Il Milan affronta l’esame Chievo, evitando di pensare al mancato closing.

Analisi Milan Chievo e prob formazioni marzo 2017

Si alza ,quest’oggi, il sipario sulla ventisettesima giornata di serie A. Nell’anticipo serale delle 20:45 si affronteranno Milan e Chievo.

I rossoneri occupano, attualmente, il settimo posto a quota quarantasette, a sole tre lunghezze dal quinto gradino che vorrà dire qualificazione per la prossima edizione di Europa League. Il “diavolo” è reduce da tre risultati utili consecutivi, frutto di un pareggio e due vittorie, inoltre il ruolino di marcia interno parla di otto trionfi, due pareggi e tre ko. Il Chievo giunge a quest’appuntamento galvanizzato dall’ultimo successo ottenuto in campionato contro il Pescara per 2-0. I veneti stazionano all’undicesimo posto, con trentacinque punti all’attivo, una posizione di assoluta tranquillità, in quanto distante dalla zona calda ma altresì poco proficua per mirare verso traguardi europei maggiormente ambiziosi. Lontano dal Bentegodi, la banda di Maran ha inanellato cinque vittorie, un pareggio e sei sconfitte, un cammino piuttosto altalenante, per i clivensi, nonostante non si siano mai sottratti dall’affrontare i propri avversari con la solita determinazione ed organizzazione che li contraddistingue. Durante la conferenza stampa della vigilia, il tecnico dei rossoneri, Vincenzo Montella ha preferito glissare sull’argomento closing. L’aeroplanino ha affermato che lo slittamento del passaggio di consegne tra Silvio Berlusconi e la Sino-Europe Sports non debba minimamente influenzare i suoi calciatori.

Nella mente di Bacca e compagni dovrà esserci solo il Chievo, gara che si preannuncia scorbutica e per nulla facile. L’allenatore campano, aggiunge, che bisognerà dare continuità di risultati per poter ambire ad un piazzamento per la prossima edizione dell’Europa League, obiettivo principale per il club di via Aldo Rossi. Giungere davanti all’Inter rappresenti un qualcosa di sicuro stimolante, ma non di primaria importanza. Sarà fondamentale scendere in campo con elevate motivazioni e spiccata organizzazione per fallire il meno possibile da qui al termine del campionato. Per quanto riguarda invece i primi tre posti, Montella afferma che Juventus, Roma e Napoli difficilmente abbandoneranno quei gradini, senza escludere, però, un inserimento dell’Atalanta, compagine che sta disputando una stagione alquanto sorprendente e dai connotati straordinari. Dal quartier generale gialloblù,Rolando Maran presenta la sfida contro il Milan, come un match assai complicato al cospetto di una squadra di primissimo livello. Il tecnico trentino, però, non parte sconfitto ed afferma che se i suoi calciatori scenderanno in campo mostrando la solita compattezza, la consueta organizzazione di gioco ed un’elevata concentrazione, potranno mettere in difficoltà i più quotati avversari, fermo restando che tra le due compagini ci sia un gap qualitativo non indifferente.

Per quanto concerne le probabili formazioni, Montella si affiderà, molto presumibilmente, al “4-3-3” con Donnarumma tra i pali, De Sciglio e Vangioni lungo le corsie esterne, con la coppia centrale composta da Paletta e Zapata. A centrocampo fiducia al trio Kucka, Sosa, Bertolacci, mentre in avanti Suso e Deulofeu agiranno ai lati della punta centrale Bacca. Maran risponderà con il consueto “4-3-1-2” con Sorrentino in porta, Gamberini e Dainelli coppia centrale di difesa. Lungo la corsia di sinistra spazio a Gobbi, sulla destra a Cacciatore. La metà campo sarà presidiata da Castro, Radovanovic ed Izco, quest’ultimo chiamato a sostituire lo squalificato Hetemaj, mentre sulla trequarti agirà l’ex della serata, Birsa, a supporto del tandem d’attacco composto da Meggiorini ed Inglese. L’arbitro della sfida sarà il signor Fabio Maresca della sezione di Napoli. Duello interessante a San Siro con il Milan da un lato, che vorrà cancellare i dubbi di una settimana particolarmente intensa per quanto riguarda le vicende societarie, con lo scopo di proseguire la rincorsa verso un piazzamento europeo, mentre dall’altro vi sarà un Chievo che nonostante non abbia alcun assillo di classifica, vorrà creare più di un semplice grattacapo alla banda di Montella, per tentare di scrivere l’ennesima pagina memorabile della sua storia in massima serie, laddove non sia mai riuscita ad imporsi al cospetto del “diavolo”.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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