Calcio

Albania Italia: 0 1. Candreva consegna il pass playoff agli azzurri come testa di serie.

Candreva scaccia-guai: l’Italia conquista i playoff come testa di serie

Sospiro di sollievo per gli azzurri. La banda di Ventura conquista il pass per i playoff con vista Russia 2018, nelle vesti di testa di serie, dopo aver chiuso il girone di qualificazione al secondo posto con ventitre punti all’attivo. Al “Loro Borici Stadium” di Scutari l’Italia si è imposta sui padroni di casa dell’Albania per 0-1, grazie ad un goal nella ripresa di Candreva, una rete scaccia crisi dopo le ultime deludenti apparizioni, culminate con il pareggio interno di venerdì scorso contro la Macedonia. Gli azzurri non hanno brillato particolarmente, né hanno donato la sensazione che il periodo buio sia ormai dietro le spalle, però nel secondo tempo si è ammirato un atteggiamento leggermente più spigliato ed intraprendente a tal punto da creare vari pericoli alla retroguardia avversaria. Ovviamente persistono degli interrogativi, soprattutto sul modulo tattico del  4-2-4 che ancora non viene assimilato a pieno dagli interpreti, così come in vista dei playoff in programma nel prossimo mese di novembre, Giampiero Ventura si augura di poter recuperare qualche elemento prezioso attualmente fermo per infortunio. Gettando l’occhio al sorteggio che avverrà il 17 ottobre a Zurigo, il  possibile avversario degli azzurri potrebbe venir fuori da questa cernita di squadre: Irlanda, Irlanda del Nord, Svezia e Grecia, rappresentative non affatto temibili ma pur sempre da affrontare con vigoria e convinzione. Nel frattempo il girone G si è congedato con il successo in trasferta della Spagna contro Israele per 0-1, mentre la Macedonia ha surclassato il Liechtenstein con un perentorio  4-0. La classifica finale è la seguente: Spagna prima con ventotto punti all’attivo, come detto Italia seconda a quota ventitre, più staccate Albania a tredici e Israele a dodici, chiudono Macedonia con undici punti in cascina e il fanalino di coda Liechtenstein a zero.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance degna di nota è per l’Albania con Sadiku che effettua una sponda all’indietro per l’accorrente Grezda che lascia partire una conclusione da fuori area intercettata da Buffon. Gli azzurri rispondono con un lancio in avanti di Gagliardini per Immobile, il quale approfitta di un errore di posizionamento di Veseli, ma il suo tiro indirizzato in porta viene respinto da Berisha. Gli uomini guidati da Christian Panucci si fanno vedere dalle parti di Buffon con Sadiku, autore di un bolide dalla distanza, intercettato senza patemi dal capitano azzurro. Gli ospiti rispondono nuovamente con Immobile, il quale imbeccato in profondità da Bonucci, fa suo il pallone, ma la successiva conclusione si spegne sull’esterno della rete. Nella ripresa il primo sussulto è firmato dall’Albania con Roshi, il cui fendente viene respinto con i pugni da Buffon. Gli azzurri prendono coraggio ed iniziano a pigiare il piede sull’acceleratore. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera termina dalle parti di Eder, il cui tiro dal limite dell’area termina di poco a lato. A seguire è di nuovo l’attaccante italo-brasiliano a rendersi temibile attraverso un’azione personale, conclusasi con un tiro dall’interno dell’area alto sopra la traversa. Qualche minuto più tardi ci prova anche Insigne, ma la sua conclusione viene intercettata sul primo palo da Berisha. I padroni di casa tornano a rendersi pericolosi con Grezda, il cui fendente dal limite crea qualche grattacapo a Buffon, il quale non perde occasione per richiamare il neo entrato Zappacosta al fine di mantenere sempre alta la concentrazione, concedendo il meno possibile agli avversari. La svolta del match avviene al 73’ quando Spinazzola lascia partire un cross dal versante di sinistra, che complice un errore difensivo di Agolli, favorisce l’inserimento di Candreva, il quale dall’interno dell’area esplode un tiro su cui Berisha non può intervenire. Esulta la panchina azzurra, tranne Ventura che rimane impassibile e con le mani in tasca dinnanzi al vantaggio siglato dall’esterno destro nerazzurro. Probabilmente le critiche sopraggiunte negli ultimi giorni e il clima di tensione creatosi hanno toccato profondamente nell’emotività il c.t. ligure. L’ultima chance del match è ancora per l’Italia con Immobile che approfitta di un errato disimpegno di Mavraj per poi involarsi verso l’area avversaria ma a tu per tu con l’estremo difensore delle “aquile” si fa respingere il fendente. Al triplice fischio finale decretato dal norvegese Moen, sorridono gli azzurri consapevoli dell’importante traguardo raggiunto anche se il cammino da percorrere, affinché possano essere definiti anche convincenti, resti ancora lungo.

In mixed zone, ecco le parole pronunciate da Giampiero Ventura in seguito alla vittoria corroborante rimediata in Albania: “Erano gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Credo che abbiamo fatto un altro piccolo passo avanti, sono contento per i ragazzi. Questo è un gruppo importante, abbiamo qualche limite a causa delle assenze. In cosa dobbiamo migliorare in vista dei playoff? Intanto la salute di qualche calciatore”. Infine ha spiegato il motivo della sua mancata esultanza in occasione del goal di Candreva: “Non ho esultato perché ero contento dentro ma lo ero per loro. E’ un gruppo importante. Ero fiducioso prima quando c’erano momenti definiti drammatici e lo sono ora”. Questo invece il Panucci-pensiero a margine del ko rimediato dalla sua nazionale, sconfitta per larghi tratti per nulla disonorevole, al cospetto di un’Italia che aveva ancora degli obiettivi da inseguire: “Abbiamo giocato alla pari con l’Italia, questo è motivo importante per il futuro. Stiamo cercando di dare coraggio ad una squadra che ha qualità, sono contento perché abbiamo creato delle situazioni per vincere. Non meritavamo un risultato del genere, l’Italia è furba. L’Italia ha giocatori che possono risolvere la partita da un momento all’altro, mi auguro che possa andare al Mondiale. Panchina dell’Italia? Al momento guidare l’Albania è la cosa più importante che ho, sulla panchina dell’Italia c’è Ventura che è un maestro di calcio”.

Migliore del match: Candreva- Toglie le castagne dal fuoco con un bolide dall’interno dell’area. Provvidenziale.

Peggiore del match: Mavraj-  Nell’uno contro uno con gli attaccanti azzurri va puntualmente in difficoltà. Fragile.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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