Roma Spal: 3 1 | Migliori & Peggiori con le parole di Di Francesco e Semplici

La Roma “nun fa’ la stupida” e liquida la Spal 3-1

Il primo anticipo del venerdì regala il successo dei giallorossi ai danni della Spal per 3-1. Gara non particolarmente complicata per gli uomini di Di Francesco che approfittano della superiorità numerica scaturita dall’espulsione di Felipe, all’11’, per ribadire la propria superiorità tecnica, organizzativa e territoriale nei confronti degli estensi, che gradualmente hanno ritratto il proprio raggio d’azione sulla difensiva.

A seguito di questo successo, la Roma consolida il quarto posto, a quota trentaquattro, con un match ancora da recuperare, ossia quello contro la Sampdoria che si disputerà il prossimo 24 gennaio. Per Dzeko e compagni è la quarta vittoria di fila tra le proprie mura amiche, complessivamente il sesto all’Olimpico.

La Spal, invece, resta ferma a quota dieci, al terzultimo posto, in piena lotta per non retrocedere. Gli uomini guidati da Leonardo Semplici inanellano la seconda sconfitta consecutiva in campionato, per giunta entrambe rimediate lontano dal Paolo Mazza. Gli emiliani, in trasferta, fino ad ora non hanno mai ottenuto i tre punti in palio e più in generale il successo latita in casa biancazzurra dal 29 ottobre scorso, in occasione dell’1-0 rifilato ai danni del Genoa.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance è per gli ospiti con Lazzari che scodella un cross per la testa di Paloschi, ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. All’11’ avviene l’episodio che cambierà volto al match: Kolarov serve in profondità Dzeko, il quale parte in contropiede ma Felipe lo placa con una vistosa trattenuta. Inizialmente l’arbitro Abisso estrae il cartellino giallo nei confronti del difensore brasiliano, poi, però, rivedendo le immagini attraverso il monitor del VAR posizionato a bordo campo, nota la posizione da ultimo uomo da parte del numero ventisette della Spal, decidendo, così, di estrarre il rosso. I padroni di casa, a questo punto, approfittano della superiorità numerica e al 19’ passano in vantaggio: El Shaarawy serve in verticale Dzeko, il quale intercetta la sfera per poi sfoderare un diagonale che tocca la base del palo e si insacca alle spalle di Gomis. Ottavo centro in questo torneo per il centravanti bosniaco che non timbrava il cartellino, in Italia, dall’1 ottobre. Semplici prova a porre rimedio sostituendo Bonazzoli con Mora, rafforzando di conseguenza il centrocampo, ma sarà la Roma a sfiorare ripetutamente il bis. Gomis compie una serie di prodezze su Dzeko e Gonalons, ma deve arrendersi al 32’ dopo aver respinto un tiro dal limite di Pellegrini, la palla giunge dalle parti di El Shaarawy che appoggia in verticale per Strootman, il quale vince un rimpallo, all’interno dell’area, con Lazzari per poi esplodere un bolide da posizione ravvicinata che non lascia scampo. Per il centrocampista olandese si tratta del primo goal in questo campionato.

Nella ripresa cala definitivamente il sipario sul match al 53’ quando su cross dalla sinistra di Kolarov, Pellegrini si catapulta, in tuffo, sulla palla, spedendola in fondo al sacco. Gloria anche per il giovane centrocampista classe 1996, al primo centro in questo campionato. Al 55’, però, l’arbitro Abisso decreta un penalty a favore della Spal a seguito di un contatto irregolare di Manolas nei confronti di Mora. Dal dischetto si presenta Viviani che insacca in rete ma il direttore di gara fa ripetere il penalty per la presenza di alcuni calciatori all’interno dell’area. Dagli undici metri si presenta nuovamente Viviani che stavolta sceglie l’opzione dello scavetto. Alisson devia sopra la traversa ma il numero settantasette degli emiliani è tempestivo nel ribadire in rete. Per il centrocampista, cresciuto proprio nella Roma, è il secondo centro in questo torneo. Per il resto non accadrà nulla di significativo se non un colpo di testa, in area, del neo entrato Schick, dagli sviluppi di un calcio di punizione, che termina di un soffio sul fondo. Al triplice fischio finale gioiscono i giallorossi che ora potranno concentrarsi solo ed esclusivamente sulla sfida di martedì 5 dicembre, contro il Qarabag, per certificare l’accesso agli ottavi di finale di Champions League.

Di Francesco, intanto, ha così commentato la prestazione dei suoi uomini in occasione della gara vinta contro la Spal, palesando una evidente insofferenza per il goal subito: “La Spal si lamenta dell’arbitraggio? Di arbitraggi potremmo dirne anche noi tante, ma al di là di questo credo che la squadra abbia voluto questa vittoria a tutti i costi. Siamo stati aggressivi, creando tantissimo specialmente nel primo tempo. Abbiamo tirato in porta trentasette volte e sicuramente tre goal sono stati anche pochi. Possiamo fare molto meglio, dobbiamo concretizzare di più: abbiamo lasciato due punti a Genova, oggi abbiamo ripreso il cammino. Mi girano un po’ le scatole per il goal preso perché ogni gara regaliamo una piccola ingenuità agli avversari. La squadra c’è ma queste piccole disattenzioni vanno eliminate, come nel caso del rigore concesso a loro”.

Leonardo Semplici, invece, nel commentare l’esito della sfida contro la Roma, appare piuttosto lapidario nel giudicare tutt’altro che negativa la performance dei suoi uomini, puntando, invece, il dito sulla condotta arbitrale, a suo dire decisamente discutibile: “Voglio sottolineare lo spirito dei miei ragazzi che, nonostante le pesanti penalizzazioni, non si sono mai disuniti ed hanno lottato da squadra vera contro una grande Roma”.

Migliore del match- Kolarov: Il laterale sinistro serbo è oramai una certezza nello scacchiere tattico di Di Francesco. Costante nel rendimento, moto perpetuo sulla sua corsia. Dispensa assist decisivi e regala brividi sui calci piazzati. Insostituibile.

Peggiore del match- Manolas: In una gara che non regala patemi alla Roma, riesce nell’impresa di commettere un’ingenuità nei confronti di Mora, procurando il penalty a favore della Spal. Disattento.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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