La Roma colpisce con Salah ed El Shaarawy ed affonda il Sassuolo.

La ventitreesima giornata di campionato di serie A, si apre con il successo della Roma al “Mapei Stadium”. I giallorossi si impongono per due a zero al cospetto del Sassuolo, per opera delle reti di Salah ed El Shaarawy. I ragazzi guidati da Luciano Spalletti hanno dato vita ad una prova convincente e propositiva soprattutto nei primi quarantacinque minuti, in cui hanno creato varie occasioni da rete propizie. Gli emiliani hanno imbastito una reazione nella ripresa, sciupando una nitida chance con il penalty calciato sulla traversa da Berardi a tre minuti dal termine. Con questo trionfo, la Roma consolida momentaneamente il quarto posto in classifica, conducendosi a quota quarantuno. Mentre i neroverdi subiscono la seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche ed appare evidente il periodo di calo che l’arrembante squadra di Di Francesco vista all’opera nella prima parte della stagione, sta vivendo. Con questa battuta d’arresto, il Sassuolo si ferma a trentatre punti, rallentando vistosamente il cammino verso un possibile piazzamento in zona Europa League.

Il tecnico abruzzese dei neroverdi schiera i suoi ragazzi con il consueto “4-3-3” con il rientro dal primo minuto rispetto alla trasferta di Bergamo, di Paolo Cannavaro e Peluso in difesa. In attacco spazio a Trotta nelle vesti di punta centrale, supportato ai fianchi da Berardi e Sansone. Spalletti risponde con un modulo a specchio, “4-3-3” anche per la Roma con linea difensiva composta da Maicon e Zukanovic esterni e De Rossi e Rudiger centrali, considerando il turno di squalifica di Manolas. A centrocampo spazio al terzetto Keita-Pjanic e Nainggolan. In attacco debutto dal primo minuto del nuovo arrivato Perotti, con affianco Salah ed El Shaarawy.

Il forcing iniziale giallorosso viene premiato all’ 11’ minuto con Salah che riceve palla da Pjanic e con un tiro a giro sul secondo palo trafigge Consigli e sigla la rete del momentaneo 0-1. Il Sassuolo non resta a guardare e tenta una reazione con Sansone che all’altezza dell’area piccola di rigore viene anticipato da Maicon. La Roma si proietta nuovamente in avanti con Maicon che percorre ottanta metri in velocità, scambia palla con Salah e nel momento di andare al tiro, la sfera termina pochi centimetri a lato dalla porta difesa dall’estremo difensore neroverde. Ancora i capitolini in fase avanzata con una triangolazione tra Pjanic, Salah ed El Shaarawy, con il bosniaco che serve palla all’egiziano, l’ex viola appoggia al centro per  il “faraone” che viene anticipato all’ultimo istante da un intervento provvidenziale di Paolo Cannavaro. Nel finale della prima frazione di gioco è il Sassuolo a rendersi pericoloso in due occasioni in rapida sequenza: ci prova prima Berardi con un tiro dalla lunga distanza che si infrange a lato e poi con Trotta la cui conclusione da fuori area viene parata agevolmente da Szczesny.

Nel secondo tempo i ritmi sono immediatamente tambureggianti. Gli emiliani si fanno vedere dalle parti dell’estremo difensore giallorosso con Sansone, il cui tiro dalla media distanza risulta forte ma centrale. Poi ci prova Perotti sempre da fuori area, con una conclusione che non mette i brividi a Consigli. Il Sassuolo è alla continua ricerca del pareggio e si rende temibile con Berardi, la cui conclusione a giro viene deviata in corner da Szczesny. Successivamente sono i capitolini a mettere i brividi al “Mapei Stadium” con un’azione in verticale tra Pjanic e Salah, con il bosniaco che serve in profondità l’egiziano, il quale in velocità supera la marcatura di Cannavaro, ma il suo tiro diretto in porta viene intercettato da Consigli. I ragazzi di Di Francesco non demordono e si fanno vedere dalle parti del portiere polacco con Berardi, che riceve un cross dalla sinistra di Peluso e il suo colpo di testa viene parato. In una gara dalle emozioni a catena, è di nuovo la Roma a portarsi in avanti con una triangolazione rapida tra Perotti e Salah, con quest’ultimo che serve al centro dell’area Nainggolan e risulta provvidenziale e tempestivo l’intervento a salvare tutto di Paolo Cannavaro. A seguire è il turno di El Shaarawy che dal limite dell’area di rigore, stoppa di petto la palla e va al tiro, tale conclusione viene neutralizzata in corner da Consigli. Risponde sul capovolgimento di fronte il Sassuolo con Acerbi che in girata chiama all’intervento Szczesny. All’ 87’ minuto il Sassuolo ha la ghiotta occasione di riacciuffare il match: Politano mette al centro un assist invitante per Pellegrini, ma quest’ultimo viene colpito fallosamente alla caviglia da Nainggolan. Per il direttore di gara Calvarese non ci sono dubbi ed estrae il secondo cartellino giallo per il centrocampista belga-indonesiano che è costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco e decreta il penalty per i neroverdi. Dagli undici metri si presenta Berardi, la cui conclusione però sfiora la traversa e termina fuori. Si infrangono qui, i sogni di rimonta degli emiliani che accusano il colpo e al 94’, in pieno recupero, subiscono il raddoppio da parte dei giallorossi con El Shaarawy che riceve al centro dell’area un assist chirurgico di Perotti  dalla linea di destra, e per il “faraone” insaccare da due passi è un gioco da ragazzi. Due a zero per i capitolini e fine della storia. Al termine della gara Luciano Spalletti ha fatto i complimenti ai suoi uomini, artefici di una gara disputata su ottimi ritmi. La Roma dopo aver vinto contro il Frosinone, prosegue la striscia positiva con il successo del “Mapei Stadium”, contro una squadra che aveva messo in difficoltà sul proprio terreno di gioco le prime della classe. Ottima la prova dei nuovi innesti: Zukanovic, El Shaarawy e Perotti segno che il mercato di gennaio ha donato nuovo smalto ad una squadra che appariva in ombra e in declino. Da sottolineare la performance superlativa di Salah, vera spina nel fianco per la retroguardia emiliana. Eusebio Di Francesco invece dichiara che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto in base a ciò che si è visto in campo. La Roma ha dato il meglio di sé nel primo tempo, nella ripresa sono stati i neroverdi ad accelerare il ritmo e a creare maggiori pericoli, recriminando ovviamente sul rigore non realizzato da Berardi. Il Sassuolo dovrà tornare a lavorare a testa bassa e con l’umiltà che l’ha caratterizzata nella prima fase della stagione, per tornare a sorprendere tutti e conquistare risultati di prestigio a cui “la Di Francesco band” aveva abituato.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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