L’Inter non alza bandiera bianca e farà leva sull’orgoglio per chiudere al meglio la stagione

Juan Jesus parla del finale di stagione del 2016

I nerazzurri presso il centro sportivo di Appiano Gentile, si stanno preparando in vista della delicata trasferta di sabato pomeriggio al “Matusa” contro il Frosinone.

La sfida al cospetto dei ciociari sarà dura e per nulla scontata. I ragazzi di Stellone sono alla ricerca di punti preziosi per conquistare la permanenza in A, mentre il “Mancio” sta caricando i propri uomini affinchè mantengano  alta l’attenzione e non facciano prevalere un atteggiamento rassegnato e remissivo che potrebbe essere dannoso per l’intera squadra. L’Inter è reduce dal clamoroso e inaspettato tracollo interno contro il Torino. Una sconfitta pesante che ha allungato ancor di più i punti di distanza con la Roma terza in classifica. Attualmente gli uomini di Mancini occupano il quinto posto, a quota cinquantacinque, a ben otto lunghezze dai giallorossi che presidiano l’unico piazzamento utile per il preliminare di Champions.

Nella giornata di ieri, il difensore brasiliano Juan Jesus ha rilasciato importanti dichiarazioni ai microfoni di Sportmediaset, inerenti al finale di stagione dei nerazzurri, ammettendo che la sconfitta al cospetto dei granata è stata mal digerita ma ora occorrerà scrollarsi di dosso paure e recriminazioni e cercare di ottenere più punti possibili in queste ultime sette giornate di campionato. Ha aggiunto che nonostante il terzo posto appaia inarrivabile, le motivazioni per fare bene di certo non mancano e promette che lui, insieme ai suoi compagni, onoreranno fino all’ultimo la maglia e non si porranno limiti su fin dove potranno arrivare. Juan Jesus ripete che sarà determinante ottenere più successi possibili e poi solo alla fine si vedrà quale posto in classifica e quale obiettivo avrà raggiunto l’Inter. Nel frattempo, in vista dell’insidiosa trasferta di Frosinone, Roberto Mancini dovrà fare a meno dei due squalificati Miranda e Nagatomo. A tal proposito, nella difesa a quattro, dovrebbero prendere posto dal primo minuto D’Ambrosio, assente nella sfida contro il Torino per problemi fisici e Telles, chiamato quest’ultimo a sostituire il nipponico.

Centralmente dovrebbero agire Murillo e Juan Jesus. A centrocampo affianco a Medel, probabile l’inserimento di Kondogbia che è tornato ad allenarsi in gruppo e sembra abbia definitivamente smaltito i guai fisici che lo avevano condizionato nelle ultime settimane. A ridosso dell’unica punta Icardi, dovrebbe agire il terzetto composto da Perisic, Brozovic e Ljajic, con Eder nuovamente relegato in panchina. Proprio sull’attaccante italo-brasiliano, ancora a secco di goal in maglia nerazzurra, il difensore Juan Jesus ha espresso parole d’elogio per il lavoro di sacrificio che svolge in campo, ed è certo che prima o poi si sbloccherà in termini di reti e fornirà il solito, notevole, contributo in zona goal, così come fece vedere in maglia doriana. L’Inter non molla, trovare le giuste motivazioni per chiudere al meglio la stagione non è semplice, ma fino a quando la matematica non emetterà sentenze, i nerazzurri avranno l’obbligo morale di provare l’impossibile, di ottenere il maggior numero di punti per non nutrire a fine campionato il rammarico di non averci provato.

Certo è, che la stagione, dopo il  girone d’andata, ha preso un trend non affatto positivo, il gruppo in molte occasioni non è apparso coeso e non hanno dimostrato la giusta cattiveria agonistica per rialzarsi dopo i vari ko subiti. Roberto Mancini in questo sprint finale dovrà cercare di entrare nella mente dei suoi uomini, evitare rischi di rilassamento e giocarsi a testa alta le residue chances a disposizione.

Tags
Mostrami di più

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close