La Roma ci crede e non abbandona l’idea del secondo posto

Roma secondo posto 2015/16

L’ultima vittoria ottenuta in campionato, in rimonta contro il Genoa, ha evidenziato uno stato di salute ottimale da parte della banda di Luciano Spalletti.

La Roma a centottanta minuti dal termine del campionato è in piena lotta, insieme al Napoli, per agguantare un secondo posto che vorrebbe dire qualificazione diretta alla prossima edizione di Champions League, senza passare per i preliminari alquanto rischiosi. I numeri dei giallorossi sono sbalorditivi. Nel girone di ritorno, con il tecnico di Certaldo alla guida, i capitolini hanno conquistato ben quaranta punti, inanellando dodici vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta, contro la Juventus campione d’Italia. Cifre che certificano la rimonta dei giallorossi, che dopo aver archiviato definitivamente la gestione Garcia dai connotati balbettanti, si è fiondata verso l’obiettivo Champions con abnegazione e spirito famelico, mettendo in mostra un gioco dalle elevate qualità propositive, coadiuvato da un apporto dei singoli non indifferente. Il tridente cosiddetto leggero ha fornito risposte confortanti, se si analizza lo score del trio Salah-El Shaarawy-Perotti, non passano di certo inosservati i ventitre goal siglati in totale, numeri che hanno spinto in più di un’occasione, Spalletti, a puntare su questa soluzione tattica. Poi nell’ultimo periodo, la marcia in più è stata innescata da un Francesco Totti che alla soglia dei quarant’anni ha dimostrato di essere ancora nel pieno delle forze, sciorinando giocate fantastiche e decisive.

Riavvolgendo il nastro delle ultime cinque giornate, il numero dieci giallorosso è stato autore dell’assist vincente per Salah in Roma-Bologna, ha realizzato la rete del 3-3 con l’Atalanta, doppietta in soli tre minuti nella vibrante sfida al cospetto del Torino, ha dato il “la” all’azione del goal vincente di Nainggolan nel match con il Napoli e di fronte ai rossoblù di Gasperini ha realizzato su calcio di punizione la rete del provvisorio pareggio. Giocate che hanno indotto la società a sciogliere qualsiasi dubbio sulla sua permanenza anche per la prossima stagione, tant’è che il rinnovo contrattuale fino a giugno 2017 è oramai pronto per essere firmato. Luciano Spalletti al termine della gara con il Genoa, ha definito Totti un “brillante”, ossia un calciatore prezioso come un gioiello che non va “indossato tutti i giorni” ma solo nelle “grandi occasioni”, metafora ,questa, che vuol significare che il capitano giallorosso risulta alquanto decisivo e determinante in alcune fasi del match, specie nell’ultimo quarto d’ora o dieci minuti, quando un suo tocco di palla o una genialità, riesce a scardinare le difese avversarie. Inoltre i capitolini hanno ritrovato uomini importanti che forniscono un contributo sostanziale come Daniele De Rossi che ha sfornato una prestazione positiva contro il “grifone” e Strootman tornato a giocare titolare dopo l’infortunio subito al ginocchio nel marzo 2014.

Il centrocampista olandese sta gradualmente ritornando su livelli più consoni e a breve potrà essere definito nuovamente la “lavatrice”, così come venne etichettato da Rudi Garcia, ossia quel calciatore che era in grado di “ripulire le palle sporche” per poi farle diventare dei bijoux da servire ai propri compagni. Nelle ultime due sfide di campionato, la Roma se la vedrà contro il Chievo ,ad ora di pranzo, all’ “Olimpico” e a “San Siro” con il Milan. L’imperativo sarà quello di conquistare sei punti e poi sperare in un passo falso del Napoli, soprattutto domenica sera, quando i partenopei saranno di scena al “Grande Torino” al cospetto dei granata. Spalletti ci crede, nell’ambiente giallorosso serpeggia ottimismo, il pubblico romanista si sente protetto e preso per mano dal capitano dalle mille battaglie: Francesco Totti. Tutti ingredienti che lasciano ben sperare, affinchè a  fine campionato possano aprirsi le porte principali della Champions.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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