Milan-Inter: 0-0. Icardi sciupa e il derby della Madonnina termina a reti inviolate

Finisce 0-0 il derby della Madonnina numero 168, quello tra Milan e Inter, gara valevole per il recupero della ventisettesima giornata di serie A.

Entrambe le squadre hanno dato vita ad un match combattuto, su un terreno di gioco bagnato dalla pioggia persistente, ma l’esito finale non ha visto né vinti né vincitori, merito di entrambi i portieri, e demerito, soprattutto per quanto concerne i nerazzurri, del bomber Mauro Icardi, stranamente impreciso sotto porta. A margine di questo risultato, i rossoneri salgono a quota cinquantuno, occupando il sesto posto, riscattandosi almeno parzialmente dopo la sconfitta di sabato scorso all’Allianz Stadium al cospetto della Juventus. I nerazzurri, invece, restano inchiodati al quarto gradino, con cinquantanove punti all’attivo, ad una sola lunghezza di distanza dalla Roma terza e due punti avanti alla Lazio quinta.

I minuti che precedono il fischio d’inizio sono caratterizzati dal ricordo di Franco Baresi nei confronti di Wilkins, ex calciatore del Milan, scomparso nella giornata di ieri a causa di un infarto che lo aveva colpito sabato scorso. L’ex capitano del “diavolo” ha esposto la maglia del centrocampista rossonero sotto la Curva Sud di San Siro depositando, altresì, un mazzo di fiori. Dopo questo sentito e doveroso ricordo, si passa al calcio giocato. Dopo una fase piuttosto attendista, il primo squillo è per i nerazzurri con un tiro di Brozovic, a giro, che si spegne a lato. A seguire è il Milan a creare un grattacapo alla retroguardia avversaria attraverso un calcio di punizione di Calhanoglu, su cui si avventa di testa Bonucci, il quale pur compiendo una leggera deviazione non riesce a mettere fuori  causa un attento Handanovic. Qualche minuto più tardi sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con Bonaventura che innesca in area Cutrone ma il tentativo di quest’ultimo di andare in gol viene murato dall’estremo difensore interista. A seguire, invece, è l’Inter a trovare la via della rete con Candreva che innesca in verticale Icardi, il quale entra in area e a tu per tu con Donnarumma non sbaglia. Inizialmente l’arbitro Di Bello concede il gol, poi, però, su segnalazione del VAR viene ravvisata una posizione di offside da parte dell’attaccante argentino, così che il gol viene annullato.

Con il racconto si passa alla ripresa dove ad avere le occasioni più propizie è la banda guidata da Luciano Spalletti. La prima chance vede Candreva servire, dalla corsia di destra, un pallone invitante per Icardi, il quale, clamorosamente, a pochi metri dalla linea di porta sciupa in maniera maldestra. Con il trascorrere dei minuti è ancora l’Inter a pigiare con convinzione il piede sull’acceleratore, stavolta con Perisic autore di un cross radente smanacciato in tuffo da Donnarumma, ma nel tentativo di ribadire in rete, Gagliardini spedisce la sfera abbondantemente oltre la traversa. L’ultimo sussulto del derby è ancora di marca nerazzurra con Cancelo che appoggia un passaggio invitante per Icardi, ma quest’ultimo, in scivolata, da pochi centimetri dalla linea di porta, non riesce a centrare il bersaglio. Con questa occasione clamorosa gettata alle ortiche termina la stracittadina milanese che ha visto entrambe le compagini non risparmiarsi dal punto di vista dell’impegno e dell’intensità agonistica.

Intervistato dai giornalisti, queste le dichiarazioni principali rilasciate dal tecnico dell’Inter, Spalletti: “Io sono contentissimo per la mia squadra e per quello che ha fatto perché prima non giocava bene a calcio mentre ora ci riesce. L’Inter gioca a pallone e sa quando rallentare ed accelerare anche se ogni tanto fa confusione. Il Milan ci interessa relativamente. E’ una concorrente diretta e vincendo oggi l’avremmo tagliata fuori ed invece abbiamo ancora un’avversaria in più. Noi stiamo giocando da squadra e sono soddisfatto del futuro che verrà. Siamo la squadra che mette più palloni in area di rigore ma a concludere spesso è solo Icardi. Perisic qualche volta ci arriva ma con i centrocampisti facciamo tanta fatica, dobbiamo fare qualcosa di più per arrivare al tiro”.

Per quanto concerne i rossoneri, queste le parole espresse dal tecnico, Gennaro Gattuso, il quale quest’oggi rinnoverà il suo contratto con il club di via Aldo Rossi sino al 30 giugno 2021:”L’Inter ha giocato meglio di noi e meritava di più. Noi a livello qualitativo abbiamo fatto un passo indietro, invece tatticamente la squadra mi è piaciuta molto. Abbiamo avuto qualche occasione, ma ripeto, l’Inter meritava qualcosa in più. Dove abbiamo fatto più fatica? Sullo sviluppo della manovra dal centro, perché da lì passa anche il gioco per gli esterni. Ma soprattutto dietro la squadra ha fatto un grande lavoro. Ci sono ancora otto partite, abbiamo una finale da giocare. Fino a quando l’aritmetica non ci condanna, non molliamo. Poi vedremo dove saremo arrivati, ma io penso a migliorare la squadra sia tecnicamente, che tatticamente, ma anche mentalmente”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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