Fiorentina-Napoli tutta in un minuto. A Marcos Alonso risponde Higuain e termina 1-1”

Sfida vibrante ed emozionante al “Franchi”. Fiorentina e Napoli regalano spettacolo ed intensità al pubblico. Il match tra queste due compagini ben dirette dai rispettivi allenatori, termina in parità, 1-1 frutto di un botta e risposta nell’arco di sessanta secondi. Al 6’ Marcos Alonso per i viola, risponde al 7’ il “pipita” Higuain. Da lì in avanti non mancheranno brividi e chance propizie da una parte e dall’altra, sventate solamente dalla sfortuna (per i gigliati) e dalle parate prodigiose di Tatarusanu. Con questo risultato, la Fiorentina aggancia la Roma al terzo posto ed acquisisce ancor più fascino, lo spareggio Champions previsto venerdì sera all’ “Olimpico” proprio contro i giallorossi, mentre il Napoli sale a quota cinquantotto e vede la Juventus fuggire in testa a tre lunghezze di distanza. Si chiude per la banda di Sarri un mese di febbraio nero, in cui sono riusciti a vincere in campionato solamente in due occasioni, pareggiato due e hanno rimediato una sconfitta allo “Juventus Stadium”, oltre ad aver subito la cocente eliminazione ai sedicesimi di Europa League per mano del Villarreal.

Paulo Sousa si affida al “4-2-3-1” con Marcos Alonso e Roncaglia sugli esterni, coppia centrale di centrocampo formata da Badelj e Vecino, mentre Borja Valero, Tello e Mati Fernandez agiscono a sostegno della punta centrale Kalinic. Sarri invece dà spazio al consueto “4-3-3” con i soliti interpreti titolarissimi, con Insigne, Higuain e Callejon chiamati ad impensierire la retroguardia viola.

La prima occasione degna di nota è proprio al 6’ minuto con Borja Valero che da calcio d’angolo scodella un cross preciso per la testa di Marcos Alonso che svetta in area e trafigge Reina. Fiorentina subito in vantaggio e il “Franchi” esplode di gioia. Nemmeno il tempo di gestire il momentaneo 1-0 che su lancio di Koulibaly, Alonso commette un grave errore in fase di disimpegno regalando palla a Higuain, il quale di piatto e di prima intenzione appoggia la palla dietro le spalle di Tatarusanu posizionato fuori dai pali. Pareggio azzurro e tutto da rifare per la banda di Paulo Sousa. I viola mantengono un ritmo tambureggiante, provano a mettere alle corde i partenopei e propiziano un’occasione pericolosa con Tello che serve in profondità Kalinic, il quale a tu per tu con Reina spedisce la sfera sulla traversa. Ancora Fiorentina in attacco, questa volta con Badelj che da terra sforna un assist “al bacio” per Tello, che effettua un dribbling a rientrare per poi sfoderare una conclusione indirizzata sull’angolo più lontano ma la palla colpisce inesorabilmente il montante. Gli azzurri non demordono e si fanno vedere dalle parti di Tatarusanu con Higuain che serve un passaggio chirurgico per la testa di Hamsik ma la sfera viene intercettata senza patemi dall’estremo difensore romeno. L’ultimo squillo della prima frazione di gioco porta la firma di Badelj che da corner battuto da Mati Fernandez, riceve palla al limite dell’area ed esplode un sinistro angolato che si spegne di poco a lato. Terminano qui i primi quarantacinque minuti di una gara disputata a viso aperto e con continui capovolgimenti di fronte.

Nella ripresa il primo pericolo è di marca partenopea con Callejon che a seguito di un’azione personale si insinua all’interno dell’area avversaria e sfodera un tiro insidioso che viene respinto da Tatarusanu, sulla successiva ribattuta tenta il tap-in vincente Higuain ma è ancora l’estremo difensore viola a sventare la minaccia con una parata che mette in evidenza un’eccellente reattività. I toscani non restano a guardare e provano a mettere i brividi dalle parti di Reina con una conclusione a giro dalla distanza di Mati Fernandez che termina di poco distante dalla porta. I partenopei si catapultano in attacco e lo fanno con l’asse Mertens-Higuain. Il belga serve un assist dalla destra per il “pipita” che colpisce al volo ed insacca la palla in rete ma l’arbitro Tagliavento ferma il gioco ed annulla il goal per via della posizione di offside dell’attaccante argentino. L’ultimo squillo del match è frutto di una triangolazione rugbistica tra Mertens-Gabbiadini e Insigne con lo “scugnizzo” napoletano che esplode un tiro ficcante sul primo palo che viene deviato in corner da un Tatarusanu insuperabile. Finisce qui Fiorentina-Napoli, una gara di alto valore tecnico e ferocia intensità. Ai microfoni dei giornalisti il tecnico dei viola, Paulo Sousa, applaude i suoi ragazzi. Mostra parole d’elogio per la veemenza e determinazione dimostrata in campo. La Fiorentina è apparsa ordinata nei reparti e purtroppo ha pagato a caro prezzo l’unico errore commesso in fase di disimpegno. Sottolinea la sfortuna avuta in occasione delle due traverse colpite ma è fiducioso per la sfida da dentro o fuori di venerdì sera contro la Roma, dove ci vorrà la migliore Fiorentina, pronta a giocarsi le chance per conquistare il terzo posto in classifica. Maurizio Sarri non lesina complimenti ad entrambe le compagini, che hanno dato vita, a suo dire, ad una della partite più belle e apprezzabili del campionato. Il Napoli di sicuro non sta vivendo il miglior momento della stagione ma il punto conquistato al “Franchi” non è affatto da buttare via. Da qui al termine del torneo, vi sono ancora dodici partite ed ogni discorso, soprattutto in ottica scudetto non è chiuso. Secondo il tecnico di Figline d’Arno, occorrerà ritrovare quanto prima lo smalto dei giorni migliori e non è affatto preoccupato per un possibile calo di rendimento di alcuni suoi calciatori titolari. Su Higuain non può che esprimere parole di ammirazione. Le critiche piovute nei giorni precedenti sul peso forma del “pipita” e sul fatto che da venti giorni non siglasse un goal, sono state definite da Sarri dei commenti superflui. L’attaccante argentino, al pari di Messi e Cristiano Ronaldo è uno dei bomber di maggior appeal e rendimento presenti in Europa e non può che rappresentare il fiore all’occhiello e valore aggiunto per una squadra che mira al vertice della classifica con ambizione e prestigio.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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