Luci accese sul derby della Lanterna: è di scena Sampdoria-Genoa il 7 aprile 2018

E’ il giorno della stracittadina di Genova.

La trentunesima giornata di serie A ci offre un anticipo serale di lusso, quello che andrà in scena al “Ferraris” tra Sampdoria e Genoa. Sempre molto acceso il derby della Lanterna, combattuto, equilibrato e agonisticamente valido. Quello che si disputerà stasera sembra possa ricalcare tale canovaccio. La Samp giunge a tale appuntamento da settima della classe con quarantasette punti all’attivo, reduce dal successo in trasferta, in casa dell’Atalanta, nel recupero della ventisettesima giornata, dopo tre ko di fila in cui i blucerchiati hanno incassato undici reti segnandone solo due.

Il Genoa, invece, staziona al dodicesimo posto a quota trentaquattro. I rossoblù provengono da due risultati utili consecutivi tra le proprie mura amiche: il pareggio per 1-1 contro la Spal e la vittoria di martedì scorso con il Cagliari per 2-1. L’ultimo ko subito risale al 18 marzo in occasione dell’1-0 rifilato dal Napoli.

Nella giornata di ieri, intanto, i due allenatori, Giampaolo e Ballardini sono stati protagonisti nelle rispettive conferenze stampa della vigilia. Questo un estratto delle dichiarazioni rilasciate dal tecnico dei blucerchiati: “Il derby è dei tifosi, è come un affare di famiglia. I calciatori devono saper interpretare al meglio questa gara. Domani saremo di più sugli spalti, penso che siamo lì a giocarci un obiettivo importante lo dobbiamo anche alla tifoseria che ci ha sempre sostenuto. L’avversario è tosto, subisce pochi gol e riesce a stare sempre in partita. Sono una squadra in salute e la partita fisica verrà decisa dalla fisicità. Ho grande rispetto per Ballardini: ha fatto un ottimo lavoro. Ma non voglio sminuire neanche Juric, che per me resta un grande allenatore. Fino a cinque giorni fa ci davano per morti. Vuol dire che arriviamo alla partita contro il Genoa da sfavoriti. Bisogna distinguere tra calcio e pallone: il calcio non è per tutti, il pallone è per tanti. Attraverso i risultati ottenuti, abbiamo creato delle aspettative alte, ma non bisogna dimenticare da dove siamo partiti”.

Dal quartier generale di Pegli, queste le parole pronunciate dall’allenatore del Grifone, Davide Ballardini: “Sarà la terza partita in una settimana e domani mattina valuteremo le condizioni di tutti, specie di chi ha giocato le precedenti due partite. E’ difficile descrivere cosa si provi prima di un derby. Sono tanti i motivi per fare bene. Non abbiamo avuto tanto tempo per preparare questa partita, è stato tutto molto veloce. La Sampdoria è una squadra di struttura e spessore importante. Ha personalità e qualità ed è consapevole delle proprie potenzialità. Il Genoa ha i punti che merita come la Sampdoria, abbiamo obiettivi diversi. Ho un gruppo di lavoro serio. I giocatori mi hanno messo in una piacevole difficoltà nel dover fare le scelte. Izzo, Veloso ed El Yamiq sono indisponibili. Per gli altri valuteremo domani mattina. Galabinov si è allenato tre volte con la squadra e sembra che stia bene. Lapadula era solo questione di tempo, un po’ come accade a tutti gli attaccanti. Aspettavamo che si sbloccasse ed è accaduto”.

Per quanto riguarda le probabili formazioni, Giampaolo dovrebbe fare affidamento al consueto 4-3-1-2 con Viviano tra i pali, Bereszyknski e Murru esterni di difesa, Silvestre e Ferrari a comporre la coppia centrale. A centrocampo agiranno Linetty, Torreira e Praet, mentre Ramirez, sulla trequarti, avrà il compito di innescare la coppia d’attacco composta da Quagliarella e Duvan Zapata anche se persiste ancora qualche dubbio sul possibile impiego dall’inizio della punta di Castellammare di Stabia. Ballardini, invece, utilizzerà come modulo il 3-5-2 con Perin in porta, linea di difesa a tre composta da Biraschi, Spolli e Zukanovic. La mediana sarà presidiata da Hiljemark, Rigoni e Bertolacci, mentre Lazoviz e Laxalt agiranno da esterni. In avanti fiducia al tandem Pandev-Lapadula. L’arbitro designato per dirigere il match è il signor Davide Massa della sezione di Imperia.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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