Napoli roboante mette ko l’Inter con un secco 3-0 nella 14° giornata.

Napoli Inter 3 0 Zielinski Hamsik Insigne
Insigne ed Hamsik esultano in Napoli Inter 3 a 0, partita del 2 dicembre 2016.

Applausi, applausi e solo applausi per il Napoli visto all’opera,ieri sera, al cospetto dell’Inter.

Gli azzurri hanno superato con un ineccepibile 3-0 i nerazzurri, issandosi, provvisoriamente, al terzo posto in classifica, a quota ventotto in compagnia di Lazio e Atalanta. Nella squadra di Sarri ha funzionato tutto alla meraviglia. In fase d’attacco, il trio Insigne, Gabbiadini, Callejon ha brillato particolarmente, creando più di un grattacapo all’affannata retroguardia avversaria. A metà campo è imponente la presenza di  Hamsik, mentre sta compiendo passi da gigante Zielinski, oramai maturo per indossare la casacca azzurra dal primo minuto.

In difesa, invece, qualcosa non è andato per il meglio. La banda di Pioli ha approfittato di alcuni meccanismi errati per rendersi temibile, soprattutto con Perisic ed Icardi, pur trovando dinnanzi a loro un Pepe Reina, monumentale, in serata di grazia. Con questa sconfitta, si interrompe la mini striscia di risultati positivi dell’Inter, che dopo il pareggio nel derby e la vittoria contro la Fiorentina, conoscono il sapore della debacle al San Paolo. I nerazzurri hanno palesato ancora alcuni limiti di tenuta caratteriale ed un sistema di gioco da perfezionare e migliorare in molti aspetti. La gara si accende immediatamente, al 2’ minuto, con un cross di Insigne dalla corsia di sinistra che giunge all’interno dell’area, dove Callejon di testa, al limite del fuorigioco, serve all’indietro Zielinski, che arriva a rimorchio ed insacca in rete. Nemmeno il tempo, per gli ospiti, di riorganizzare le idee che al 6’ minuto, su lancio in avanti di Zielinski, Hamsik raccoglie palla, corre in avanti e approfittando di una retroguardia nerazzurra mal disposta, sigla il goal del 2-0.

Da lì in avanti i padroni di casa tenteranno di mettere in ghiaccio il risultato con i vari tentativi di Gabbiadini, Hamsik ed Insigne, mentre l’Inter si renderà pericolosa dalle parti di Reina, in ben due occasioni con Icardi, trovando però la pronta risposta dell’estremo difensore azzurro in versione saracinesca. Nella ripresa, il definitivo 3-0, giunge al 52’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo. La palla viene smanacciata in maniera piuttosto rivedibile da Handanovic, la quale  termina  sui piedi di Albiol, che effettua un assist a centro area, smorzato da Miranda, per l’accorrente Insigne, il quale calcia di prima intenzione e non lascia scampo all’estremo difensore avversario. Quarto goal di fila per lo “scugnizzo” napoletano, che pare aver superato completamente il periodo buio di astinenza sotto porta. Il resto della gara sarà contraddistinto da un Inter che tenterà qualche folata offensiva senza trovare particolare successo e il Napoli che si limiterà a gestire il risultato, con mister Sarri che deciderà di dare spazio, nell’ultimo quarto d’ora a Rog, fino ad ora mai schierato. Al termine del match, l’allenatore dei partenopei sottolinea la prova soddisfacente dei suoi ragazzi. A suo avviso il Napoli ha disputato un’ottima gara dal punto di vista della personalità e della manovra di gioco. In fase d’attacco sono stati impeccabili, non disdegnando una menzione particolare nei riguardi di Gabbiadini, che a suo dire ha fornito una prestazione altisonante.

Qualche pecca è giunta dal reparto difensivo, dove sono state concesse alcune occasioni ai nerazzurri, ma in merito a ciò non recrimina più di tanto, anzi, trova il lato positivo di questa considerazione, affermando che così facendo si sia dato modo a Reina di esibirsi e rispedire al mittente le critiche giunte nei suoi confronti, nelle scorse settimane. A seguire, Sarri, rilascia alcune affermazioni sulla decisiva sfida di Champions League, in programma martedì 6 dicembre, al “Da Luz” contro il Benfica. Il tecnico degli azzurri dichiara che sarà una gara molto delicata, da affrontare con grinta e carattere. Non bisognerà fare calcoli, né tantomeno puntare sul pareggio. Agire in questa maniera potrebbe rivelarsi controproducente. I partenopei dovranno andare a Lisbona per giocarsela a pieno, galvanizzati dalla prova mostrata in campionato contro l’Inter, ragion per cui il Benfica dovrà temere l’arrivo degli azzurri. Stefano Pioli, invece, appare piuttosto rammaricato e deluso davanti ai microfoni. A suo dire i nerazzurri hanno compiuto un evidente e preoccupante passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. I suoi ragazzi non hanno mostrato il piglio giusto, hanno sofferto notevolmente l’avversario e non hanno mai imposto il loro gioco. Secondo il tecnico emiliano c’è ancora tanto da lavorare con il massimo impegno e un’assoluta abnegazione per trovare la giusta quadratura al fine di andare avanti in questo nuovo progetto con continuità e consapevolezza, evitando di incappare in serate amare, come questa del San Paolo, che fanno riemergere i limiti e le difficoltà di una compagine ancora convalescente.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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