Juventus convincente e reattiva, rispedisce al mittente l’avanzata dell’Atalanta.

Juventus Atalanta 3 1 Alex Sandro Rugani Mandzukic
Il manzo Mario Mandzukic esulta dopo un goal

La Juventus torna alla vittoria e cancella con un colpo di spugna l’ultima debacle subita in campionato, a Genova, sette giorni fa.

I bianconeri superano con un perentorio e meritato 3-1 l’Atalanta, consolidando, così, il primo posto in classifica, issandosi a quota trentasei e portando a ventiquattro, le gare vinte consecutivamente presso lo “Juventus Stadium”, a questo punto da considerare un fortino assolutamente inviolabile. Per gli orobici si interrompe, alla quindicesima giornata, il filotto di nove risultati utili consecutivi. I nerazzurri, guidati da Gasperini, hanno mostrato solo a tratti quanto di buon messo in mostra nelle precedenti sfide. Soprattutto nella prima frazione di gioco, l’Atalanta ha sofferto la spinta d’urto della Vecchia Signora ed è venuto meno il solito smalto e il consueto spirito propositivo evidenziato dai bergamaschi. Al netto di questo ko, gli orobici stazionano al sesto posto in classifica, a quota ventotto, in compagnia, provvisoriamente, di Napoli e Lazio,con quest’ultima che ha l’opportunità di compiere uno sprint, se dovesse avere la meglio nell’insidioso derby della Capitale, in scena quest’oggi alle ore 15. La sfida tra Juventus e Atalanta si apre con un commovente minuto di raccoglimento, a luci soffuse, dedicato alle vittime dello schianto aereo che ha coinvolto la squadra di calcio brasiliana della Chapecoense. Pronti, partenza, via e i bianconeri mostrano immediatamente tutto un altro piglio e un’altra verve rispetto a quanto espresso a “Marassi”.

Al 15’ è proprio la Vecchia Signora a passare in vantaggio con un tiro dal limite dell’area di Alex Sandro a conclusione di un’azione personale. Il fendente indirizzato in porta non appare assolutamente irresistibile, a tal punto che la mancata risposta di Sportiello scaturisce più di qualche mugugno dalle parti della panchina nerazzurra. Il raddoppio giunge al 19’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Dalla bandierina si presenta Pjanic che lascia partire uno spiovente indirizzato al centro dell’area, dove svetta in maniera impeccabile Rugani, siglando la rete del momentaneo 2-0 che frastorna gli orobici. Per il difensore bianconero si tratta del secondo centro in questo campionato. Nell’ultimo quarto d’ora esce dal guscio l’Atalanta che prova a creare qualche insidia dalle parti di Buffon, aumentando anche il ritmo di gioco, ma la retroguardia juventina appare rocciosa ed impenetrabile. Nella ripresa, il tris bianconero porta la firma di Mandzukic, da tutti definito come il migliore in campo. L’attaccante croato ha fornito una performance altisonante sia in fase offensiva, dialogando costantemente con il compagno di reparto Higuain, sia in difesa, dove non ha fatto mancare il suo apporto in fase di ripiegamento, esaltando le sue elevate doti di generosità e abnegazione. Il 3-0 arriva al 64’ dagli sviluppi di un corner battuto da Pjanic, la sfera giunge in area con Mandzukic  che si fa trovare pronto all’impatto con la palla. Colpo di testa insuperabile e per la punta croata si tratta della rete numero quattro in campionato, a coronamento di una prestazione maiuscola e superba. Da lì in avanti la banda di Allegri cala un po’ d’intensità e gli ospiti ne approfittano per accorciare le distanze all’82’: D’Alessandro si invola sulla corsia di destra e lascia partire un cross a centro area, su cui si fa trovare pronto Freuler, che al volo mette a segno la rete del definitivo 3-1. A seguire occorre segnalare un palo colpito da Lemina, all’interno dell’area, e nulla più. Al termine del match esplode la gioia allo “Juventus Stadium, mentre appare meno soddisfatto rispetto agli altri compagni, Higuain, a digiuno di goal in campionato dallo scorso 29 ottobre, e con una voglia spasmodica di interrompere questa prolungata astinenza. Massimiliano Allegri, davanti ai microfoni dei giornalisti, applaude la prestazione dei suoi ragazzi.

A suo avviso non era facile affrontare un’Atalanta galvanizzata da nove risultati utili consecutivi e con l’intenzione di ben apparire dinnanzi ai campioni d’Italia in carica. I bianconeri –aggiunge- hanno palesato grande carattere, grinta e determinazione, ingredienti fondamentali per conquistare tre punti e tornare ad una vittoria corroborante in vista dei prossimi impegni. La Vecchia Signora è chiamata a consolidare il primo posto nel girone di Champions League, nell’ultima sfida del raggruppamento contro il fanalino di coda della Dinamo Zagabria, per poi affrontare un tour de force in campionato che la vedrà di fronte al Torino, nell’accesissimo derby della Mole e alla Roma, in un match dal sapore di scudetto.

L’anno 2016 si chiuderà con la finale di Supercoppa Italiana, in programma a Doha, in Qatar, al cospetto del Milan. Appuntamenti da non fallire per condurre sempre più in alto la Vecchia Signora. Gasperini, invece, non si demoralizza per la sconfitta ottenuta allo Juventus Stadium. A suo avviso, queste battute d’arresto dinnanzi a formazioni di elevato cabotaggio, saranno utili ai suoi ragazzi per crescere dal punto di vista mentale e della convinzione nei propri mezzi al fine di misurare il proprio stato di competitività. Un ko contro i bianconeri era assolutamente preventivabile, ma ciò non toglie lo strepitoso cammino condotto fino ad ora dagli orobici che non ridimensiona affatto i propositi futuri della giovane banda di Gasperini, squadra rivelazione della nostra serie A.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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