La Roma supera l’ostacolo Cesena con tanta fatica.

Roma Cesena Coppa Italia 2017 rigore

Più dura del previsto. È questa la sintesi adatta per descrivere la serata dei giallorossi, che hanno avuto la meglio sul Cesena, solamente sul filo di lana, attraverso un calcio di rigore particolarmente discusso da parte della compagine romagnola.

La Roma supera per 2-1 i bianconeri guidati da Andrea Camplone ed accede alle semifinali di coppa Italia, dove affronterà, in una doppia sfida assolutamente suggestiva ed affascinante, i cugini della Lazio, in un derby della Capitale dall’elevata posta in palio. La squadra di Spalletti è stata ben imbrigliata da un Cesena organizzato e combattivo, sceso in campo non indossando le vesti da sparring partener. I bianconeri hanno disputato una prestazione gagliarda e di carattere, ricevendo a fine gara i complimenti anche da parte di Francesco Totti, match winner della serata, affermando che la compagine romagnola abbia sfoderato una performance degna di una squadra di serie A e non della cadetteria, categoria a cui appartiene.

I capitolini passano il turno pur evidenziando alcuni limiti già proposti nella sfida di campionato, andata in scena domenica scorsa a Marassi, quando la Sampdoria si impose per 3-2. Molto probabilmente qualche meccanismo non gira alla perfezione e si è leggermente perso lo smalto dei giorni migliori. In attesa del rientro di Salah, impegnato in coppa d’Africa con la sua nazionale egiziana, qualificatasi per la finale, il tecnico di Certaldo dovrà cercare di estrarre il meglio dai calciatori a sua disposizione per non assistere ad una seconda parte di stagione meno esaltante. La prima emozione della gara è firmata da El Shaarawy, il quale ,imbeccato all’interno dell’area, effettua una conclusione respinta da Agliardi proteso in uscita. A seguire è il turno di Manolas con un tiro dalla lunga distanza, con la palla che termina di poco sul fondo. Al 21’ Perotti è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, a causa di un presunto problema ai flessori, al suo posto entra Dzeko.

Il Cesena non resta a guardare e dagli sviluppi di un calcio di punizione, è Kone a colpire il palo esterno. Qualche istante più tardi ci prova Rodriguez, il quale servito in profondità, giunge in area e nel momento di concludere in porta, si fa respingere il fendente da Alisson in uscita. Nella ripresa, Spalletti tenta immediatamente di sbrigare questa pratica, dando spazio a Nainggolan al posto di Juan Jesus. Il primo pericolo dalle parti di Agliardi è griffato proprio dal centrocampista belga che effettua una conclusione dalla lunga distanza respinta dall’estremo difensore bianconero. A seguire è Rudiger a pennellare un cross indirizzato all’interno dell’area per l’accorrente Dzeko, il quale stoppa la palla di petto e calcia di prima intenzione trovando di fronte a sé il pronto intervento di Agliardi. Non trascorre neanche un minuto che Francesco Totti, dalla corsia di destra, estrae dal cilindro un cross indirizzato a centro area, dove irrompe in scivolata il centravanti bosniaco, che colpisce la sfera di coscia, con la palla che carambola sul palo esterno per poi terminare sul fondo.  Il forcing giallorosso viene premiato al 68’ attraverso un’azione ben manovrata innescata da Nainngolan, per El Shaarawy, il quale appoggia a centro area per Dzeko che di prima intenzione non sbaglia, trafiggendo l’incolpevole Agliardi. Neanche il tempo di esultare che al 73’ il Cesena agguanta il pareggio. Cross dalla sinistra di Balzano, a centro area commettono un harakiri Alisson e Manolas, la palla giunge sui piedi del neo entrato Garritano che non fallisce l’appuntamento con il goal. Rete della compagine romagnola ed esplode la gioia nello spicchio di stadio in cui sono assiepati i supporters bianconeri.

I padroni di casa reagiscono con Francesco Totti, autore di un calcio di punizione insidioso che chiama all’intervento Agliardi. L’ultima occasione di un match, che pare avviarsi verso i tempi supplementari, accade al 92’ con Nainggolan che appoggia all’interno dell’area per Strootman, il quale viene ostacolato fallosamente dall’estremo difensore bianconero. Per l’arbitro Maresca non ci sono dubbi e decreta il penalty a favore dei giallorossi. Dal dischetto si presenta Francesco Totti che con precisione chirurgica insacca la palla in rete. Due a uno per la banda di Spalletti e missione compiuta. Al termine del match, il tecnico del Cesena , Andrea Camplone, elogia l’atteggiamento mantenuto per gli interi novanta minuti da parte dei suoi ragazzi. A suo avviso la compagine romagnola ha disputato una gara superlativa, riuscendo a tenere testa ad una corazzata quale è la Roma. Il tecnico abruzzese afferma che se la sua squadra dovesse continuare a giocare con tale intensità e organizzazione anche in campionato, conquistare la salvezza non sarà affatto impresa ardua. Infine, per quanto concerne, il rigore decretato allo scadere, che ha sancito l’eliminazione del Cesena dalla coppa Italia, Campolone dichiara di rispettare la decisione presa dall’arbitro Maresca anche se, a suo avviso, solamente il direttore di gara abbia interpretato il contatto tra Stootman e Agliardi meritevole della massima punizione. Luciano Spalletti, invece, si tiene stretto il passaggio del turno che spalanca le porte verso una semifinale di assoluto prestigio contro la Lazio.

La gara con il Cesena è stata dura, anche se il tecnico di Certaldo non sia rimasto affatto sorpresa dell’atteggiamento arrembante e propositivo mantenuto dalla squadra guidata da Camplone. Per quanto concerne l’immediato futuro, i giallorossi dovranno limare alcuni aspetti critici evidenziati nell’ultimo periodo, mentre si attende il ritorno di Salah dalla coppa d’Africa. Per il tecnico di Certaldo, l’esterno d’attacco egiziano è un calciatore indubbiamente generoso che lotta e suda per la maglia, motivo per cui sarà assolutamente indispensabile la sua presenza in vista dello sprint finale in questa stagione.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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