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Genoa Bologna 1 0 | Migliori & Peggiori | Cronaca Partita

Palacio castiga Juric. Il Bologna espugna il Ferraris

Nel caldo anticipo serale della settima giornata di serie A, il Bologna supera il Genoa con il punteggio di 0-1 grazie alla seconda rete stagionale del trentacinquenne Palacio che in maglia rossoblù sembra stia vivendo una seconda giovinezza. Per il grifone il match contro i felsinei era di primaria importanza, visto che nelle prime sei giornate hanno rimediato tre sconfitte e la posizione in panchina di Juric è tutto tranne che tranquilla. Il ko rimediato al cospetto degli emiliani prolunga l’emorragia di risultati in casa Genoa, con i liguri che restano inchiodati al penultimo posto con soli due punti all’attivo. Discorso diametralmente opposto per il Bologna, che a seguito di questo trionfo compie un importante balzo in avanti issandosi a quota undici, suggellando un ottimo momento costellato da un pareggio e due vittorie consecutivi nelle ultime tre giornate.

La gara nei primi quarantacinque minuti non offre molte occasioni da rete. Il match appare piuttosto muscolare, intervallato da numerosi falli prontamente redarguiti dall’arbitro Rocchi. Un pericolo degno di  nota lo firma Petkovic, schierato al centro dell’attacco felsineo, il quale all’interno dell’area sfodera una conclusione intercettata a terra da Perin. I padroni di casa rispondono con una conclusione da fuori area di Veloso che non inquadra lo specchio della porta. Juric durante l’intervallo effettua una sostituzione togliendo dal campo un nervoso Pellegri per far posto a Galabinov. La sfida inizia ad offrire maggiori spunti. Gli ospiti si rendono pericolosi con Verdi, autore di un tiro da fuori area respinto d’istinto da Perin. Il Genoa risponde con una doppia occasione nel giro di pochi secondi: ci prova prima Palladino con una conclusione ravvicinata respinta da Mirante, a seguire è di nuovo Mirante ad ergersi da protagonista, chiudendo la porta al fendente esploso da Veloso. Al 73’, proprio a seguito di questo scampato pericolo, il Bologna architetta l’azione del vantaggio: Pulgar serve in verticale gli attaccanti rossoblù, con Destro abile nel compiere un velo che favorisce la corsa in avanti di Palacio, il quale risulta essere imprendibile per Laxalt e a tu per tu con Perin non sbaglia, superandolo con un tiro d’esterno che tocca la base del palo e poi si insacca in rete. In segno di rispetto dei suoi trascorsi al Genoa, “el trenza” non esulta, mentre la panchina felsinea esplode di gioia a seguito di una rete dall’elevato valore. I padroni di casa non ci stanno a soccombere e rialzano immediatamente la testa. In rapida sequenza ci provano Pandev e Palladino ma in entrambi i casi sia Mirante che un pizzico di imprecisione da parte degli attaccanti del grifone, impediscono alla banda di Juric di agguantare il pareggio. L’ultima chance della gara testimonia a pieno il momento no del Genoa, con Zukanovic che scodella in area un cross per la testa di Galabinov, il quale impatta con la palla, ma quest’ultima va a scontrarsi con il palo. Termina così il match del Ferraris, con i rossoblù padroni di casa fermati al “palo” dopo una gara che per impegno profuso, carattere dimostrato ed occasioni create avrebbero meritato almeno di pareggiare.

In mixed zone, Ivan Juric ha così commentato il terzo ko tra le mura amiche: “Ai ragazzi ho poco da dire. Abbiamo creato tantissimo, specialmente nel secondo tempo. Nel nostro momento migliore, dopo due miracoli di Mirante, abbiamo preso goal. Purtroppo è un periodo così, ci gira tutto storto ma i ragazzi danno sempre l’anima in campo. Io sono serenissimo. Commettiamo degli errori, è normale, ma l’atteggiamento della squadra è quello giusto”.

Queste invece le dichiarazioni rilasciate da Roberto Donadoni al termine di una gara che ha visto il Bologna incamerare tre punti preziosi in ottica classifica: “I ragazzi sono stati bravi, ci hanno creduto, ci hanno provato e alla fine sono stati premiati. Abbiamo sofferto negli ultimi 15 minuti, però abbiamo stretti i denti. Ora dobbiamo crescere nella capacità di finalizzare, è un aspetto su cui dobbiamo lavorare. Se riusciamo a farlo faremo un passo avanti enorme. La cosa importante è che la squadra abbia risposto con determinazione sapendo anche soffrire. Piano piano tutti quanti torneranno utili”.

Migliore del match: Palacio: A trentacinque anni dimostra la freschezza e l’imprevedibilità di un ragazzino. Chapeau.

Peggiore del match: Pellegri. Soffre particolarmente l’animosità della gara. Appare nervoso per tutto il primo tempo al che Juric, durante l’intervallo, è costretto a sostituirlo.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de’ Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e’ la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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