È questa la prima grande sorpresa dell’Europeo: Galles in semifinale, Belgio ai box.

Galles Belgio Euro 2016
Gareth Bale con la maglia della sua nazionale, il Galles, ad Euro 2016.

Clamoroso a Lille: il Galles supera il Belgio con un perentorio 3-1 e conquista il pass per la semifinale di Euro 2016.

Mercoledì prossimo, 6 luglio, i ragazzi terribili guidati dal c.t. Coleman affronteranno il Portogallo della stella Cristiano Ronaldo, per sognare una finale che rappresenterebbe un traguardo storico per la nazionale gallese. Il Belgio esce tramortito e con le ossa rotte da questo confronto. La “golden generation” dei diavoli rossi torna mestamente a casa, ridimensionata negli obiettivi. Il Belgio da grande favorita del torneo, abbandona la competizione ai quarti di finale e nella maniera più inaspettata possibile, ossia per mano della matricola Galles, additata, dagli addetti ai lavori, come la “sparring partners” di turno. Ed invece in campo si è potuta ammirare la notevole organizzazione di gioco, l’intensità agonistica, la personalità, lo spirito battagliero di Bale e compagni che stanno trascinando i colori del piccolo Paese britannico verso l’olimpo del calcio europeo.

Il c.t Coleman schiera i suoi ragazzi con il “3-5-2”: Hennessey in porta, linea di difesa a tre con Gunter, Chester e A. Williams. A centrocampo gli esterni sono Davies e Ramsey, mentre la mediana è presidiata dal trio Taylor-Allen-Ledley. In avanti spazio al duo Robson-Kanu – Bale. Wilmots risponde con il “4-2-3-1”: Courtois tra i pali, Meunier e J.Lukaku esterni difensivi. La coppia centrale è composta da Alderweireld e Denayer. Sulla mediana spazio a Witsel e Nainggolan,mentre nella trequarti agiscono Carrasco, De Bruyne e Hazard, a supporto della punta centrale R.Lukaku.

Il primo squillo del match è di marca belga con R.Lukaku che serve Carrasco, il quale va al tiro ma il portiere gallese Hennessey respinge, la sfera termina sui piedi di Hazard che prova il tap-in in rete ma a ridosso della linea di porta è tempestivo Taylor nello sventare il pericolo. Il Galles non resta a guardare e si propone in avanti con Bale, il quale imbeccato in profondità, esplode un tiro da posizione defilata che si infrange sull’esterno della rete. Al 13’ minuto i “diavoli rossi” si portano in vantaggio: bolide di Nainggolan dai trenta metri e palla che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Goal da cineteca per il centrocampista giallorosso che con questa rete sembra mettere in discesa la gara per i ragazzi di Wilmots. Ed invece il Galles non appare affatto tramortito dallo svantaggio e si catapulta in avanti con Ramsey che dalla fascia di destra serve a centro area un pallone invitante per Taylor, il quale va al tiro di prima intenzione trovando, però, dinnanzi a sé la risposta miracolosa di Courtois. Tutto ciò è solo il preludio al goal del pareggio che giunge al 31’: su cross da calcio d’angolo, schiaccia di testa a centro area A.Williams, insaccando la sfera alle spalle dell’estremo difensore belga. I “diavoli rossi” tentano un’immediata risposta con Carrasco che effettua un cross dalla destra per R.Lukaku posizionato a centro area, in questo caso è decisiva la smanacciata di Hennessey, intento nell’allontanare una palla velenosa. Il Galles risponde con Bale, il quale, su azione di ripartenza, va al tiro dal limite dell’area trovando dinnanzi a sé la risposta tempestiva, in tuffo, di Courtois. Nei minuti finali della prima frazione di gioco è il turno di Ramsey che da fuori area effettua una conclusione deviata provvidenzialmente sul fondo ed infine è ancora Ramsey sugli scudi, con un cross per la testa di Robson-Kanu, ma è reattivo Courtois nello sventare il pericolo.

La ripresa inizia con il Belgio in avanti: cross di Meunier per R.Lukaku, il cui colpo di testa si spegne sul fondo. Spinge all’attacco la “golden generation” guidata da Wilmots e lo fa’ con De Bruyne il cui tiro a rientrare dal limite dell’area termina di poco alto sopra la traversa. A seguire è il turno di Hazard, la cui conclusione indirizzata verso il palo più lontano termina a lato. Forcing del Belgio che prosegue con un assist di Meunier per la testa di R.Lukaku, ma in questo caso è abile A. Williams ad anticipare di un soffio l’attaccante dei “diavoli rossi”. Al 55’ minuto , come un fulmine a ciel sereno, Bale serve dalla destra Robson-Kanu, il quale a centro area, supera con un colpo di tacco la doppia marcatura di Alderweireld e Denayer e a tu per tu con Courtois, non sbaglia, trafiggendolo con un tiro secco e preciso.

Galles in vantaggio e sale lo sconforto tra le fila belga. Qualche minuto più tardi, su cross da calcio d’angolo, l’estremo difensore dei “diavoli rossi” non trattiene la palla, per poi riscattarsi sulla conclusione ravvicinata di A. Williams. Il Belgio tenta un disperato recupero e lo fa’ con Alderweireld che serve un cross dalla destra per Fellaini, il cui colpo di testa non inquadra lo specchio della porta. I “diavoli rossi” applicano un forcing serrato con l’intento di agguantare un pareggio che possa spalancare le porte dei tempi supplementari, cingono d’assedio la metà campo gallese, fino a quando, su azione di contropiede, all’ 86’, Gunter dalla fascia di destra scodella un cross a centro area per il neo entrato Vokes che svetta tra due avversari ed insacca la sfera dietro le spalle di Courtois. Tre a uno per il Galles e per il Belgio è notte fonda. Termina così, questo quarto di finale, combattuto, emozionante e sorprendente che vede la banda del c.t. Coleman proseguire il suo cammino in questo Europeo, mentre per i “diavoli rossi” si tratta di uno stop inaspettato che solleva molti interrogativi sul reale valore di un gruppo giovane, dotato qualitativamente ma probabilmente non ancora pronto per alcuni palcoscenici.

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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