La Sampdoria cancella le speranze Champions dell’Inter.

Inter Sampdoria 1 2 2017 Quagliarella
Quagliarella esulta dopo aver segnato il rigore del 1 – 2 in Inter Sampdoria del 4 aprile 2017. Foto Credits U.C Sampdoria.

È finita qui la rincorsa Champions da parte dell’Inter. I nerazzurri crollano in casa per 1-2 al cospetto di una Sampdoria caparbia e volitiva, dando, così, l’addio ad ambiziosi sogni europei.

La banda di Stefano Pioli, al netto di questa sconfitta, resta inchiodata al sesto posto in classifica con cinquantacinque punti all’attivo, a ben nove lunghezze dal Napoli terzo e in piena corsa per un posto per il play-off di Champions League. Icardi e compagni interrompono la mini striscia di tre risultati utili consecutivi in campionato, centrando il terzo ko in casa. I doriani, invece, spinti da una voglia spasmodica di ben apparire, evidenziando un gioco armonico, travolgente e spumeggiante, salgono a quota quarantaquattro, occupando la nona piazza. Nelle ultime nove giornata, la squadra guidata sapientemente da Marco Giampaolo, ha ottenuto sei successi, due pareggi ed una sola sconfitta al cospetto della Juventus campione d’Italia in carica. I blucerchiati stanno scrivendo pagine importanti in questa stagione, avendo vinto per ben due occasioni il derby della Lanterna ed aver espugnato San Siro sia contro il Milan che contro l’Inter. Tra l’altro la Samp non superava i nerazzurri a domicilio dal lontano dicembre 1996, quando Mancini e Montella regalarono un sorriso all’allora tecnico Sven Goran Eriksson. Il match ha inizio con una ghiotta occasione per i padroni di casa con un tiro di Banega da centro area respinto magistralmente da Viviano.

A seguire la palla carambola dalle parti di Candreva, ma quest’ultimo non inquadra, da posizione privilegiata, lo specchio della porta. Qualche minuto più tardi è ancora l’Inter sugli scudi con un tiro dalla lunga distanza sempre di Candreva che termina a lato. La Sampdoria reagisce e lo fa con Quagliarella che sfodera un fendente da fuori area che si stampa sul palo. I nerazzurri tornano a farsi vedere dalle parti di Viviano con Icardi, il cui colpo di testa da centro area, finisce la sua corsa sul fondo. Al 35’ la banda di Pioli si porta in vantaggio: cross dalla destra di Banega, palla che termina in area dove irrompe con giustezza D’Ambrosio che di prima intenzione, complice una deviazione decisiva di Bereszynski, insacca alle spalle dell’estremo difensore doriano. Secondo goal in questo campionato per il numero trentatre nerazzurro sempre più uomo indispensabile lungo la fascia sinistra. Al tramonto della prima frazione di gioco sono nuovamente i blucerchiati a creare più di un semplice grattacapo alla retroguardia avversaria attraverso Bruno Fernandes che raccoglie una corta respinta di testa da parte di Medel, ma la sua conclusione dal limite dell’area termina la corsa sul palo. Nella ripresa, al 50’, gli ospiti afferrano il pareggio. Dagli sviluppi di un cross dalla sinistra di Bruno Fernandes, Silvestre svetta, in area, di testa, conclusione che si tramuta in assist per Schick che, al limite del fuorigioco, ribadisce in rete. Ottavo centro in campionato per il giovane attaccante ceco, decimo stagionale, numeri che lo incoronano tra le migliori rivelazioni della nostra serie A.

L’Inter non si scoraggia e tenta di passare nuovamente in vantaggio. Ci prova Perisic con un colpo di testa insidioso respinto magistralmente da un attento Viviano. Qualche minuto più tardi è il turno di Eder il cui tiro dal limite viene murato dall’estremo difensore blucerchiato. A seguire è Candreva a servire a centro area un assist impeccabile per Icardi, il quale a culmine di una serata sottotono, spedisce la palla sopra la traversa da posizione ravvicinata. La Sampdoria dopo aver flirtato con il vantaggio attraverso un tiro di Quagliarella respinto con i piedi da Handanovic, ha la ghiotta occasione per sbancare San Siro all’ 85’ quando su punizione calciata dal neo entrato Alvarez, Brozovic devia la palla, dall’interno dell’area, con un braccio. Per l’arbitro Celi non ci sono dubbi e decreta il penalty a favore degli ospiti. Dal dischetto si presenta Quagliarella che con un tiro forte e centrale non lascia scampo ad Handanovic. Due a uno per i doriani grazie all’ottavo sigillo in questo campionato da parte dell’attaccante di Castellammare di Stabia. Inter-Sampdoria termina così, con un successo sorprendente ma meritato dei blucerchiati che costringono alla resa i nerazzurri per quanto concerne il discorso inerente la qualificazione al prossimo play-off di Champions League.

Ai microfoni dei giornalisti, Stefano Pioli appare piuttosto rassegnato per quanto riguarda l’approdo all’Europa dei grandi. A suo giudizio questo ko rimediato contro la Samp infrange ogni sogno di gloria, rendendo la realtà piuttosto amara. L’allenatore emiliano afferma con schiettezza che se il campionato finisse ora, con l’Inter al sesto posto, sarebbe una stagione da considerare assolutamente deludente. Parole forti da parte di un tecnico, che seppur dopo aver compiuto un’evidente rimonta dal suo approdo in panchina, vede ora la sua squadra piuttosto stanca e meno brillante rispetto ai mesi precedenti, motivo per cui, considerando, altresì, il passo che mantengono le compagini avanti in classifica, sia assolutamente proibitivo puntare altri obiettivi, aldilà di una magra qualificazione per la prossima edizione di Europa League.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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