Mano pesante su Higuain. Quattro giornate di squalifica per il “pipita” e Napoli insorge.

Higuain quattro giornate di squalifica

Momento delicato in casa partenopea. Nella giornata di ieri è giunta la decisione del giudice sportivo Giampaolo Tosel in merito all’espulsione di Higuain nel match contro l’Udinese. L’attaccante argentino del Napoli è stato squalificato per quattro giornate e per i partenopei, questa, rappresenta una mannaia davvero pesante.

Il “pipita” salterà in ordine, le gare contro Verona, Inter, Bologna e Roma. Match di importanza rilevante, soprattutto quello dell’ “Olimpico” del prossimo 25 aprile, in cui il Napoli sarà chiamato perlomeno a consolidare il secondo posto al cospetto della compagine giallorossa lanciatissima.

I vertici societari azzurri non hanno accolto di buon grado tale decisione e sono pronti, attraverso i loro legali, a preparare un ricorso per tentare di ridurre le giornate di squalifica inflitte ad Higuain. Il giudice sportivo Tosel ha ritenuto irriguardoso l’atteggiamento del “pipita” che si è rivolto verso il direttore di gara Irrati, ponendo sul suo petto entrambe le mani e per aver avuto, poi, un comportamento furibondo a seguito dell’espulsione, ed essere stato condotto fuori dal terreno di gioco dai  compagni di squadra, intenti a placare la sua ira. I legali del club di Aurelio De Laurentiis invece avrebbero in serbo delle immagini in cui, a loro dire, appare piuttosto chiaro che l’intenzione di Higuain non sia affatto quella di intimidire il signor Irrati, con il tentativo di mettergli le mani addosso, quando piuttosto sia lo stesso direttore di gara ad intralciare la stessa traiettoria in cui era posizionato il “pipita”.

Tra l’altro, attraverso i vari canali web e televisivi, non sono mancati vari riferimenti in merito ad un episodio simile che ha visto coinvolti, non più tardi di due settimane fa, l’arbitro Rizzoli e Bonucci durante la gara di campionato tra Torino e Juventus. In quel caso, il difensore bianconero venne solamente ammonito. È lo stesso Rizzoli, nella giornata di ieri, a rilasciare importanti dichiarazioni in merito a ciò, affermando che in quella circostanza, Bonucci non ha affatto sfiorato le sue tempie e quindi non essendoci stato alcun contatto fisico, non c’erano gli estremi per estrarre il cartellino rosso. L’arbitro emiliano scinde i due episodi, non trovando alcuna analogia tra ciò che accadde nel derby della Mole e la vicenda andata in scena tre giorni fa alla “Dacia Arena”. Domenica, nella gara interna del Napoli contro l’Hellas Verona saranno assenti per squalifica anche Koulibaly e Mertens, appiedati per un turno dal giudice sportivo e l’allenatore Sarri, espulso durante la gara contro l’Udinese per aver espresso frasi ingiuriose nei confronti del direttore di gara Irrati. Higuain, ieri, era presente al centro sportivo di Castel Volturno ed è apparso piuttosto nervoso e corrucciato. Ora sarà necessario un lavoro soprattutto dal punto di vista psicologico per tranquillizzare il “pipita” e fargli scivolare addosso questa amara situazione che sta vivendo. L’apporto del tifo non mancherà. Nonostante la sconfitta rimediata contro i friulani e il meno sei in classifica al cospetto della Juventus prima della classe, domenica pomeriggio il “San Paolo” si preannuncia pieno in ogni ordine di posto, per sostenere a gran voce la propria squadra e lanciare messaggi polemici contro queste ultime decisioni che hanno lasciato tutti perplessi nel quartier generale partenopeo. Il peso dell’attacco ora passerà sui piedi di Gabbiadini, fino ad ora poco utilizzato da Sarri con soli trecentosessantasei minuti all’attivo e due goal realizzati. L’ex attaccante doriano avrà il compito di non far rimpiangere Higuain, leader e goleador indiscusso della squadra e riprendere il filo del discorso con la vittoria, interrotto bruscamente domenica scorsa contro l’Udinese.

In settimana tra l’altro verranno monitorate le condizioni di Reina che accusa ancora problemi muscolari, si tenterà di recuperarlo per la gara contro il Verona, altrimenti verrà riconfermato tra i pali Gabriel, sperando in una prestazione più convincente da parte dell’estremo difensore brasiliano. Napoli è in ebollizione, la squalifica inflitta ad Higuain ha caricato ancor di più un’ambiente che deve guardarsi le spalle da una Roma in risalita, a soli quattro punti di distanza, ma non vuol smettere di cullare un sogno coronato per trentuno giornate dal nome scudetto.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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