoghan) si dirigono verso il porto utilizzando delle imbarcazioni civili. Invece dura un’ora l’avventura nei cieli del pilota Spitfire Farrier (Tom Hardy), che impegna la Luftwaffe in una serie di battaglie aeree.

Nolan modifica abilmente questi tre strati temporali, tessendo una narrazione che continua a svolgersi senza interruzioni e, mostrando questi eventi da diverse prospettive. Nei ruoli focali, Whitehead, Rylance e Hardy offrono temi distinti sull’eroismo e la sopravvivenza. Le loro sono tre interpretazioni molto impegnative che mostrano il vero sacrificio umano in situazioni apparentemente impossibili. Ho apprezzato sia le interpretazioni dei personaggi chiave che di quelli di contorno. Grandissimo debutto anche per Harry Styles, l’ex One Direction.

Dunkirk non è il classico film di guerra

Dunkirk non è un film di guerra, ma una storia di sopravvivenza e suspense. La sfida più importante di Nolan è stata quella di rispettare gli eventi storici per fornire successivamente un’esperienza visiva emozionante per il pubblico. Dobbiamo dire che il regista è riuscito nel suo intento perché il film è un’esperienza cinematografica fantastica che rievoca in modo perfetto gli eventi accaduti nel 1940.

Il metodo con cui viene raccontata questa storia è stato molto apprezzato dal sottoscritto: da una parte troviamo una banda di soldati britannici che cercano disperatamente di sopravvivere sulle spiagge di Dunkirk e dall’altra i civili britannici che devono interpretare il ruolo di spiacevoli salvatori.

Dunkirk trasporta i telespettatori nel cuore dell’azione e li immerge nella disperazione dei soldati coraggiosi e marinai che hanno vissuto quei momenti ardenti. Con un dialogo relativamente minuto, Nolan lascia che sia l’azione a trasportare la storia e costruire la suspense.

Diventa difficile non apprezzare questo film. Dunkirk è spettacolare sia emotivamente che visivamente. Vi consiglio di vederlo in IMAX perché ne vale veramente la pena. Nolan ha realizzato forse il film più bello della sua carriera. Dunkirk – il film – non è solo la storia del salvataggio delle truppe inglesi, ma di come la vita va vissuta con forza, di come ogni situazione va combattuta giorno dopo giorno, grazie anche all’aiuto dei nostri amici più cari.

Fatemi sapere se Dunkirk vi piacerà. Il film uscirà in Italia il 31 agosto 2017.

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Ale Wonder

Salve a tutti, mi chiamo Alessandro Aru e sono il fondatore/CEO di questo web magazine.Mi occupo di digital marketing, web-social & music, seo & music manager. Sono appassionato di cinema, buon cibo, storia, natura, Fiorentina ed arte in generale.Sono critico ma razionale. ;D un saluto...Ale!

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