Napoli Cagliari | Maggio 2017 – Probabili Formazioni & Analisi.

Napoli Cagliari Maggio 2017 Probabili Formazioni
Lorenzo Insigne esulta dopo aver segnato un gran goal contro il Sassuolo il 28 novembre 2016, la partita è finita 1 a 1. Credits SSC Napoli

Il sabato della trentacinquesima giornata di serie A si aprirà alle 18 con l’anticipo tra Napoli e Cagliari.

Per i partenopei è un banco di prova fondamentale al fine di agganciare il secondo posto in classifica che varrebbe, a fine stagione, l’accesso diretto alla prossima edizione di Champions League. Gli azzurri occupano attualmente il terzo gradino con settantaquattro punti all’attivo, ad una sola lunghezza di distanza dalla Roma seconda. La banda di Sarri è reduce da otto risultati utili consecutivi ed in casa ha ottenuto fino ad ora undici trionfi, quattro pareggi e soli due ko. I sardi, invece, giungono a quest’appuntamento tranquilli di una salvezza già ottenuta matematicamente. I rossoblù stazionano al dodicesimo gradino a quota quarantuno e sono reduci dal successo conquistato  tra le mura amiche con il Pescara. Lontano dal Sant’Elia, gli uomini di Rastelli non ottengono l’intera posta in palio dallo scorso 2 aprile, in occasione dell’ 1-3 rifilato al Palermo.

Umiltà e determinazione per il Napoli in vista del match con il Cagliari.

Durante la consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri, ripete come un mantra che occorrerà umiltà e determinazione nell’affrontare il Cagliari. A suo avviso non esistono gare facili ed ognuna di essa presenta delle insidie. Il tecnico toscano ha in mente il ruolino di marcia da mantenere, ossia quello di inanellare quattro vittorie nelle altrettante ultime sfide di campionato, per poter mirare al secondo posto che vorrebbe dire ingresso immediato alla prossima edizione di Champions League senza passare per il difficoltoso preliminare di agosto. Sarri vede la sua squadra in salute, convinta dei propri mezzi come dimostrato nell’importante successo ottenuto domenica scorsa a San Siro contro l’Inter.

Quest’oggi Mertens compirà trent’anni e l’allenatore azzurro si augura che il folletto belga possa festeggiare al meglio sfoderando una prestazione altisonante con i sardi. Parlando, invece, dell’addio al calcio giocato, a fine stagione, di Francesco Totti, con la società giallorossa che vorrebbe ritirare definitivamente la maglia numero dieci in senso di rispetto e venerazione nei confronti del capitano, Sarri afferma di non condividere tale mossa, in quanto si precluderebbe alle future generazioni di indossare una maglia con un numero glorioso e pieno di significati. Estrometterla temporaneamente dal novero delle scelte sì, ma in maniera categorica no. Da Asseminello, invece, Massimo Rastelli invita i suoi ragazzi a scendere in campo con nessun timore reverenziale. Affrontare gli azzurri al San Paolo è un compito arduo ed in salita, ma occorrerà mettere in mostra il massimo impegno per onorare fino all’ultimo questa stagione assai soddisfacente.

Il tecnico natio di Torre del Greco vorrà compiere bella figura davanti quei tifosi che lo osannarono quando vestì la casacca azzurra nella stagione 2001/2002. Rastelli ci tiene a sottolineare che la compagine rossoblù, nonostante abbia già conquistato aritmeticamente la permanenza in A anche per la prossima stagione, vorrà chiudere brillantemente quest’annata, dimostrando professionalità e dignità sino all’ultimo secondo. Per quanto concerne il suo futuro, invece, il presidente Giulini assieme all’intero apparato dirigenziale rossoblù, appaiono piuttosto propensi ad affidare le  chiavi della squadra, per la prossima stagione, a Cesare Prandelli, chiudendo così il rapporto con Rastelli autore in Sardegna di una promozione in A e di una campionato ineccepibile in massima serie. Per quanto riguarda le probabili formazioni, Sarri si affiderà al collaudato “4-3-3” con Reina in porta, Hysaj e Ghoulam lungo le corsie esterne, il duo centrale sarà composto da Albiol e Maksimovic, con quest’ultimo chiamato a sostituire Koulibaly squalificato per un turno dal giudice sportivo. A metà campo spazio al trio Allan-Jorginho-Zielinski, anche se non è da escludere la presenza di Hamsik ,dal primo minuto, visto che ha recuperato dai problemi di carattere fisico che lo hanno condizionato nelle ultime settimane. In attacco confermato il tridente, cosiddetto leggero, formato da Callejon, Mertens ed Insigne. Rastelli dovrebbe rispondere con il “4-3-1-2” affidandosi a Rafael tra i pali, Pisacane e Bruno Alves centrali difensivi, sugli esterni fiducia a Isla e Murru. Il centrocampo sarà presidiato da Barella, Tachtsidis e Ionita, mentre sulla trequarti Joao Pedro agirà a sostegno del tandem d’attacco Farias-Borriello. L’arbitro designato per dirigere la sfida del San Paolo è il signor Piero Giacomelli della sezione di Trieste. Per i partenopei ha il via la prima di quattro finali da non fallire , disputandole con ardore ed intensità agonistica per giungere all’obiettivo prefissato, ossia quel secondo posto che darebbe lustro e prestigio al lavoro svolto dal tecnico Sarri e rappresenterebbe la meritata ricompensa per una compagine che, senza ombra di dubbio, ha sciorinato il miglior gioco, dal punto di vista estetico, ammirato in serie A.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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