La cura Donadoni porta i suoi primi effetti. Bologna batte Atalanta 3-0

 

La cura Donadoni Bologna

Domenica di gloria per i felsinei, dopo tante sofferenze e battute d’arresto, i rossoblu tornano al successo casalingo e lo fanno nel migliore dei modi al cospetto di una squadra rivelazione di questo campionato, ovvero sia l’Atalanta.

Il cambio di allenatore avvenuto in settimana con l’avvento di Donadoni al posto di Delio Rossi ha portato i primi effetti sperati. I felsinei sono apparsi immediatamente rivitalizzati sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico. Il Bologna ha espresso un gioco convincente e soprattutto ha dato la sensazione di un cambio di approccio alla gara. Sugli scudi la prestazione di Mattia Destro che fino alla scorsa giornata era l’emblema della crisi di risultati rossoblu ed invece contro gli orobici ha sfornato una prestazione da vero leader trovando anche la sua prima rete stagionale dopo più di settecento minuti di digiuno.

Donadoni non ha voluto stravolgere immediatamente i dettami tattici del suo predecessore, Rossi, e ha mantenuto intatto il “4-3-3”, probabilmente complice la cena avvenuta giorni fa tra i due tecnici che si sono confrontati sulla squadra.

Il Bologna non doveva fallire questo match ball contro l’Atalanta per dare una sterzata alla difficile situazione in classifica ed infatti i rossoblu partono subito forte mettendo i brividi con Destro che va alla conclusione da posizione defilata chiamando all’intervento prodigioso Sportiello. Poi la squadra di Reja inevitabilmente cresce di ritmo e crea due situazioni pericolosissime per la retroguardia bolognese con Kurtic, il cui tiro da posizione ravvicinata chiama all’intervento miracoloso Mirante e poi il “papu” Gomez che di testa appoggia di poco alto sopra la traversa.

Nella ripresa la grinta e la spinta propulsiva dei rossoblu è nettamente maggiore ed evidente e al 52’ minuto Giaccherini supera in velocità il neo entrato Toloi, dribbla Stendardo e a tu per tu con Sportiello lo trafigge. È la rete del vantaggio felsineo e il “Dall’Ara” è in tripudio. Passano appena sei minuti e Masina serve al limite dell’area Mattia Destro, il numero dieci rossoblu si posiziona perfettamente la palla sui piedi e la insacca all’angolino alla destra dell’estremo difensore orobico. Grande gioia per l’ex attaccante di Milan e Roma, l’oggetto misterioso fino alla scorsa giornata di campionato si è sbloccato e per Destro è una rete piena di significati e soprattutto una risposta degna di nota nei confronti dei suoi detrattori che già iniziavano a criticarlo pesantemente. Il Bologna a questo punto gestisce il doppio vantaggio con scioltezza mentre l’Atalanta non dà la sensazione di poter riaprire il match nonostante gli ingressi in campo di Maxi Moralez e Pinilla. Gli orobici si rendono pericolosi solo su un calcio di punizione di Moralez che lambisce il palo alla destra di Mirante.All’ 85’ minuto cala definitivamente il sipario sul match, grazie ad un’azione personale del subentrato Brienza che supera alcuni avversari nella metà campo, si invola verso la porta e dalla lunga distanza pesca un jolly che si insacca sotto al sette. È questa la ciliegina sulla torta di una domenica ruggente per i rossoblu.

Ai microfoni dei giornalisti, Donadoni appare disteso e rilassato in viso. I suoi uomini hanno disputato al meglio questa gara fondamentale in ottica classifica, fornendo risposte positive. Donadoni dichiara che il Bologna dovrà lottare fino all’ultima giornata per conquistare la salvezza anche se la missione non è tra quelle più impossibili. Ringrazia Delio Rossi per il lavoro svolto fino ad ora e aggiunge che a partire da questa vittoria, toccherà a lui tirar fuori il meglio da una rosa competitiva che non ha nulla da invidiare alle altre dirette concorrenti. Sabato prossimo è in programma una sfida molto delicata in ottica salvezza, al “Bentegodi” affronterà l’Hellas Verona impelagata nell’ultima posizione con soli sei punti, sarà uno dei primi spareggi da non fallire.

Grande soddisfazione anche per Mattia Destro che siglando la prima rete in maglia rossoblu, ha rispedito al mittente le critiche negative che gli erano giunte nelle passate settimane. Il numero dieci ringrazia tutti coloro che gli sono stati accanto in questo momento particolare della sua carriera e promette che d’ora in avanti vorrà ripetersi costantemente in zona goal, per regalare ai suoi compagni e al mister Donadoni una permanenza in serie A tanto agognata.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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