Benessere

Migliorare il metabolismo per vivere meglio: le 10 regole d’oro

Alimentazione equilibrata e attività cardio per stare bene

metabolismo 10 regoleFare movimento, iniziare la giornata con un bicchiere di sidro di mele, allenarsi con il supporto di un personal trainer sono solo alcune delle 10 regole da seguire per avere un metabolismo meno pigro. Questo consentirebbe di bruciare più rapidamente i grassi assunti durante a giornata.

Molto importante è iniziare la giornata facendo una buona colazione. È il pasto più importante della giornata, che deve fornire un adeguato pacchetto di calorie da bruciare con la normale attività quotidiana.

Un ottimo modo per iniziare la giornata potrebbe essere il porridge, ovvero una zuppa dolce o salata, ottenuta facendo bollire in acqua o latte chicchi macinati, schiacciati o tritati di alimenti ricchi di amido, come l’avena.

La colazione è il pasto più importante perché stimola il processo di digestione e questo consente di iniziare ad accelerare il metabolismo. Ma non può essere sottovalutato il ruolo svolto dall’attività aerobica. Grazie agli esercizi cardio, l’organismo brucia un maggior numero di calorie.

Utile è anche variare le proprie abitudini alimentari, introducendo per esempio il consumo di tisane e tè verde, bevanda ricca di antiossidanti.

Le 10 regole d’oro per avere un metabolismo attivo

  1. Iniziare la giornata con una buona colazione

La prima regola d’oro è quella di iniziare la giornata con la colazione. Consumare una tazza di latte, con fiocchi d’avena, mandorle e frutti rossi consente di fare il pieno di calorie buone, di omega 3 e di antiossidanti.

  1. Attività fisica sì, ma intervallata

Non è sufficiente fare attività fisica per tempi prolungati. Anzi, costringere l’organismo a sopportare uno sforzo prolungato potrebbe produrre effetti indesiderati. È molto importante, quindi, organizzare un programma di allenamento, che preveda congrui intervalli. Questi permettono, inoltre, di preservare la tonicità del muscolo.

  1. Consumare tisane

Il consumo di tisane, oltre ad apportare antiossidanti all’alimentazione, consente di ridurre il senso di fame. Inoltre, soprattutto se è presente il tè verde, il metabolismo viene stimolato e si tenderà a bruciare meglio i grassi.

  1. Fare attività fisica

Non è importante sviluppare la muscolatura, ma seguire un programma di allenamento che preveda anche esercizi aerobici aiuterà a bruciare calorie. L’attività cardio spesso è legata esclusivamente al dimagrimento. Gli esercizi più semplici permettono di migliorare anche l’attività cardiovascolare e prevenire malattie del cuore e quelle legate al colesterolo. In realtà basterebbe seguire qualche accorgimento: 30-40 minuti di camminata al giorno, scendere dall’autobus qualche fermata prima, preferire le scale all’ascensore, sono già un ottimo punto di partenza per uno stile di vita più sano. Ciò che conta è la regolarità.

  1. Assumere alimenti alcalini

Un’alimentazione ricca di cibi acidi potrebbe provocare un disturbo del bilancio acido-base dell’organismo. È quanto sostengono i promotori della dieta alcalina. Secondo questa corrente consiglia si dovrebbero consumare ogni giorno il 70-80% di alimenti alcalini ed il 20-30% di alimenti acidi.

Ma quali sono gli alimenti da preferire? Sicuramente i vegetali, la frutta fresca, i succhi di frutta, i tuberi, le noci ed i legumi. Questi alimenti dovrebbero essere preferiti ai cereali, alle carni e ai formaggi. Da limitare al minimo il consumo di bevande zuccherate, alcoliche e di cibi molto salati o zuccherati.

  1. Avere rispetto delle caratteristiche del proprio corpo

Ciascun organismo è a sé, ha una sua storia e delle proprie caratteristiche biologiche innate. Pensare che tutti i corpi siano uguali è errato. Per questo motivo, qualora si intenda seguire un particolare regime alimentare sarebbe opportuno consultare uno specialista. Questi studierebbe l’attività dell’organismo e le preferenze alimentari, stilando un programma alimentare ideale.

