La Capitale si tinge di giallorosso. La Roma supera la Lazio 0-2

Lazio Roma 0 2 Strootman Nainggolan

Roma si colora di giallorosso.

La banda di Luciano Spalletti conquista il bottino pieno nel derby, superando con un ineccepibile 0-2 i padroni di casa della Lazio, consolidando, così, il secondo posto in classifica, in coabitazione con il Milan, a quota trentadue, a quattro punti di distanza dalla Juventus capolista. Pomeriggio di gloria per la Roma che conquista con tenacia, voglia famelica e aggressività una stracittadina vissuta in maniera spasmodica per l’intera settimana, con i biancocelesti che si presentavano a quest’appuntamento dall’alto dei nove risultati utili consecutivi. Nella prima frazione di gioco, sono i ragazzi guidati da Simone Inzaghi a creare maggiori grattacapi alla retroguardia avversaria. Keita e Felipe Anderson appaiono imprevedibili e Ciro Immobile prova in tutti i modi ad interrompere il suo digiuno personale in zona goal che persiste dallo scorso 30 ottobre, in occasione della gara interna vinta contro il Sassuolo. Nonostante alcune chance piuttosto nitide, la difesa giallorossa respinge l’urto dell’avanzata biancoceleste. Nella ripresa il leit-motiv della gara cambia radicalmente.

I padroni di casa appaiono meno incisivi e propositivi in avanti, subendo la reazione ben organizzata da parte degli uomini di Luciano Spalletti. Reazione che porta i suoi frutti al 65’, quando Wallace in un tentativo maldestro di disimpegnarsi in fase difensiva, serve palla a Strootman che con freddezza giunge di fronte a Marchetti e lo trafigge con un tiro ben indirizzato sotto l’incrocio. Esplode di gioia la parte di Olimpico giallorossa e per il centrocampista olandese si tratta del secondo goal in questo campionato. Durante la sua esultanza, Strootman versa un po’ d’acqua nei confronti di Cataldi, il quale reagisce colpendolo alle spalle. Si accende un parapiglia a bordo campo, a tal punto che il direttore di gara Banti è costretto ad estrarre il cartellino rosso nei riguardi del centrocampista biancoceleste e quello giallo nei confronti dell’olandese. Il raddoppio della Roma, giunge al 77’ con De Rossi che serve in profondità Nainggolan, il quale lascia partire un bolide dalla lunga distanza che non lascia scampo all’estremo difensore laziale. Due a zero per i giallorossi e la Lazio appare completamente annichilita. Al termine del match occorrono sottolineare, amaramente, alcune dichiarazioni piuttosto discutibili di Lulic, rilasciate ai microfoni di Premium Sport, in cui, facendo riferimento a Rudiger, afferma che fino a due anni fa, l’attuale difensore della Roma, vendeva calzini e cinture a Stoccarda, mentre ora nella Capitale crede di essere un fenomeno. Parole al veleno e deprecabili, frutto della frustrazione e della sconfitta riportata sul campo. Lulic ha fatto riferimento al numero due giallorosso, a seguito di alcuni screzi avvenuti in campo. Immediatamente la società biancoceleste ha preso le distanze dalle affermazioni del centrocampista bosniaco, esprimendo scuse sincere nei confronti del difensore tedesco. Qualche ora più tardi è giunto anche da Lulic il dietro-front sull’espressione utilizzata, ma non si escludono provvedimenti sia da parte  del club biancoceleste che della giustizia sportiva. Luciano Spalletti, dopo aver espresso totale indignazione nei confronti delle parole pronunciate dal numero diciannove della Lazio, ha spostato l’attenzione sulla prova magistrale dei suoi uomini.

A suo avviso i giallorossi hanno disputato una gara gagliarda, volitiva, coraggiosa ed intensa. Ognuno ha dato il massimo per ottenere un successo dal valore inestimabile. L’assenza di Salah non ha pesato nello scacchiere tattico, evidenziando le performance convincenti dei due esterni di centrocampo, ossia Bruno Peres ed Emerson Palmieri, entrambi efficienti sia in fase offensiva che in situazioni di ripiegamento. Secondo il tecnico di Certaldo, questo trionfo dovrà fare da viatico per tutto il resto della stagione, in vista di un campionato da vivere nelle vesti da protagonista, mettendo nel mirino la capolista Juventus. Un’affermazione significativa, che rimarca ancora una volta, il desiderio, nemmeno poi tanto velato, di puntare dritti verso la conquista dello scudetto. Simone Inzaghi, invece, giudica la sua Lazio come squadra dal doppio volto. Caparbia e intraprendente nei primi quarantacinque minuti, in difficoltà e affannata nella ripresa, quando la Roma è apparsa più pimpante ed aggressiva a tal punto da rifilare il ko decisivo. Per il tecnico biancoceleste, questa sconfitta difficile da mandare giù, sarà utile per crescere e migliore sotto l’aspetto dell’approccio e soprattutto dal punto di vista psicologico. Da quest’oggi sarà fondamentale cancellare la debacle avvenuta nel derby capitolino e spostare la concentrazione sulla prossima gara di campionato, in programma sabato sera a Marassi con la Sampdoria, in una sfida che sarà determinante, per gli aquilotti, al fine di continuare a cullare sogni europei senza esser scalfiti minimamente da una sconfitta, quella rimediata contro la Roma, che brucia in particolar modo.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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