E’ giunto il risultato dell’autopsia effettuata sul corpo di Davide Astori

Quest’oggi verrà allestita la camera ardente per Astori presso il Centro tecnico federale di Coverciano

Novità sulla tragica morte di Davide Astori, difensore e capitano della Fiorentina, avvenuta nelle prime ore di domenica 4 marzo. Secondo i primi responsi effettuati al termine dell’autopsia eseguita dal direttore del Centro di patologia vascolare dell’Università di Padova, Gaetano Thiene, e dal professore di medicina legale dell’Università di Udine, Carlo Moreschi, hanno ritenuto che la scomparsa di Astori sia stata dovuta da “morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilmente su base bradiaritmica”, ossia il battito del cuore ha iniziato a decelerare costantemente siano a spegnersi definitivamente.

Nel frattempo, per quanto concerne il funerale del calciatore, quest’oggi la salma verrà trasportata da Udine al Centro tecnico di federale di Coverciano in cui verrà allestita la camera ardente in cui potranno recarsi gli amici, i parenti, i conoscenti, i tifosi, i suoi colleghi e tutto il mondo dello sport per tributare il proprio saluto a questo valoroso difensore scomparso prematuramente all’età di 31 anni. La sala allestita per Davide resterà aperta dalle ore 15 sino alle 22, mentre il funerale e in programma domani mattina alle ore 10 presso la Basilica Santa Croce di Firenze. A seguire il feretro farà ritorno a San Pellegrino Terme, paese natio di Astori, in cui poi la salma verrà cremata.

Il mondo del calcio, nel frattempo, non dimentica questo ragazzo dai modi gentili, sempre sorridente e disponibile e non avvezzo ad atteggiamenti da divo, tant’è che come disposto dall’UEFA, nella serata di ieri sia prima del fischio d’inizio di Paris Saint-Germain-Real Madrid che di Liverpool-Porto è stato rispettato un minuto di silenzio in suo onore. Medesima situazione verrà ripetuta questa sera in occasione di Tottenham-Juventus e Manchester City-Basilea, così come giovedì sera prima delle gare d’andata degli ottavi di finale di Europa League. Per quanto concerne il prossimo turno di campionato, in programma da venerdì 9 a domenica 11 marzo, verrà rispettato il minuto di raccoglimento e con ogni probabilità tutte le squadre scenderanno in campo con addosso la maglia numero tredici di Davide Astori.

Proprio parlando della maglia del capitano viola, nella giornata di ieri sia il club gigliata che il Cagliari hanno ufficializzato la decisione di ritirare definitivamente la casacca numero 13 tra le propria fila. Quel numero resterà in eterno di Davide Astori,a testimonianza di un gesto simbolico ma dall’elevata portata emotiva. Elevata portata emotiva come quella manifestata dallo staff tecnico della Viola e da tutti i compagni di Davide, che prima dell’allenamento, il primo senza Astori in campo, si sono recati davanti i cancello dello stadio Franchi per apporre due maglie del capitano, uno striscione e una rosa bianca, tributando una preghiera ed un applauso commosso al loro leader. Visibilmente commosso Riccardo Saponara ed altri compagni di squadra.

Tutto sembra così drammaticamente assurdo e difficile da digerire. Tornare a praticare calcio, in questi casi, appare secondario ma come inevitabile che sia tutto dovrà riprendere, anche se il senso di dolore e di smarrimento prende il sopravvento. Domenica ad ora di pranzo, la banda di Stefano Pioli affronterà il Benevento, senza conoscere che tipo di clima si respirerà al Franchi, di certo serpeggerà emozione e tanta tristezza nel non vedere più Astori incoraggiare i suoi compagni e dirigere la difesa, ma di certo il mondo del calcio, a partire proprio da Firenze, farà in modo di ricordare Davide e mantenere viva la sua memoria, come giusto che sia, come questo calciatore e uomo dai sani principi meriti incondizionatamente.

L’autopsia effettuata sul corpo di Davide Astori parla di “morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilmente su base bradiaritmica”. Nel frattempo, quest’oggi verrà allestita la camera ardente presso il Centro tecnico federale di Coverciano e il funerale è in programma domani mattina alle ore 10 presso la Basilica Santa Croce di Firenze.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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