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Bologna Crotone: 2 3 – Migliori e Peggiori – Dichiarazioni Donadoni e Nicola

Il Crotone espugna il “Dall’Ara” mettendo ko il Bologna di un super Verdi

Colpo esterno clamoroso del Crotone che nell’anticipo pomeridiano della dodicesima giornata di serie A, supera il Bologna per 2-3, conquistando tre punti preziosi nella corsa salvezza. I pitagorici grazie alla doppietta di Budimir e alla rete su rigore di Trotta, si issano a quota dodici in classifica, portandosi momentaneamente a sei lunghezze dal terzultimo gradino. Per i pitagorici si tratta del secondo risultato utile consecutivo, che coincide, tra l’altro, con il primo trionfo lontano dall’”Ezio Scida”. I felsinei, invece, incappano nel quarto tonfo di fila in campionato, il terzo tra le mura amiche, che inchioda i rossoblù al dodicesimo posto a quota quattordici. Da segnalare tra le fila della banda di Donadoni la prestazione maiuscola di Verdi, autore di due reti, entrambe realizzate su calcio di punizione, la prima con un tiro di sinistro, la seconda con il destro, riuscendo nell’impresa di ripetere qualcosa di straordinario, compiuto in  passato solo da Hernanes.

Riavvolgendo il nastro del match, la prima chance della gara è per i padroni di casa con Verdi che scodella un assist in area per Di Francesco, che di testa non impatta alla perfezione con la sfera. Dall’altra parte è Budimir, sempre di testa, a creare più di qualche patema a Da Costa. La rete del vantaggio degli emiliani giunge al 38’grazie ad una pennellata di sinistro, su calcio di punizione, di Verdi. Il pareggio da parte dei calabresi non si fa attendere ed è firmato da Budimir, al 42’, abile nel ribadire in rete, una corta respinta di Da Costa su tiro di Trotta. La palla tocca la parte alta del montante e si insacca in fondo alla rete.  Le emozioni, però, nella prima frazione di gioco non terminano qui, perché al 46’ sempre su calcio di punizione, ma stavolta calciata di destro, Verdi non lascia scampo a Cordaz, quest’ultimo non esente da colpe. Per il numero nove rossoblù si tratta del terzo centro in questo campionato. Nella ripresa, gli uomini di Nicola acciuffano il pareggio al 68’ in occasione del penalty decretato, grazie all’ausilio del VAR, dall’arbitro Pasqua a seguito di un tocco con la mano di Krafth all’interno dell’area. Dagli undici metri si presenta Trotta che con freddezza non sbaglia. Per il centravanti campano è il secondo goal in questo torneo.  I felsinei accusano il colpo a tal punto che al 70’ dopo una prima conclusione ribattuta da Gonzalez, su tiro di Budimir, è sempre la punta croata a calciare in rete, centrando stavolta il bersaglio. Per l’attaccante, classe 1991, è il terzo goal in questo campionato, tra l’altro il terzo consecutivo dopo essere andato a segno nel turno precedente contro la Fiorentina. Nei restanti minuti di gara il Bologna non riuscirà a creare pericoli degni di nota dalle parti di Cordaz e al triplice fischio finale decretato dall’arbitro Pasqua, esplode di gioia la panchina calabrese, a seguito di tre punti fondamentali al fine di mettersi al riparo dalla corsa salvezza.

In zona mista, queste le dichiarazioni rilasciate da Roberto Donadoni a margine di una sconfitta piuttosto bruciante:”Bisogna essere più tranquilli. Dobbiamo essere più bravi a sfruttare le nostre situazioni e incidere di più perché i palloni che passano davanti alla porta bisogna metterli dentro. Noi non abbiamo giocatori con queste caratteristiche, ma bisogna crederci di più; non si può pensare che Verdi si inventi sempre due punizioni come quelle di stasera. Dobbiamo capire che nessuno ci regala niente e il Crotone ne è un esempio”.

Davide Nicola, invece, commenta positivamente il colpo esterno effettuato al “Dall’Ara”, sottolineando la prestazione di carattere e compattezza sciorinata dai suoi uomini: “Siamo stati sempre sul pezzo. Attacchiamo in maniera più consolidata, le punte assistono e gli interni concludono. C’è lavoro. Sono tre, quattro partite che stiamo lavorando come una squadra. Nel primo tempo siamo stati più bassi per sfruttare il campo alle spalle del Bologna, mentre nel secondo abbiamo alzato il baricentro. L’idea c’è, così come il desiderio”.

Migliore del match-Verdi: Pennella due calci di punizione da cineteca. Entra nella storia avendole siglate prima con il sinistro e poi con il destro. Nella giornata della sua mancata convocazione in nazionale si consola così. Pregevole.

Peggiore del match-Krafth: Commette una grave ingenuità nel propiziare il fallo da rigore che poi aprirà le danze per la rimonta dei pitagorici. Disastroso.