Calcio

Roma Bologna 1 0 | Migliori & Peggiori | Cronaca partita e dichiarazioni dei due allenatori

Il “Faraone” detta legge all’Olimpico

Minimo sforzo, massimo risultato. Sarà questo il motto prevalente in casa giallorossa, visto che la vittoria per 1-0 della Roma ai danni del Bologna, si va a sommare ai successi, sempre con scarto irrisorio, ottenuto nei confronti di Torino e Crotone. La banda di Di Francesco regola i felsinei grazie ad una prodezza di El Shaarawy, allungando in classifica a quota ventiquattro, issandosi al quinto posto e con una gara ancora da recuperare. I capitolini ottengono, come detto, la terza vittoria consecutiva, la quarta tra le propria mura amiche, consolidando il dato confortante come miglior difesa del torneo con soli cinque goal al passivo. Gli emiliani, invece, inciampano nella terza sconfitta di fila, la terza complessiva lontano dal “Dall’Ara”. Gli uomini guidati da Donadoni restano inchiodati all’undicesimo posto con quattordici punti all’attivo, anche se in base all’impegno profuso e a qualche trama di gioco ammirata al cospetto dei capitolini, i segnali in casa Bologna siano piuttosto incoraggianti. Inoltre, occorre segnalare, che per la prima volta papà Eusebio ha avuto la meglio sul figlio Federico, dopo che quest’ultimo, nella scorsa stagione aveva ottenuto un pareggio e una vittoria nei confronti di Di Francesco senior.

Spostando l’attenzione sulle azioni salienti della gara, il primo squillo è per i padroni di casa con Florenzi che scodella un cross dal versante di destra, su cui El Shaarawy si cimenta in un tiro al volo, che non inquadra, per pochi centimetri, lo specchio della porta. A seguire è Dzeko a mettere i brividi alla difesa felsinea, con un colpo di testa che lambisce la traversa. Gli ospiti si rendono temibili con Masina, il quale riceve un cross da parte di Di Francesco ma il suo tentativo di andare in rete viene murato da un pregevole intervento di Alisson. Al 33’ si sblocca il match: cross dalla bandierina di Pellegrini, la sfera termina dalle parti di El Shaarawy, il quale si coordina al volo e di interno sinistro non lascia scampo a Da Costa. Rete da cineteca per il “faraone” che sigla, così, il suo terzo centro in questo campionato. Nella ripresa i capitolini siglano il raddoppio con Dzeko, ma l’arbitro Fabbri, interrompe il gioco segnalando una posizione di offside da parte dell’aitante centravanti bosniaco. I rossoblù tentano di agguantare il pareggio con Di Francesco ,pur catapultandosi con un attimo di ritardo su un cross proveniente dalla destra. I giallorossi abbassano notevolmente il ritmo nella ripresa, addormentando il match. Gli uomini di Donadoni tentano di dare una scossa alla gara con Verdi, su calcio di punizione, ma la palla termina alta sopra il montante. E’ questa l’ultima chance di un match controllato agevolmente da una Roma cinica e astuta che raccoglie il massimo pur senza disperdere molte energie, in vista anche del delicato e suggestivo impegno di Champions League, in programma martedì 31 ottobre, con il Chelsea di Antonio Conte.

In mixed zone, queste le dichiarazioni rilasciate a caldo dal tecnico abruzzese Eusebio Di Francesco: “Oggi abbiamo pensato a noi stessi e non alla partita della Juve che giocava il pomeriggio. Ho detto ai ragazzi che abbiamo battuto 7-8 angoli senza goal. Ne ho chiesto uno e mi hanno accontentato. Non è una vittoria sporca. Abbiamo sempre fatto gioco noi. Davanti abbiamo trovato un buon Bologna che ci ha creato difficoltà in tagli e movimenti. Benissimo la nostra linea difensiva, ma al contempo siamo stati aggressivi”. In merito alla prestazione di suo figlio Federico, queste le parole pronunciate da papà Eusebio: “Federico ci ha creato gran problemi. Ha grande qualità nell’attaccare gli spazi. Dovevamo essere bravi ad accompagnarlo o a mollarlo quando partiva prima”.

Dalla sponda rossoblù, queste invece le affermazioni di Roberto Donadoni a margine di una sconfitta che comunque lascia intravedere possibili miglioramenti da parte dei suoi uomini: “Il Bologna è rimasto in partita fino alla fine. Eravamo di fronte a una tosta e penso che la Roma oggi la vittoria se la sia sudata. Avevamo delle defezioni ma è stata una grande prova, dobbiamo essere meno frenetici e più freddi e lucidi. E’ mancata un pizzico di cattiveria nel buttarla dentro. Non raccogliamo niente ma questo deve farci capire su cosa lavorare”. Per quanto concerne il rendimento di Mattia Destro, nettamente al di sotto delle aspettative, questo il pensiero da parte dell’allenatore lombardo: “Io non penso che Destro sia un discorso chiuso. Deve riconquistare il suo posto, ha tutti i mezzi e le possibilità, dipenderà molto da lui, se sarà in vantaggio sugli altri sarò molto felice di schierarlo tutte le partite. Ma le condizioni si creano anche in base a come si preparano le partite durante la settimana”.

Migliore del match-El Shaarawy: Realizza un goal capolavoro. Si impegna e lotta su ogni pallone. Ha voglia di scalare gerarchie. Famelico.

Peggiore del match-Verdi: Spinge poco sulla corsia di destra e non accende la luce come al suo solito. Si fa vedere solo nel finale di gara su calcio di punizione. Timido.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de’ Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e’ la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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