La Lazio si aggiudica il primo round nella doppia semifinale di coppa Italia.

Lazio Roma 2 0 semifinale coppa italia 2017

Il primo atto del derby capitolino sorride alla Lazio. I biancocelesti superano per 2-0 la Roma, grazie alle reti di Milinkovic-Savic ed Immobile, evidenziando uno strepitoso stato di forma psico-fisico.

Di fronte ad un Olimpico non particolarmente esaltante, stando al numero di  presenze, la banda di Simone Inzaghi mostra tutt’altra convinzione e spirito arrembante rispetto ai giallorossi. Gli aquilotti sono stati abili nel creare vari pericoli alla retroguardia avversaria, mettendo alle corde gli uomini guidati da Spalletti, apparsi meno pungenti ed organizzati del solito. In vista della gara di ritorno, che si disputerà nei primi giorni di aprile, nulla è ancora scritto, con Nainggolan e compagni che tenteranno inevitabilmente la “remuntada”, ma di certo, in base a quanto visto nel match di andata, occorra assolutamente applaudire il lavoro svolto da Simone Inzaghi, che come dichiarato durante la conferenza stampa della vigilia, ha dimostrato realmente di avere fiducia in sé stesso, nel suo staff e nei suoi ragazzi, cancellando definitivamente lo scetticismo che aleggiava su di lui ad inizio stagione. Inzaghi ha in mano la Lazio con l’obiettivo ambizioso di condurla il più lontano possibile sia in campionato che in coppa Italia. Tra l’altro, dato non secondario, i biancocelesti tornano a trionfare in un derby, dopo l’ultimo vinto nel maggio del 2013, in occasione proprio della finale di coppa nazionale.

La gara ha inizio con un pericolo prodotto dalla Roma: cross dalla corsia di sinistra di Emerson per Dzeko, il quale estrae dal cilindro una volée che termina la sua corsa alta sopra la traversa. Qualche minuto più tardi sono i biancocelesti a farsi vedere dalle parti di Alisson con Lukaku che serve un assist per la testa di Milinkovic-Savic, ma è abile l’estremo difensore giallorosso nel non lasciarsi sorprendere. Lazio ancora sugli scudi con Immobile, che esplode una conclusione dalla distanza trovando dinnanzi a sé la pronta risposta di Alisson. Lukaku tenta il tap-in ma il suo tiro termina abbondantemente fuori misura. Al 29’ i padroni di casa si portano in vantaggio con una combinazione tra Milinkovic-Savic e Felipe Anderson, l’esterno d’attacco carioca giunge sulla linea di fondo per poi appoggiare a centro area dove irrompe proprio il numero ventuno serbo che di prima intenzione trafigge il portiere avversario. Nella ripresa sono ancora i biancocelesti a creare i maggiori pericoli e questa volta con Parolo che esplode un bolide dalla lunga distanza che termina di poco sul fondo, dando l’illusione del goal.

Il raddoppio laziale giunge al 78’ quando il neo entrato Keita sfugge via alla marcatura di Manolas, involandosi ,così, sull’out di destra per poi servire a centro area l’accorrente Immobile, il quale ,come un gioco da ragazzi, appoggia comodamente in rete. Raddoppio dei biancocelesti ed esplode la gioia sotto la curva nord occupata dai supporters della Lazio.  Per l’attaccante natio di Torre Annunziata si tratta del sedicesimo centro stagionale, numeri importanti per un calciatore che sta dimostrando di recepire a pieno i dettami tattici del proprio tecnico. La Roma tenta di reagire e lo fa con Emerson, il cui tiro dalla distanza, leggermente deviato da Dzeko, non mette fuori causa un attento Strakosha. Negli ultimi secondi del match sono di nuovo i giallorossi a farsi vedere dalle parti dell’estremo difensore biancoceleste, con un colpo di testa di Fazio, su assist di El Shaarawy, che non inquadra ,però ,lo specchio della porta. Al triplice fischio finale, Simone Inzaghi applaude la prestazione dei suoi ragazzi. A suo avviso Biglia e compagni hanno dimostrato carattere, grinta, una spiccata organizzazione di gioco e velocità di manovra, tutti ingredienti che sono riusciti a mettere in difficoltà una Roma favorita alla vigilia.

Per quanto riguarda la gara di ritorno, il tecnico laziale dichiara che adesso sia il momento di godersi questa vittoria ma senza spingersi più in là con la fantasia. Ad aprile si preannuncia una sfida assolutamente insidiosa, con la Roma che tenterà in qualsiasi modo di ribaltare il risultato, motivo per cui gli aquilotti dovranno dimostrare una certa maturità nel competere con compagini di primissimo livello. Luciano Spalletti, invece, ammette che i giallorossi non abbiano sfoderato la solita prestazione convincente e imponente. Per lunghi tratti del match sono stati in balia dell’avversario, mostrando delle pecche in fase di costruzione di manovra. Il giro palla è stato lento, con i giallorossi spesso schiacciati nella propria metà campo, riducendo al minimo la spinta propulsiva da parte degli esterni, che sono apparsi meno ficcanti rispetto ad altre occasioni.

Per ciò che concerne il discorso qualificazione, il tecnico di Certaldo non appare affatto scoraggiato, palesando convinzione nei suoi ragazzi, assolutamente in grado, a suo dire, di ribaltare tale risultato. La concentrazione ora andrà spostata ai prossimi impegni, con il Napoli in campionato e il Lione in Europa League, due sfide di primaria importanza e molto significative, che disegneranno l’identità di questa Roma ambiziosa che dovrà evitare battute d’arresto come questa andata in scena con la Lazio.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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