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Il web insorge contro la pubblicità razzista di Dove

l'azienda si comunque scusata per l'accaduto

Dove si scusa per l’annuncio pubblicato su Facebook che molti considerano altamente razzista

Qui sotto il post che la società ha pubblicato:

“Abbiamo sbagliato nel rappresentare le donne di colore”.

Dove sta affrontando una critica massiccia per un annuncio che mostra una donna che si lava.

Il problema è che la donna è di colore, si toglie la camicia e voilà, ecco che diventa una donna bianca. Ovviamente molti utenti hanno definito questa pubblicità come un inno al razzismo.

Dove ha poi rimosso il post dalla sua pagina Facebook e ha pubblicato un commento sui social media nella giornata di sabato dicendo che “hanno sbagliato nella rappresentazione delle donne di colore”.

In una dichiarazione inviata via email nella giornata di Domenica, Dove ha dichiarato che l’annuncio, un clip video di tre secondi, “non rappresentava la diversità della vera bellezza… e si sono scusati profondamente e sinceramente per il reato causato”.

L’annuncio era rappresentato da un gif che mostrava una donna nera che si toglieva la camicia marrone per rivelare che in realtà era una donna bianca. Qui sotto la pubblicità che il pubblico ha definito razzista.

Mentre questo post è stato abbandonato, ci sono schermate dell’annuncio che circolano comunque online. Una schermata è rappresentata da un gruppo di quattro immagini dell’annuncio che mostrano solo la donna nera che si trasforma magicamente in una donna bianca.

Molti degli utenti che hanno criticato l’immaginazione di Dove hanno detto che l’annuncio suggerisce che la pelle nera è sporca e la pelle bianca è pulita.

“Il team di marketing di Dove è fondamentalmente razzista: un corpo pulito non è un corpo bianco, i corpi neri non sono sistematicamente sporchi”, ha scritto Abigail Sewell, 34 anni, professore di sociologia all’Università Emory di Atlanta, su Facebook. “Ho usato i loro prodotti da sempre, ma è giunto il momento di cambiare”.

Non è la prima volta che Dove è stata criticata per annunci di stampo razziale. Un annuncio pubblicato nel 2011 mostrava due donne di colore e una donna bianca in piedi in una sorta di giochetto del “prima” e “dopo”. Dove, che è di proprietà della società britannica olandese Unilever, ha da tempo proposto una campagna pubblicitaria che mette in evidenza la diversità delle donne.

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Ale Wonder

Salve a tutti, mi chiamo Alessandro Aru e sono il fondatore/CEO di questo web magazine.Mi occupo di digital marketing, web-social & music, seo & music manager. Sono appassionato di cinema, buon cibo, storia, natura, Fiorentina ed arte in generale.Sono critico ma razionale. ;D un saluto...Ale!

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