400 euro per chi ospiterà un profugo in casa. Ma conviene realmente? E perché non dare questi soldi agli italiani?

I residenti di Milano riceveranno 400 euro di rimborso se decideranno di ospitare un profugo nella propria abitazione. Ovviamente la notizia non è passata in secondo piano ed i vertici della Lega non accettano la decisione. 

Il bando è presente dal 30 dicembre 2015 sul sito di Palazzo Marino ed è un’iniziativa per la protezione dei richiedenti asilo, voluta dalla SPAR e dal ministero degli interni.

300 euro per vitto e alloggio alle famiglie, ma la cifra potrebbe levitare sino a 400 euro. Le case però dovranno essere idonee ed il clandestino dovrebbe avere il diritto ad una stanza tutta sua ed a un bagno personale. Ovviamente le case dovranno trovarsi nel territorio di Milano. Il bando scadrà il 15 gennaio, quindi se volete mettervi in casa un richiedente asilo e prendervi 300 euro fate la richiesta.

La Lega ovviamente protesta ricordando che questi soldi sarebbero stati più utili agli anziani e che questo non è il modo migliore per iniziare il nuovo anno.

Ma l’assessore Pierfrancesco Majorino non è d’accordo: “Vogliamo usare i soldi statali e fare il nostro dovere. Non verremo fermati dalla barbarie leghista.”

Voglio fare un’osservazione su questo bando: le stanze a Milano con bagno personale sono molto care ed ai residenti converrebbe affittare ad altri piuttosto che ai richiedenti asilo. Solitamente le stanze singole con bagno privato a Milano non si trovano sotto i 500 euro e per i cittadini potrebbe essere un danno economico e non un incentivo. In altre parti d’Italia ospitare i richiedenti asilo ha causato problemi ai titolari dell’abitazione, che hanno subito dei danni dai profughi e delle volte sono stati derubati dei propri averi. Quei soldi andrebbero investiti per gli italiani e dovrebbero essere introdotte leggi per comprimere l’immigrazione e non promuoverla, dato che è uno dei problemi che sta danneggiando l’Europa.

Wonder Channel Redazione

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