Il cammino della Juventus nella Champions 2016/17: dal pareggio con il Siviglia all’apoteosi del Camp Nou.

cammino della Juventus nella Champions 2016/17
Immagine di Porto Juve del 22 febbraio 2017 finita per 0 2. Qui i bianconeri esultano dopo il goal di Pjaca. @Credits Juventus

Il percorso dei bianconeri in questa edizione di Champions League ha il via lo scorso 14 settembre con il pareggio a reti bianche con il Siviglia.

Uno 0-0 non particolarmente brillante, condizionato dalla scarsa mira degli attaccanti della Vecchia Signora e da quel pizzico di sfortuna culminato con la traversa colta da Higuain. Discorso ben diverso nella seconda gara del girone H con lo 0-4 rifilato, in trasferta, ai modesti croati della Dinamo Zagabria. Autori del trionfo bianconero: Pjanic, Higuain, Dybala e Dani Alves.

A seguire vi è il doppio confronto con i francesi del Lione. In terra transalpina la gara risulta piuttosto ostica per la Vecchia Signora, a tal punto che Buffon deve ergersi nel ruolo di supereroe neutralizzando un penalty calciato da Lacazette. A risolvere la sfida ci penserà, nella ripresa, Cuadrado, autore di un goal da cineteca. Due settimane più tardi, allo Stadium, termina 1-1 contro la banda di Genesio. All’iniziale vantaggio dei padroni di casa firmato dal “pipita” Higuain su calcio di rigore, rispondono i transalpini con Tolisso, quasi allo scadere.

Il 22 novembre va in scena la prima prova di forza da parte della Vecchia Signora. Nella cornice dell’inespugnabile “Ramon Sanchez Pizjuan” di Siviglia, gli uomini di Allegri matano gli andalusi con il punteggio di 1-3. Al vantaggio spagnolo griffato da Pareja (ultima rete subita dai bianconeri, prima del goal siglato da Mbappé nella semifinale di ritorno), i campioni d’Italia ribaltano la situazione grazie alle firme di Marchisio su rigore, Bonucci e Mandzukic. L’ultima gara della fase a gironi, contro la Dinamo Zagabria, è utile solo per blindare il primo posto in classifica, evitando scontri da brividi sin dagli ottavi di finale. A Torino termina 2-0 per la Vecchia Signora grazie alle reti, entrambe nella ripresa, di Higuain e Rugani.

Conclusa brillantemente la prima fase con la Juventus capolista nel girone H con quattordici punti ed uno score di undici reti segnate contro le soli due subite, per gli uomini di Allegri esce dall’urna di Nyon, il Porto, quale avversario da affrontare negli ottavi di finale. La gara d’andata al “Do Dragao” di Oporto è caratterizzata dall’esclusione tra i convocati di Bonucci, resosi protagonista ,qualche giorno prima, di un battibecco piuttosto accesso con Allegri durante la partita di campionato contro il Palermo. Nonostante ciò la Vecchia Signora evidenzia personalità e voglia famelica di azzannare l’avversario. In terra lusitana termina due a zero per la Juventus, ad opera delle reti di Pjaca e Dani Alves, entrambi subentrati a gara in corso. Nel match di ritorno gli uomini di Allegri sono consapevoli di dover ipotecare senza patemi l’approdo ai quarti,ed è così che allo Stadium termina 1-0 per i padroni di casa, grazie al penalty realizzato dalla “Joya” Dybala.

Nel turno successivo gli uomini di Allegri sono chiamati ad un banco di prova fondamentale per testare le reali ambizioni in Champions League. I bianconeri se la dovranno vedere contro i “marziani” del Barcellona. L’andata si disputa a Torino e dinnanzi ad una cornice maestosa del pubblico di casa, la Vecchia Signora annichilisce Messi, Suarez e Neymar con un ineccepibile 3-0. Sugli scudi Dybala autore di una prestigiosa doppietta, a cui va aggiunto il colpo di testa vincente di Chiellini. Una settimana più tardi, al Camp Nou, la banda di Allegri pur subendo le inevitabili avanzate dei blaugrana, con il chiaro intento di ribaltare il punteggio dell’andata, mostra un’invidiabile compattezza e sicurezza in difesa, chiudendo la gara con uno 0-0 che spalanca le porte delle semifinali.

Semifinali in cui Higuain e compagni affrontano i ragazzi terribili del Monaco. I  francesi trascinati dalle magie del giovanissimo Mbappé e dal cinismo sottoporta di Falcao, dopo aver messo ko Manchester City e Borussia Dortmund, mettono nel mirino i bianconeri, ma contro la Juventus ci sarà ben poco da fare per la compagine del Principato. Al Louis II termina 0-2 a favore della Juventus, con il “pipita” mattatore della serata, autore di una doppietta. Nella gara di ritorno gli uomini di Allegri non abbassano affatto la tensione e regolano per 2-1 i monegaschi.

Ai goal di Mandzukic e Dani Alves, risponde nella ripresa Mbappé, ma è oramai troppo tardi, la Vecchia Signora agguanta il pass per la finale di Cardiff. Un percorso netto e solido da parte della Juventus che stasera avrà tra le mani il decisivo match-ball per rendere questa cavalcata assolutamente indimenticabile.

Cliccate qui per rivivere la Champions League di quest’anno. 

Tags
Mostrami di più

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close