Napoli-Inter: un duello per rilanciarsi. Analisi e Formazioni.

Napoli Inter 2 dicembre 2016
L’attaccante del Napoli Manolo Gabbiadini festeggia con Dries Mertens.

Si apre, questa sera, il sipario sulla quindicesima giornata di serie A.

  Il San Paolo sarà teatro di una sfida dai mille motivi di interesse tra i padroni di casa partenopei e l’Inter. Il Napoli, giunge a questo appuntamento dopo il pareggio beffardo rimediato, sempre tra le mura amiche, al cospetto del Sassuolo. A seguito di ciò, la banda di Sarri occupa, attualmente, il settimo posto in classifica a quota venticinque, con il dato poco confortante di avere ben sei punti in meno rispetto alla stessa giornata della scorsa stagione, quando in quel caso gli azzurri stazionavano in testa. Compito del Napoli sarà quello di tornare alla vittoria tra il pubblico amico, visto che l’ultimo successo risale al match contro l’Empoli, datato 26 ottobre, da lì in avanti solo tre pareggi al San Paolo, considerando le sfide in campionato contro Lazio e Sassuolo e la gara di Champions League al cospetto degli ucraini della Dinamo Kiev.

Tra gli undici di partenza, stasera, sarà assente Mertens che dovrà scontare un turno di squalifica, mentre Tonelli non è stato convocato in quanto sarà impegnato con la formazione Primavera. Nella giornata di vigilia, invece, sono giunte belle notizie da casa Callejon, con Josè Maria che è diventato papà, nelle scorse ore, di una stupenda bimba. Nel frattempo, i quattro giorni che si apprestano a vivere i partenopei saranno di una importanza vitale. Il match odierno con l’Inter, in campionato, dovrà testare le ambizioni degli azzurri che avranno il compito di rilanciarsi, avvicinandosi nei quartieri alti di classifica, sopperendo alle gravi difficoltà manifestate in zona goal, dove l’assenza di Milik si è fatta sentire e Gabbiadini stenta a sostituirlo degnamente. A seguire, martedì 6 dicembre, la banda di Sarri volerà in Portogallo, a Lisbona, per affrontare il Benfica in una sfida decisiva e determinante per il passaggio del turno agli ottavi di finale di Champions League. Gli azzurri potranno fare leva su due risultati su tre a proprio favore ma la gara del “Da Luz” non ammette calcoli o cali di concentrazione, la posta in palio è ambita e di assoluto prestigio e occorrerà ammirare un Napoli combattivo, maturo e più disciplinato rispetto a quanto visto nelle ultime uscite. Sul fronte Inter, a prendere la parola, nella consueta giornata di vigilia, è stato il tecnico Stefano Pioli.

Con il suo avvento in panchina, i nerazzurri hanno ottenuto quattro punti, frutto del pareggio conquistato in extremis contro il Milan, nel derby della Madonnina e il 4-2 rifilato alla Fiorentina, lunedì scorso. Il tecnico nerazzurro ha affermato che in questo preciso momento non occorre vedere la classifica, che posiziona l’Inter all’ottavo gradino, con ventuno punti all’attivo, a quattro lunghezze dal Napoli, avversario di stasera. A suo avviso, l’intera squadra deve proseguire in base a quanto di buono fatto vedere nell’ultima uscita con i viola. L’allenatore parmigiano vuol vedere i suoi uomini combattere su ogni pallone, aggredire i possessori di palla, mostrare rabbia agonistica e voglia famelica di scrollarsi di dosso il periodo negativo che ha condizionato il gruppo. Su Icardi, autore fino ad ora di dodici reti in campionato, ha affermato di rappresentare un uomo cardine della squadra, un punto di riferimento imprescindibile, utile dentro e fuori dal campo, dotato di un carisma insostituibile. In merito a Gabigol, invece, Pioli dichiara che il calciatore si stia allenando con cura e attenzione, per farsi trovare pronto nel momento in cui verrà chiamato in causa, ma esclude ogni tipo di polemica tra il ragazzo e la società nerazzurra. Infine, sulle parole pronunciate in settimana da Marco Tronchetti Provera, che aveva espresso il desiderio di vedere Messi con la maglia dell’Inter, l’ex tecnico biancoceleste risponde che in questa fase della stagione sia molto meglio restare con i piedi ben saldi a terra e concentrarsi sugli obiettivi da conseguire, piuttosto che lasciare spazio ai sogni, seppur suggestivi. Per quanto riguarda le probabili formazioni che scenderanno in campo, Sarri si affiderà al consueto e collaudato “4-3-3” con Reina in porta, Hysaj e Ghoulam esterni  di difesa, centralmente opereranno Koulibaly e Albiol. A metà campo spazio ad Allan,Diawara e Hamsik, mentre in avanti Callejon e Insigne agiranno ai lati della punta centrale Gabbiadini.

Pioli risponderà con il “4-2-3-1”, modulo a lui prediletto, con Handanovic tra i pali,Miranda e Ranocchia centrali difensivi, anche se crescono le quotazioni di vedere dall’inizio Murillo al posto di quest’ultimo, Ansaldi e D’Ambrosio agiranno sui fronti esterni. La mediana sarà presidiata dal duo Kondogbia-Joao Mario, mentre sulla trequarti Candreva, Brozovic e Perisic avranno il compito di innescare la punta Icardi. L’arbitro del big match sarà l’internazionale Nicola Rizzoli. Si preannuncia una gara intensa, combattuta, contraddistinta dalla voglia di riscatto di entrambe le compagini e la necessità di rilanciarsi in classifica per continuare a cullare ambizioni superlative.

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close