Riemerge il Sassuolo. L’Empoli termina ko con un sonoro 3-0.

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un’immagine dal Mapei stadium con i tifosi del Sassuolo

Torna al successo il Sassuolo.

I neroverdi  superano con un roboante 3-0 l’Empoli e interrompono il digiuno di vittorie che persisteva dallo scorso 16 ottobre, in occasione dell’ultima gara vinta contro il Crotone per 2-1. Gli emiliani, con questi tre punti, balzano a quota diciassette, mettendosi al riparo da qualsiasi tipo di patema in zona retrocessione. Dopo il pareggio ottenuto al San Paolo, questa vittoria, per il Sassuolo, rappresenta il secondo risultato utile consecutivo che sembra far splendere un raggio di sole laddove, fino a poche settimane fa, aleggiavano ombre fosche e buie. Per l’Empoli si tratta del nono ko stagionale, il terzo consecutivo. Per la banda di Martusciello il campionato sta assumendo dei connotati molto preoccupanti e pieni di insidie.

Gli azzurri sono attualmente appaiati al quart’ultimo posto, con dieci punti all’attivo, in piena bagarre per evitare la retrocessione in serie B. In trasferta, il ruolino di marcia dei toscani, è tutt’altro che esaltante: in sette incontri, l’Empoli ha collezionato una vittoria, due pareggi e quattro sconfitte, numeri che la rendono poco irresistibile lontano dal Castellani. La gara del Mapei Stadium si sblocca al 22’, quando l’arbitro Gavillucci decreta un penalty a favore dei padroni di casa per via dell’atterramento in area di Skorupski ai danni di Ragusa. Dagli undici metri si presenta Pellegrini che non sbaglia. Per il centrocampista, cresciuto nel vivaio della Roma, si tratta del secondo centro in campionato. Il bis, per la banda di Di Francesco, giunge al 35’ e di nuovo su calcio di rigore. Questa volta il signor Gavillucci ritiene falloso un tocco di braccio, all’interno dell’area, di Croce su tiro di Pellegrini. Dal dischetto va Ricci che con freddezza e precisione non lascia scampo all’estremo difensore empolese. Nella ripresa, il 3-0 è firmato da Ragusa, al 53’, abile a ribadire in rete una corta respinta di Skorupski, su tiro a giro di Ricci. Da lì in avanti non ci saranno altri episodi eclatanti da segnalare, con gli emiliani che controlleranno agevolmente il resto del match e i toscani che si catapulteranno sempre con meno veemenza e convinzione dalle parti di Consigli. Al triplice fischio finale, Eusebio Di Francesco torna a sorridere dopo un lungo periodo piuttosto travagliato.

A suo avviso, il successo ottenuto contro l’Empoli è assolutamente meritato ed è figlio di una prestazione impeccabile sia dal punto di vista temperamentale che dell’impegno. L’eliminazione dall’Europa League, permetterà ai neroverdi di tornare a concentrarsi sul campionato, recuperando il terreno perso fino ad ora. Secondo il tecnico abruzzese, sarà prerogativa assoluta chiudere nel migliore dei modi il girone d’andata, per poi provare a far meglio durante il ritorno, recuperando quei punti persi in questo autunno avaro di soddisfazioni. Per quanto riguarda lo stato di forma di Domenico Berardi, l’allenatore degli emiliani ha affermato che il calciatore, in settimana, tornerà a lavorare in gruppo, motivo per cui i tempi di recupero si siano assottigliati notevolmente e le probabilità di rivederlo in campo, il prima possibile, aumentino vertiginosamente. Giovanni Martusciello, invece, si trova costretto a dover commentare l’ennesima sconfitta bruciante del suo Empoli. Anche questa volta, così come è accaduto nel derby toscano con la Fiorentina e a seguire con il Milan, la sua squadra dopo un buon avvio, lascia il passo agli avversari che creano vari pericoli ed affondano più di un colpo sulla compagine azzurra.

Nelle ultime giornate i quattro goal subiti al cospetto dei viola e dei rossoneri e le tre reti messe a segno dal Sassuolo, non rendono giustizia all’Empoli, in base a quanto mostrato per buona parte dei rispettivi match, anche se, contestualmente, suona più di un campanello d’allarme sulla tenuta caratteriale di una squadra che alle prime difficoltà si sfalda e perde di consistenza. La società, al momento, è al fianco dell’allenatore, il quale è ben consapevole che urge immediatamente un cambio di passo per evitare di restare impantanati in una situazione di impasse. In questo mini-campionato di quattro squadre coinvolte per evitare lo spettro della retrocessione, l’Empoli è la compagine messa meglio, con i suoi dieci punti all’attivo ma ciò non deve trarre in inganno o permettere di cullare sogni tranquilli. Già a partire dalla prossima trasferta, in quel di Bologna, bisognerà sovvertire tale trend, altrimenti sarà inevitabile, per la barca toscana, navigare su un mare in piena burrasca.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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