L’Inter alla prova del nove nel bunker della Sampdoria

 

La squadra di Roberto Mancini è pronta a ripartire dopo la debacle interna rimediata domenica scorsa per mano della Fiorentina. Sconfitta che ha fermato la corsa nerazzurra che ora condivide il primo posto proprio con i viola di Paulo Sousa.

L’Inter domani pomeriggio sarà di scena al “Marassi” di Genova in una sfida piena di significati contro la Samp. Sfida di ex da ambo le parti, Mancini vecchio cuore blucerchiato da un lato e Walter Zenga ex portierone nerazzurro dall’altra. Un match che si preannuncia intenso e combattuto in cui l’Inter dovrà mostrare evidenti segnali di ripresa dopo il brusco stop di sette giorni fa. La settimana per i nerazzurri non è stata delle migliori, in questi giorni ha tenuto banco il caso Jovetic. Jo-Jo è fermo per un infortunio muscolare che lo terrà fuori per il match di domani e si tenta un probabile recupero per dopo la sosta, quando i nerazzurri affronteranno a “San Siro” la Juventus. Nel frattempo lo staff tecnico interista si augura che il commissario tecnico del Montenegro non lo convochi per il doppio impegno della nazionale  della settimana prossima. Tutto ciò per consentire al gioiellino di Mancini di recuperare a pieno dallo stop fisico e rientrare in pieno ritmo nei ranghi della squadra, considerando che la sua assenza è pesante in ottica del gioco tanto è vero che ha coinciso con il primo stop stagionale.

Inoltre il Mancio per la gara contro i blucerchiati dovrà fare a meno di Miranda che sconterà un turno di squalifica vista l’espulsione rimediata nel match contro la Fiorentina. A questo punto il tecnico jesino sembra intenzionato a rimodulare lo schema tattico e  proporre un inedito “3-4-3” che in fase di non possesso può anche trasformarsi in un “4-2-3-1”. Oltre ad Handanovic in porta, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Ranocchia, Murillo (recuperato definitivamente dal problema muscolare accusato nella gara contro il Chievo) e Juan Jesus. A centrocampo la novità maggiore dovrebbe essere rappresentata dall’utilizzo di Medel affianco a Felipe Melo nel ruolo di interditore sulla linea mediana. Il reparto dovrebbe essere completato da Santon sulla sinistra al posto di Telles e Brozovic sulla destra. In attacco è Ljajic il candidato numero uno per sostituire Jovetic. L’ex romanista agirà assieme a Perisic alle spalle dell’unica punta Icardi. Anche per lui la gara contro la Sampdoria non è mai un match banale. Il centravanti argentino ha militato con la maglia blucerchiata e toccò il punto più alto con la rete realizzata in un derby della “Lanterna”. Ora però, Icardi non è più amato dal popolo doriano complice anche la sua condotta di vita privata discutibile. È ancora davanti gli occhi di tutti il duello a distanza cavalleresco tra lui e Maxi Lopez in un Samp-Inter di due anni fa, oggetto del contendere :Wanda Nara, attuale compagna del centravanti nerazzurro ed ex moglie di Maxi. Atteggiamento indisponente di Icardi in quella occasione, a tal punto che venne subissato dai fischi dell’intero stadio. Per domani non si attende di certo un clima benevolo nei suoi confronti memori di queste ruggini passate.

Per l’Inter sarà un banco di prova determinante per testare le velleità d’alta classifica. Nell’entourage nerazzurro la parola scudetto è più che mai viva e i dirigenti con il presidente Thohir in testa si augurano che la squadra possa tornare a mostrare quel cinismo in attacco e quella compattezza difensiva messa in mostra fino alla quinta giornata. L’amara parentesi con i viola dovrà essere superata con slancio e vitalità per tornare a conquistare tre punti importantissimi. La gara non è certo tra le più facili, la Samp è una delle rivelazioni di questo avvio di campionato e di certo per la banda di Zenga non mancheranno le motivazioni per ben figurare e rifilare uno scherzetto poco gradito all’ex Mancini.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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