Il Napoli è atteso a Torino con l’obiettivo di blindare il secondo posto

Torino Napoli 2016

A centottanta minuti dal termine del campionato, è lotta ferrea tra Napoli e Roma per la conquista del secondo posto in classifica.

Un piazzamento che garantirebbe non solo la partecipazione diretta alla prossima edizione della Champions League, palcoscenico di primissimo piano, ma permetterebbe ad una delle due società di ricevere un gruzzolo imponente dall’Uefa che rappresenterebbe un’importante boccata d’ossigeno in  fase di campagna acquisti. La classifica attualmente recita: Napoli secondo a settantasei punti, Roma diretta inseguitrice a quota settantaquattro. Due lunghezze di distanza separano i partenopei dai giallorossi, due punti che lasciano aperto ogni spiraglio. Il Napoli sarà impegnato domenica sera al “Grande Torino” al cospetto dei granata, in un match dall’esito tutt’altro che scontato. La banda di Ventura sta chiudendo la stagione in ascesa e l’ultimo successo ottenuto in trasferta, con un roboante 1-5 di fronte all’Udinese ,in piena lotta per non retrocedere, è un segnale chiaro ed emblematico che Belotti e compagni onoreranno il match contro i partenopei come se fosse una finale. Il Napoli giunge a questa trasferta con la volontà di sovvertire il trend intrapreso nelle ultime settimane lontano dalle mura amiche. Sconfitta contro l’Inter a “San Siro” e debacle nel finale con la Roma all’ “Olimpico”, due risultati che non solo hanno frenato la rincorsa degli azzurri verso un secondo posto da blindare con sicurezza ma hanno evidenziato alcuni limiti di tenuta psicologica e atletica che  permettono alla Roma di continuare a credere nel tanto sperato sorpasso.

Gli azzurri hanno la grande opportunità di chiudere i giochi fin da domenica sera, in quanto nell’ultimo turno i partenopei saranno impegnati al “San Paolo” contro il Frosinone, compagine che molto probabilmente potrà aver ricevuto già la condanna della matematica retrocessione, mentre i giallorossi dopo la sfida al cospetto del Chievo, se la vedranno con il Milan a “San Siro”. Squadra in piena crisi, quella rossonera, ma pur sempre da affrontare con le dovute cautele. In questi ultimi centottanta minuti della stagione, la spinta propulsiva alla squadra azzurra non sarà data solamente dalla voglia spasmodica di chiudere al secondo posto, ottenendo quindi il pass per l’Europa dei grandi, ma un contributo notevole è atteso dal “pipita” Higuain, sempre più uomo simbolo dei partenopei. L’attaccante argentino è a quota trentadue goal in campionato, a soli tre reti di distanza da Nordhal che nella stagione 1949/1950 stabilì il record tuttora vigente di trentacinque centri in  campionato. Numeri fantasmagorici per il  centravanti argentino che ha dimostrato di possedere non solo un inestimabile fiuto del goal e un’impeccabile concretezza sotto porta, ma altresì un carisma fondamentale a tal punto che il Napoli ne ha sofferto l’assenza in quelle, oramai ultra citate, tre giornate in cui  è stato squalificato. Gli azzurri ci credono, il sogno di aprire il portone principale della Champions è oramai ad un passo.

La sfida contro il Torino sarà decisiva in tal senso, vincere contro la squadra dell’ex Ventura significherebbe porre un sigillo definitivo sulla rincorsa verso l’Europa che conta, altrimenti si rischierebbero di aprire scenari inaspettati che metterebbero in discussione quanto di buono fatto ,dalla banda di Sarri, in una stagione dai connotati stellari.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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