Milan – Hellas Verona: dichiarazioni della vigilia di Gattuso e Pecchia e probabili formazioni

Vietati passi falsi per il Milan contro l’Hellas Verona

Si alza il sipario, quest’oggi, alle ore 18 sulla trentaseiesima giornata di serie A. A San Siro è di scena l’anticipo pomeridiano tra Milan ed Hellas Verona, un appuntamento da non fallire per i rossoneri  che inseguono strenuamente il sesto posto che vorrebbe dire a fine stagione: accesso diretto in Europa League. Il “diavolo”, però, non dovrà sottovalutare gli scaligeri, ormai con più di un piede in serie B, in quanto negli ultimi anni, i rossoneri abbiano incontrato molte difficoltà al cospetto di compagni in lotta per non retrocedere o addirittura già retrocesse. Ultimo esempio in ordine di tempo, il ko rimediato lo scorso 21 aprile ad opera del Benevento. I gialloblù, invece, proveranno a dar seguito ai buoni risultati ottenuti di recente presso la Scala del Calcio quando come avversario vi è il Milan: due pareggi negli ultimi due confronti, con l’ultimo ko che risale al 2014 quando fu Balotelli, su calcio di rigore, a condannare la compagine veneta.

Il Milan occupa attualmente il settimo gradino in classifica, a quota cinquantasette, ad una sola lunghezza di distanza dall’Atalanta sesta. La banda guidata da Gennaro Gattuso è reduce dalla vittoria in trasferta ottenuta a Bologna, mentre tra le proprie mura amiche non conquista l’intera posta in palio dal 18 marzo scorso, ossia dal 3-2 ai danni del Chievo, da lì in avanti tre pareggi ed una sconfitta.

L’Hellas Verona, invece, è penultima a quota venticinque, distante otto lunghezze da un piazzamento che garantirebbe la permanenza in serie A, motivo per cui, a tre giornate dal termine del campionato, gli scaligeri sono ad un passo dall’aritmetica retrocessione. La banda di Pecchia proviene da quattro sconfitte consecutive, con l’ultima vittoria in trasferta che risale addirittura al 28 gennaio scorso in occasione dell’1-4 nei confronti della Fiorentina. Nel frattempo, nella giornata di ieri, sia Gattuso che Pecchia hanno rilasciato interessanti dichiarazioni della vigilia.

Questo un estratto delle parole pronunciate dal tecnico dei rossoneri: “Non dobbiamo ripetere l’errore fatto contro il Benevento. Queste mura tremavano una settimana fa. In questo momento la cosa più importante è riuscire a dare il massimo e giocare da squadra. Non stiamo bene fisicamente ma non siamo gli unici. Ci sta. Dobbiamo arrivarci con mentalità e con voglia. Non dimentico da dove siamo partiti. Io sono concentrato su come finire la stagione. Non dobbiamo sentire le chiacchiere. Il bomber ed altre cose. C’è solo l’obiettivo di chiudere in bellezza. Poi vedremo. Non perdiamo tempo a pensare a quello che dobbiamo fare. Col Sassuolo abbiamo fatto una grandissima partita. Non dobbiamo fare l’errore di Benevento. Dobbiamo giocare da squadra ed uniti. A campo aperto c’hanno fatto la riga in mezzo. Il Verona lo abbiamo sempre sofferto. La storia dice questo. Non dobbiamo dimenticare la figuraccia dell’andata. La finale di Coppa Italia? Ora testa al Verona, poi ci penseremo”.

Dal quartier generale gialloblù, queste, invece, le dichiarazioni rilasciate nel giorno di vigilia dall’allenatore dell’Hellas, Fabio Pecchia: “Non è facile, ma dobbiamo riprendere il nostro percorso. Restano tre partite e bisogna giocarle. Nelle ultime gare abbiamo sempre offerto prestazioni di un certo livello pur essendo sottopressione. Certamente rincorrere la salvezza ci ha fatto sprecare troppe energie, e abbiamo pagato a caro prezzo. Mi aspettavo un campionato, il nostro, completamente diverso, l’obiettivo salvezza era alla nostra portata. Me lo immaginavo molto aperto e con molte squadre in lotta. Il campo ha detto che le altre squadre hanno fatto meglio di noi. Io ho pensato solo al raggiungimento dell’obiettivo perché professionalmente l’importante era quello. Non ho mai pensato al mio futuro pur sapendo che le strade tra me e il Verona si sarebbero divise prima o poi”.

Spostando l’attenzione sulle probabili formazioni, Gattuso ha a disposizione, nuovamente, Romagnoli che dovrebbe partire dalla panchina. Spazio, quindi, al 4-3-3 con Donnarumma in porta, Abate e Ricardo Rodriguez sugli esterni, Bonucci e Musacchio a comporre la coppia centrale di difesa. A centrocampo fiducia a Kessie, Locatelli chiamato a sostituire l’infortunato Biglia, e Bonaventura. In attacco Cutrone sarà supportato ai lati da Suso e Calhanoglu. Pecchia dovrebbe rispondere affidandosi ad un modulo speculare, con Nicolas tra i pali, Caracciolo ed Heurtaux a formare la coppia centrale di difesa, lungo le fasce spazio a Ferrari e Fares. A centrocampo agiranno Romulo, Zuculini e Calvano, mentre in attacco Matos e Verdi si muoveranno a supporto della punta centrale Cerci. L’arbitro designato per dirigere la sfida di San Siro è il signor Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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