La serie A riparte dal San Paolo: è la sera di Napoli-Sampdoria.

Napoli Sampdoria 2017 formazioni e dichiarazioni

Conclusa la sosta natalizia, è tempo di rituffarsi nel clima campionato. Stasera, alle ore 20:45, andrà in scena il secondo anticipo della diciannovesima giornata di serie A tra Napoli e Sampdoria.

Sfida molto interessante tra due compagini votate all’attacco, guidate da tecnici molto abili e sagaci come Sarri e Giampaolo. I partenopei giungono a quest’appuntamento dall’alto del terzo posto in classifica a quota trentacinque, a tre punti di distanza dalla Roma seconda. Gli azzurri sono reduci dal pirotecnico pareggio rimediato al cospetto della Fiorentina, nell’ultima gara del 2016, ed avranno voglia di tornare al successo tra le mura amiche. In casa, la banda di Sarri, ha collezionato sei vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, numeri che testimoniano l’ottimo trend andato in scena al San Paolo. Durante la conferenza stampa della vigilia, il tecnico toscano, Maurizio Sarri, ha risposto alle domande riguardanti il neo acquisto Leonardo Pavoletti. A suo dire, il calciatore sta proseguendo nell’opera di recupero dall’infortunio al ginocchio e nel giro di breve tempo dovrebbe tornare a completa e totale disposizione. Nel frattempo, per la sfida contro i blucerchiati, l’attaccante livornese è stato convocato e siederà, almeno inizialmente, in panchina.

In riferimento alle sue doti tecniche da centravanti puro, Sarri sottolinea che il suo modo di giocare ben si adegua con gli schemi tattici offensivi da lui proposti, motivo per cui vi è grande fiducia per la seconda parte di stagione che il Napoli si troverà ad affrontare. Oltre a Pavoletti, non occorre dimenticare Milik, che sta bruciando i tempi di recupero e nel giro di qualche settimane tornerà nuovamente abile e arruolabile, lasciandosi dietro le spalle, le scorie, del grave infortunio riportato nello scorso mese di ottobre. Per quanto riguarda l’avversario di giornata, ossia la Sampdoria, Sarri esprime parole d’elogio verso la compagine doriana. A suo avviso, i liguri, offrono un calcio propositivo e molto dinamico, riuscendo nell’impresa di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversario. La Doria annovera calciatori di talento e con notevoli qualità, anche se il merito maggiore va attribuito – a suo dire- al tecnico Marco Giampaolo, professionista serio e capace che fa della meticolosità un punto cardine del suo lavoro. Per il tecnico azzurro, l’allenatore abruzzese è uno dei migliori nel panorama calcistico italiano, apprezzandone le doti umane e professionali. Infine, sulle inevitabili domande riguardanti il Real Madrid, avversario del Napoli, negli ottavi di finale di Champions League, Sarri risponde che non è ancora giunto il momento di pensare alle merengues e che lui, in queste settimane di lavoro intenso con la squadra, ha focalizzato l’attenzione solo ed esclusivamente sulla Sampdoria e sullo Spezia, compagine che dovrà affrontare, martedì 10 gennaio, in occasione degli ottavi di coppa Italia. Per adesso occorre concentrarsi sul presente, solo in seguito si sposterà il focus  su Cristiano Ronaldo & company, per una sfida che ha già acceso i cuori dei tifosi napoletani che riempiranno in ogni ordine di posto lo stadio San Paolo, il prossimo 7 marzo. Da Bogliasco, invece, quartier generale della Sampdoria, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Premium Sport, il tecnico blucerchiato, Marco Giampaolo, ha parlato della gara contro il Napoli. A suo parere, i partenopei sono una tra le migliori squadre che sciorinano un calcio efficace e bello da vedere.

Gli azzurri rappresentano una compagine di primissimo piano, imbattibile tra le mura amiche, che possiede svariati punti di forza. Inoltre, il tecnico abruzzese, non lesina elogi nei confronti di Maurizio Sarri, compagno di corso a Coverciano durante lo stage per acquisire il patentino da allenatore. I due sono stati spesso accostati come l’allievo e il maestro e in merito a tale definizione, Giampaolo non esita a definirsi semplicemente un allievo del mentore toscano, che dall’alto della sua esperienza e con i risultati conseguiti alla guida del Napoli, su tutti il raggiungimento degli ottavi di finale di Champions League che vedrà opporsi la sua squadra ai campioni d’Europa in carica del Real Madrid, ci sia  solo da apprendere. La Doria si presenterà al San Paolo da tredicesima in classifica con ventitre punti all’attivo, provando a migliorare lo score lontano da Marassi, dove i blucerchiati hanno inanellato ben cinque ko, tre pareggi ed una sola vittoria che risale alla prima giornata di campionato contro l’Empoli. Per quanto concerne gli infortunati, il tecnico abruzzese afferma di aver recuperato tutti i componenti della rosa, anche se, molto probabilmente, Viviano, reduce da un problema alla mano, lascerà ancora spazio a Puggioni, mentre non è da escludere un impiego dal primo minuto del neo acquisto Bereszynski, laterale destro polacco proveniente dal Legia Varsavia, calciatore che ha particolarmente impressionato l’allenatore blucerchiato. Per quanto riguarda le probabili formazioni, Sarri si affiderà al consueto e collaudato “4-3-3” con Reina tra i pali, Hysaj e Strinic sugli esterni, mentre la coppia centrale sarà formata dal duo inedito composto da Chiriches e Tonelli. Assenti Ghoulam e Koulibaly impegnati in coppa d’Africa e Albiol appiedato per un turno dal giudice sportivo.

A centrocampo spazio al trio Zielinski, Diawara, Hamsik, mentre in attacco fiducia al cosiddetto tridente leggero: Insigne, Mertens, Callejon. Giampaolo dovrebbe rispondere con il “4-3-1-2”, modulo a lui caro, con Puggioni in porta, Skriniar e Silvestre centrali difensivi, lungo le corsie esterne spazio a Pereira e Regini. A centrocampo agiranno Barreto, Torreira e Linetty, mentre sulla trequarti Praet, dovrebbe essere l’uomo prescelto per innescare il duo d’attacco composto da Muriel e Quagliarella. L’arbitro della gara sarà il signor Di Bello della sezione di Brindisi. Si riaccendono le luci sulla serie A ed è atteso spettacolo al San Paolo dove andrà in scena una gara, tra due squadre, Napoli e Sampdoria, che fanno del gioco propositivo e arrembante un punto imprescindibile e tratto distintivo.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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