Napoli Atalanta: 1 – 2 | Cronaca | Migliore e Peggiore | Dichiarazioni post-gara di Sarri e Gasperini

Atalanta corsara a Napoli: gli azzurri escono dalla Coppa Italia

La Dea è irrefrenabile. L’Atalanta espugna il San Paolo, imponendosi per 1-2 ai danni del Napoli, conquistando l’accesso alle semifinali di Coppa Italia. Per la compagine nerazzurra è un risultato dall’inestimabile valore, in quanto gli orobici non approdavano così in avanti in questa competizione dal lontano 1996. La banda di Gasperini, apparsa ben organizzata tra i reparti, determinata, coraggiosa ed intraprendente, affronterà la vincente che uscirà fuori dalla sfida tra Juventus e Torino, derby della Mole in programma questa sera, con fischio d’inizio alle 20:45.

Per il Napoli, invece, una battuta d’arresto che ridimensiona ulteriormente i propositi per questa stagione. Dopo l’eliminazione in Champions League e la conseguente retrocessione in Europa League, ora anche l’estromissione dalla Coppa Italia, competizione che poteva regalare importanti soddisfazioni ai partenopei. Il rischio che corre la banda di Sarri è che focalizzarsi solo ed esclusivamente sullo scudetto possa rivelarsi un pericoloso boomerang nel caso tale obiettivo dovesse sfumare.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance è per i padroni di casa con Callejon, autore di un diagonale deviato sul fondo da Berisha. A seguire sono ancora i partenopei a pigiare il piede sull’acceleratore con Ounas, il quale imbeccato da Hamsik, dà sfoggia delle sue qualità attraverso una semirovesciata che non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri. La Dea risponde con un colpo di testa di Gomez, prolungato sopra la traversa da Sepe, mentre qualche istante più tardi è il turno di Cornelius, la cui conclusione dall’interno dell’area non centra il bersaglio.

Nella ripresa, il match si sblocca al 50’ quando Gomez scodella in area un cross al bacio per Cornelius, il quale intercetta la sfera ma il suo tiro viene murato da Mario Rui. A quel punto interviene Castagne che da distanza ravvicinata non lascia scampo a Sepe. Sarri corre ai ripari inserendo sul rettangolo verde Insigne e Mertens rispettivamente al posto di Ounas e Callejon, ma la reazione degli azzurri stenta a materializzarsi. Il Napoli non appare brillante né tantomeno incisivo, mentre gli ospiti riescono nel compito di chiudere gli spazi, concedendo il meno possibile. All’ 81’, addirittura, l’Atalanta raddoppia con Gomez, il quale su passaggio in profondità di Gosens, supera Chiriches, che scivola clamorosamente complice il terreno di gioco bagnato a causa dell’abbondante pioggia abbattutasi su Napoli durante la giornata di ieri, per poi giungere in area e trafiggere Sepe con una conclusione imparabile sotto l’incrocio. L’eliminazione è ormai ad un passo per i partenopei che però non si arrendono ed accorciano le distanze all’ 84’ attraverso l’asse Insigne-Mertens: il numero ventiquattro azzurro serve un assist indirizzato all’interno dell’area, dove il folletto belga,approfittando di un’errata uscita di Berisha, spedisce, di testa, la sfera in fondo al sacco. Sembra l’inizio di una rimonta, ma non sarà così. Nei restanti minuti di recupero concessi dall’arbitro Giacomelli, i padroni di casa non creeranno nessun pericolo, mentre gli orobici paleseranno una spiccata compattezza al fine di blindare il passaggio del turno.

Al triplice fischio finale, queste le considerazioni effettuate da Maurizio Sarri: “Bene il primo tempo, non il secondo. Siamo fuori dalle coppe ma la nostra stagione è stata comunque straordinaria. L’Atalanta è molto difficile da affrontare, una squadra fisica e con un buon palleggio, ci tolgono ritmo ed infastidiscono in maniera forte, per le loro caratteristiche facciamo fatica. Difficoltà a preparare le partite non ne ho, è chiaramente un momento a rischio quello delle feste, avere intorno persone in festa è una distrazione atroce quindi sono match più a rischio finché tra qualche anno non diventerà abitudine. Non l’abbiamo sbagliata da quel punto di vista, ma alla prima difficoltà della partita non mi è piaciuta la reazione, quindi più un problema di reazione che di approccio alla gara”.

Queste, invece, le parole di un raggiante ed entusiasta Gian Piero Gasperini che nelle ultime tre uscite al San Paolo, tra campionato e Coppa Italia, ha conquistato ben due successi: “Una prestazione straordinaria, arrivare in semifinale è fantastico, adesso la stagione è più corposa. Un risultato importante per noi, ci era dispiaciuta molto la sconfitta contro il Cagliari. Quanto al turnover, noi cambiamo di più rispetto al Napoli e per le coppe utilizziamo più giocatori. Stasera ritengo di aver vinto contro il vero Napoli, la gara è molto simile a quella di agosto, ci troviamo spesso con il Napoli, lo scorso anno qui prendemmo consapevolezza di poter puntare all’Europa. Questa è una vittoria altrettanto importante. Ci siamo proposti molto in avanti, abbiamo meritato”.

Migliore del match- Gomez:  Il “papu” è la spina nel fianco della retroguardia azzurra. Fornisce assist e sigla il gol del raddoppio che mette al tappeto il Napoli. Fenomenale.

Peggiore del match- Chiriches: Il centrale romeno appare il punto debole della difesa partenopea. Qualche errore di troppo in fase di disimpegno per poi scivolare goffamente in occasione del raddoppio dell’Atalanta. Svagato.

 

Tags
Mostrami di più

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close