Corsa salvezza Serie A 2018: Chievo, Spal, Cagliari, Crotone e Udinese, chi scenderà in B?

A 270 minuti dal termine del campionato è infuocata la lotta salvezza

Campionato incerto in vetta, dove al momento la Juventus è tornata a +4 dal Napoli, così come per quanto concerne i restanti due posti in Champions League, con Roma e Lazio appaiate a quota settanta e l’Inter che insegue quattro punti più giù, senza trascurare,ovviamente, i piazzamenti per l’ Europa League in cui l’Atalanta è al momento sesta con 58 punti all’attivo, con il Milan che insegue a quota 57 e più defilate Sampdoria e Fiorentina a 54, tutte con l’intento di evitare il settimo posto che spalancherebbe le porte di un preliminare che avrebbe il via dalla fine di luglio. Anche per quanto riguarda la zona salvezza  i giochi sono quanto mai aperti ed incerti. Sino ad ora solamente il Benevento è aritmeticamente retrocesso in B, mentre l’Hellas Verona è oramai ad un passo dal ritorno alla serie cadetta, sentenza che potrebbe essere emessa ai loro danni già nel prossimo turno, quando gli scaligeri saranno impegnati nell’anticipo del sabato, alle ore 18, in casa di un motivato Milan.

Per il resto, analizziamo attentamente la situazione. Il Chievo è attualmente terzultimo con 31 punti all’attivo. I gialloblù sono piombati in piena bagarre per non retrocedere dopo aver perso ben sei degli ultimi dieci incontri disputati. L’ultimo ko subito all’Olimpico contro la Roma è costata la panchina a Rolando Maran, sostituito dall’allenatore della Primavera clivense, Lorenzo D’Anna. Nelle restanti tre partite, i veneti saranno chiamati ad affrontare il Crotone, in un vero e proprio spareggio salvezza, in programma domenica alle ore 15, mentre le ultime due sfide, almeno sulla carta, non rappresentano ostacoli insormontabili, ossia contro Bologna in trasferta e il Benevento, come detto già retrocesso, al “Bentegodi”, fermo restando che il passaggio cruciale avverrà proprio domenica nel duello infuocato contro i pitagorici.

La Spal è diciassettesima a quota 32. Tra le compagini impegnate nella lotta per evitare la B sembra essere quella più in forma e concentrata sulla missione. Gli emiliani hanno perso una sola volta nelle ultime dieci uscite, tornando tra l’altro al successo nella gara esterna di Verona di domenica scorsa, dopo aver inanellato ben sei pareggi consecutivi. La banda guidata da Semplici è attesa da un calendario per nulla affatto proibitivo, che lascia ben sperare: Benevento e Sampdoria al “Paolo Mazza”, mentre contro il Torino in trasferta. Per quanto riguarda i sanniti e i granata, rappresentano squadre che non hanno più obiettivi da inseguire, mentre all’ultima giornata potrebbe anche accadere che la Samp non abbia più le carte in regola per inseguire un piazzamento in Europa League. Morale della favola: salvarsi è possibile.

Situazione diametralmente opposta per il Cagliari impelagato al sedicesimo posto con 33 punti. La brutta sconfitta rimediata a “Marassi” contro la Sampdoria ha aperto un fronte interno con la posizione di Lopez, che dopo il triplice fischio finale, si era fatta alquanto traballante. Nelle ore successive si è vociferato di un ritorno di Rastelli, oppure soluzioni differenti riguardanti Legrottaglie o Beretta. Ma nella giornata di ieri Lopez ha ricevuto la fiducia da parte della società a proseguire nel suo lavoro. Il calendario che attende i rossoblù è quello più insidioso a tal punto da preoccupare fortemente i suoi tifosi: Roma in casa, Fiorentina in trasferta e Atalanta alla “Sardegna Arena”, tutte squadre in piena lotta, chi per la Champions e chi per l’Europa League. I sardi dovranno palesare carattere, giocando con il coltello tra i denti per evitare un ritorno nel purgatorio della B dopo soli due anni.

A quota 34, invece, sono appaiate Crotone e Udinese ma con uno stato d’animo assai differente. I calabresi stanno chiudendo nel migliore dei modi la stagione: dopo il prestigioso pareggio interno contro la Juventus, i pitagorici hanno inanellato due vittorie consecutive al cospetto di dirette concorrenti, ovvero Udinese e Sassuolo. Il calendario non è dei più semplici ma la banda guidata da Walter Zenga sta dimostrando di avere l’inerzia dalla propria parte, sfoderando prestazioni altisonanti. Domenica sarà attesa da un vero e proprio spareggio in casa di un Chievo in crisi di gioco e risultati e fresco di nuovo allenatore con D’Anna subentrato a Maran. A seguire i rossoblù ospiteranno una Lazio in cerca di punti per blindare la qualificazione in Champions, mentre all’ultima saranno di scena al “San Paolo” contro un Napoli che con ogni probabilità avrà già abbondantemente abdicato per il discorso scudetto.

Concludiamo questa rassegna delle squadre impegnate per evitare la retrocessione con l’Udinese. Stagione complicata quella dei friulani che hanno visto susseguirsi tre allenatori da inizio campionato: Delneri, Oddo ed ora Tudor. Dopo undici sconfitte consecutive, i bianconeri sono tornati a fare punti, in trasferta, in casa del Benevento a margine di un pirotecnico 3-3 che ha comunque palesato uno stato di forma psico-fisico della squadra piuttosto rivedibile. Le ultime tre giornate, tolta l’insidiosa gara di domenica ad ora di pranzo contro l’Inter alla “Dacia Arena”, metterà i friulani di fronte ad avversari che non avranno più nulla da chiedere al campionato, ossia Hellas Verona e Bologna. Conquistare almeno sei punti non pare essere un’impresa titanica e rappresenterebbe l’unico viatico per evitare un inaspettato ritorno nella cadetteria.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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