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Italia – Svezia: Dichiarazioni di Florenzi in vista del delicato playoff per Russia 2018

Florenzi carica gli azzurri: “ Morirei in campo per andare ai Mondiali”

Continua la fase di preparazione della Nazionale italiana in vista del match d’andata, in programma venerdì 10 novembre, contro la Svezia, sfida valevole per i playoff con vista Russia 2018. Nella giornata di ieri, la comitiva azzurra ha sostenuto un doppio allenamento, con il c.t. Giampiero Ventura che ha effettuato prove di 3-5-2, modulo tattico che quasi certamente verrà utilizzato a Solna. Dando un’occhiata ai probabili undici, in porta ci sarà Buffon, linea di difesa a tre composta da Barzagli, Bonucci e Chiellini. A centrocampo dovrebbe agire sulla corsia di sinistra Darmian, mentre sul fronte opposto spazio a Candreva, centralmente il terzetto dovrebbe essere formato da Parolo, De Rossi e Verratti. I dubbi maggiori riguardano il reparto d’attacco. Immobile, che ha recuperato dal problema muscolare accusato nella precedente settimana, è pronto ad occupare un tassello nel settore avanzato, per quanto concerne il suo partner, invece, sorgono i maggiori interrogativi. Nell’allenamento odierno il quadro potrebbe farsi più chiaro, anche se non è da escludere che Zaza possa scalzare nelle preferenze il “gallo” Belotti, reduce da uno stop a seguito di una distorsione al ginocchio.

L’attaccante in forza al Valencia è apparso pimpante e motivato nel dimostrare a tutti le sue eccelse qualità in zona goal, smentendo i suoi detrattori che storcono il naso nell’ascoltare il suo nome dalla nefasta serata di Euro 2016 e da quella sfortunata  sequenza di calci di rigore nel quarto di finale contro la Germania, in cui l’ex calciatore della Juventus fu protagonista di un penalty spedito malamente  sopra la traversa, anticipato da una rincorsa che fece piuttosto discutere. Zaza ora milita nella Liga spagnola e i suoi numeri sono assolutamente altisonanti: nove centri in undici gare disputate, un bottino ragguardevole che ha catturato l’attenzione del c.t. Ventura che in questa occasione prestigiosa ha deciso di convocarlo.

Nel frattempo, nel primo pomeriggio di ieri, in conferenza stampa, il protagonista di giornata è stato Alessandro Florenzi, tornato in azzurro dopo la rottura del legamento crociato avvenuto nell’ottobre del 2016. L’esterno destro della Roma ha parlato dell’importanza di vestire la casacca dell’Italia, mostrando tutta la sua foga agonistica nel voler affrontare la Svezia dando il massimo, senza risparmiarsi, al fine di conquistare il pass per i Mondiali, evento planetario che lui rincorre dal 2014, quando purtroppo non fece parte della spedizione azzurra , rivelatasi poi sfortunata, in Brasile. Questo un estratto delle dichiarazioni principali rilasciate dal giallorosso nella sala stampa del centro tecnico federale di Coverciano: “Ci vorranno fame, cattiveria e appunto esperienza. Io sono una via di mezzo: sono qui da tanto, anche se non come i senatori della squadra. Esperto lo sono. La cosa principale è che il Mondiale deve essere un punto fisso nella nostra mente. E’ troppo importante questa partita e la stiamo studiando. La Svezia è una squadra molto corta e fisica, noi dovremo sfruttare le nostre qualità, che sono tante. Noi siamo certi di fare una grande gara, abbiamo un grande gruppo e su quello sono basate tante delle nostre vittorie. L’Italia nei momenti di difficoltà tira fuori il meglio. Sono carico e nella forma giusta. Spero che il mister mi sfrutti: se ne avrà bisogno, io ci sono”.