Calcio

Qualificazioni Mondiali 2018 – L’Italia è aritmeticamente qualificata per i playoff, ma contro l’Albania è vietato sbagliare.

Gli azzurri sono chiamati ad una prova di carattere contro l’Albania

Nonostante il pareggio deludente rimediato contro la Macedonia, per gli azzurri questo fine settimana non è stato avaro di soddisfazioni. La notizia più gradita è giunta ieri pomeriggio da Sarajevo, con il Belgio che ha superato al fotofinish per 3-4 i padroni di casa della Bosnia. Risultato che esclude la compagine guidata da Mehmed Bazdarevic dal novero delle migliori seconde, spalancando così le porte dei playoff alla nazionale italiana. Quindi primo step raggiunto: gli azzurri nel prossimo mese di novembre affronteranno gli spareggi per accedere alla fase finale di Russia 2018 ma bisognerà ancora capire se li giocherà  nelle vesti di testa di serie o meno. Aspetto, questo, piuttosto peculiare in quanto i rischi di affrontare compagini del calibro di Francia, Svezia, Svizzera, Portogallo e Croazia siano elevati e di certo non rappresenterebbero gare da inquadrare come semplici formalità. Ragion per cui domani sera a Scutari, contro l’Albania, occorrerà una prova di reazione e di carattere da parte della banda di Giampiero Ventura, per zittire le critiche giunte inevitabilmente dopo lo scialbo pari rimediato contro la modesta Macedonia, centrando una vittoria che donerebbe nuovo smalto ed ottimismo ad un gruppo che non sta vivendo un momento particolarmente esaltante.

Nella giornata di ieri, i senatori della comitiva azzurra, ovvero i vari Buffon, Chiellini, Barzagli, Bonucci hanno chiesto al c.t. di poter intrattenere un incontro, vis a vis, con i giovani della squadra, al fine di stimolare tutto l’ambiente con lo scopo di dare il massimo, onorando senza riserve la maglia azzurra, spiegando il significato e il peso emotivo che incarni l’indossare tale casacca prestigiosa e gloriosa. A quanto pare questo incontro ci sia stato e probabilmente sortirà i suoi effetti già a partire dal prossimo match, contro l’Albania di Christian Panucci, una sfida che anche se non avrà un peso determinante per quanto concerne la classifica, di certo possiederà un valore inestimabile al fine di compiere una sterzata dopo le ultime apparizioni tutt’altro che soddisfacenti. Come dichiarato da Buffon, al termine della sfida contro la Macedonia, la sconfitta rimediata a Madrid contro la Spagna ha intaccato la consapevolezza e la fiducia all’interno della comitiva azzurra, motivo per cui bisognerà riavvolgere il nastro a qualche mese fa, tornando indietro, quando il gioco espresso dagli uomini di Ventura sortiva gli effetti sperati.

Nel frattempo, nel pomeriggio di ieri, la nazionale azzurra ha svolto un allenamento a ranghi ridotti sul terreno di gioco dello stadio Filadelfia, impianto storico e recentemente ristrutturato che ha caratterizzato la storia del Torino. Alla presenza dei ragazzini appartenenti alle scuole calcio granata, Ventura ha condotto una seduta fatta di scatti, esercizi atletici e partitella sei contro sei, in cui hanno partecipato coloro che non sono scesi in campo venerdì, tutti gli altri, invece, hanno effettuato un lavoro di scarico in palestra. Per quanto concerne la gara di domani sera, il c.t. non ha ancora fornito indicazioni precise a riguardo, ma molto probabilmente tornerà ad affidarsi al 4-2-4, apportando delle novità rispetto agli interpreti schierati contro la Macedonia. Appare piuttosto plausibile che Immobile e Parolo restino in panchina in quanto diffidati, evitando così di incorrere verso rischi inutili in vista proprio degli imminenti playoff. La sfida contro l’Albania potrebbe rappresentare l’occasione per ammirare al centro dell’attacco Eder, così come altri calciatori in cerca di visibilità con tanta voglia di prendere piede all’interno della rosa azzurra, povando a mettersi in mostra in una gara da non fallire per non ripetere i gravi errori di tenuta psicologica riscontrati amaramente  nelle precedenti uscite.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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