Solitamente il consiglio è quello di consumare tre pasti principali, intervallati da due spuntini. Fondamentale è il consumo di frutta e verdura, accompagnata dall’assunzione di almeno due litri di acqua al giorno.  Seguire queste piccole regole, svolgendo regolare attività fisica, riducendo il consumo di bevande e alimenti zuccherati, limitando i condimenti, può aiutare a restare in forma.

  1. Iscriversi in palestra

L’esercizio fisico è molto importante, ma lo è anche essere seguiti da un personal trainer che saprà consigliare le attività idonee per modellare il corpo a seconda delle esigenze individuali.

Naturalmente anche l’alimentazione va curata. Per chi frequenta la palestra è essenziale l’assunzione di almeno due litri di acqua e di frutta e verdura. La carne bianca e il pesce sarebbero da preferire, anche se deve essere garantita comunque una sufficiente quantità di carboidrati a basso indice glicemico. Il consumo dei carboidrati è spesso demonizzato. In realtà è importante inserirli nella propria dieta perché consentono di mantenere l’omeostasi glicemica, ovvero la concentrazione di zuccheri nel sangue. Tanto è vero che secondo i nutrizionisti, in un regime alimentare normale, il 55-60% dell’alimentazione dovrebbe essere costituita da carboidrati. Questo perchè, grazie al loro apporto calorico, i carboidrati costituiscono la principale riserva di energia necessaria per il funzionamento del sistema nervoso centrale.

  1. Sì ai grassi, ma solo omega 3 e omega 6

L’assunzione di alcuni lipidi è fondamentale, tanto che gli acidi grassi sono definiti “essenziali”. Essi, infatti, devono essere introdotti con la dieta. Attraverso gli alimenti è possibile assumere questi nutrienti, che vengono trasformati dall’organismo in acidi grassi polinsaturi, che possiedono funzioni metaboliche specifiche.

In particolare, gli omega 6 svolgono la loro funzione soprattutto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Essi sono infatti in grado di migliorare alcuni parametri metabolici, come la colesterolemia, riducendo il rischio cardiovascolare. Gli omega 6 sono contenuti principalmente in alimenti di origine vegetale, come noci, grano, girasole, olio di soia, olio di lino.

Molto importanti sono anche gli omega 3, che sono contenuti principalmente nel pesce, soprattutto quello azzurro, nelle verdure a foglia larga, nelle noci e nelle mandorle. Gli omega 3 sono fondamentali per la produzione di energia, per la formazione delle membrane cellulari, per il trasferimento dell’ossigeno dall’aria al sangue, per la sintesi di emoglobina e per il corretto equilibrio ormonale.

  1. Lavorare sui muscoli

Un costante allenamento consente non soltanto di perdere peso, ma anche di mantenere tonico il tessuto muscolare, che potrebbe risentire del dimagrimento. Grazie all’attività fisica, il metabolismo risulterà meno pigro e l’organismo continuerà a bruciare grassi anche durante il sonno. Studi hanno dimostrato che donne di 30 anni che si sono allenate per 30-40 minuti al giorno per due volte alla settimana per quattro mesi hanno migliorato il proprio metabolismo, bruciando fino a 100 calorie in più al giorno.

  1. Evitare la sedentarietà

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la sedentarietà è il quarto principale fattore di rischio di mortalità globale ed è associata ogni anno a 3,2 milioni di morti.

Il dato messo in evidenza dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è preoccupante: in Italia, il 30% della popolazione di età compresa tra i 18 e i 69 anni può essere considerato completamente sedentario e non svolge alcuna attività fisica nel tempo libero, neppure di moderata entità.

In Europa il risultato non è migliore: gli insufficientemente attivi rappresentano un terzo degli adulti e due terzi degli adolescenti.

Per rimediare a questa tendenza negativa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha adottato la prima Strategia sull’attività fisica per la Regione europea 2016-2025. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli europei, affinché abbandonino la vita sedentaria in favore di un maggiore coinvolgimento in attività sportive.

La sedentarietà è certamente uno dei principali fattori di rischio per l’insorgere di obesità, ipertensione, diabete e malattie cardiovascolari.

L’attività fisica, oltre a prevenire le predette malattie, influisce anche sull’umore, con un aumento del benessere generale. Secondo molti psicologi, il migliore rimedio alla depressione sarebbe proprio l’attività fisica. Lo sport, infatti, aiuta a migliorare la propria autostima.

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Wonder Channel Redazione

Siamo la redazione del magazine Wonder Channel, stacanovisti per passione. Siamo gli editori del magazine.

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