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Allergie Alimentari e Viaggi: alcuni consigli utili per mangiare in sicurezza

Chi soffre di allergie alimentari spesso ha paura di non trovare alimenti sicuri quando viaggia, di avere difficoltà a mangiare fuori. Ecco alcuni consigli utili da osservare quando si parte

Le allergie alimentari purtroppo non sono così rare. A partire da allergie come quelle per la frutta secca, fino ad arrivare alle intolleranze al glutine e alla celiachia, chi soffre di questi disturbi non approccia mai in modo totalmente sereno all’idea di un viaggio o di una cena fuori. Ecco alcuni consigli per mangiare in sicurezza quando si fanno dei viaggi.

Procurarsi un passaporto sanitario

Una delle cose più importanti, quando si decide di partire, è occuparsi del passaporto sanitario. Si tratta di un documento che verrà redatto e compilato dal proprio medico di famiglia in cui sono segnate, minuziosamente, tutte le proprie allergie alimentari. Il documento, come ben saprà il medico, dovrà essere molto minuzioso, e andare nel dettaglio delle allergie; non è sufficiente infatti scrivere che si è allergici alla “frutta secca” in modo generico, ma a tutti gli alimenti che singolarmente possono nuocervi.

Avuto il documento, bisogna preoccuparsi di crearne diverse copie da mettere uno in valigia, un altro in borsa, un altro ancora da dare a chi ci accompagna, nel caso si viaggi in compagnia. Infine, è sempre utile averne una copia in più da mostrare ai ristoranti dove s’intende mangiare. In quest’ultimo caso, e soprattutto quando si fa un viaggio all’estero, è importante avere un passaporto sanitario correttamente tradotto in inglese o meglio ancora nella lingua del Paese che si visita.

Ultimo utile accorgimento, per quanto riguarda il passaporto sanitario, è poterne avere una copia digitale da tenere anche sul proprio smartphone. Chiunque, in caso di necessità, potrà accedere al telefono del paziente e trovare subito tutte le informazioni utili per la sua salute. A differernza di un braccialetto medico, avere le informazioni sul proprio smatphone non vi procurerà nessun’imbarazzo. Lo smartphone è un oggetto comune per tutti e non va certo sfoggiarlo attaccato al polso come un orologio.

Fare qualche ricerca

Potrebbe sembrare una cosa ovvia, ma è molto importante, prima di partire, dedicare un po’ di tempo alla ricerca di ristoranti, negozi e locali che possono soddisfare le proprie esigenze. Altra ricerca molto utile, sarebbe quella di ospedali, associazioni sanitarie e altro inerente al tema delle allergie alimentari, presenti nel posto che andrete a visitare. Spesso, contattando anticipatamente tali centri, si possono ricevere moltissime informazioni utili che vi permetteranno di partire più serenamente. Il monso è pieno di persone con il vostro stesso problema, pronti ad aiutarvi.

Contattare la compagnia aerea prima della partenza

Una questione che spesso viene tralasciata, ma che ha una sua importanza. Prima di partire per un lungo viaggio in aereo, è utile contattare la compagnia di volo e comunicare la propria allergia alimentare. Nel momento in cui verranno serviti pasti o sneck durante il volo, questi dovranno poter assicurare che il cibo destianato a voi non sia contaminato dagli alimenti che mettono in pericolo la vostra vita.
Spesso, però, per restare più sicuri, è bene portarsi dietro da sé qualcosa da mangiare, correttamente conservato e imballato. Non fatevi mancare sneck aggiuntivi da poter consumare in caso di necessità.

Un’ultimo accorgimento, per chi soffre di allergie gravi, è quello di portarsi dietro un paio di iniezioni di epinefrina da poter utilizzare in caso di necessità. Accertatevi che le due iniezioni siano correttamente etichettate. In quanto bisogno medico, non preoccupatevi, sarete autorizzati a portarle a bordo.

Partire potrebbe sembrarvi, ad una prima occhiata, molto faticoso, ma tutto sta nel prenderci la mano. Con un po’ di organizzazione, potrete godervi un viaggio senza pensieri e mangiare in sicurezza.

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Valentina Addesso

Amo vivere e scrivere per il cinema, la musica e le serie tv. Scrivere è per me un bisogno primario, come leggere, viaggiare e circondarmi di gatti.

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