Taylor Swift rimuove i suoi Album da Spotify. Ecco perché.

Taylor Swift rimuove i suoi album da Spotify – voi che ne pensate? Spotify è il futuro della musica?

Una fonte vicina agli ambienti di Spotify ha detto che la società è stata completamente colta alla sprovvista da questa decisione presa dall’Etichetta di Taylor Swift giovedì scorso. Taylor Swift nel mentre si esibiva all’ABC Good Morning America per promuovere il suo nuovo album, 1989, nella città di New York. Nello stesso tempo il suo staff era impegnato a rimuovere tutti i suoi album da Spotify. Il sito sta cercando di convincerla a cambiare idea sapendo che una scelta simile potrebbe essere controproducente per il futuro della compagnia, soprattutto perché altri famosi artisti potrebbero accodarsi a Taylor. Gli album di Taylor non sono stati cancellati dagli altri servizi di streaming come Beats Music. L’etichetta che produce Taylor è in vendita per 200 milioni di dollari, ma l’esclusione da Spotify non centra nulla con la messa in vendita della società, hanno detto i vertici societari. I fan si sono divisi, molti lodano la scelta della cantante, altri la criticano.

Ecco qualche Reazione dei Fan alla scelta di Taylor Swift:

Rebekah Marie@scoobereli92

@taylorswift13 please put your old music back on @Spotify this is ridiculous. They’ve already been out for years and you still get money.

Matt Soleyn@MattSoleyn

Big mistake by @taylorswift13 to pull #music from @Spotify. Fans should be able to listen the way they want to listen.

RealityTC@RealityTC

Admire her self respect! @taylorswift13 quit Spotify

Taylor Swift rimuove i suoi album da Spotify.

Questa mossa di Taylor è un duro colpo per il servizio dato che l’album 1989 è in procinto di vendere almeno 1 milione di copie nella prima settimana in cui verrà messo in vendita. In un comunicato pubblicato sul sito di Spotify la società si prostra ai piedi di Taylor:

Noi amiamo Taylor Swift, e la amano anche i nostri utenti, che sono più di 40 milioni, quasi 16 milioni di loro hanno ascoltato le sue canzoni negli ultimi giorni quindi ci auguriamo che cambierà idea così da costruire un gioioso futuro assieme. Noi pensiamo che i fan dovrebbero essere in grado di ascoltare la musica ovunque e quando vogliano, ma anche gli artisti hanno il diritto di essere pagati quanto meritano per il loro lavoro ed essere al riparo dalla pirateria. Noi per questo motivo versiamo il 70% del nostro fatturato alla comunità musicale.

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