Chievo – Crotone: 2 – 1. Torna a respirare il Chievo che si aggiudica lo scontro salvezza contro il Crotone

Aria tesa al “Bentegodi” a causa dell’elevata posta in palio nella sfida tra Chievo e Crotone.

Match dal profumo di spareggio salvezza aggiudicato dai cilvensi che superano per 2-1 la compagine pitagorica guidata da Walter Zenga. Ottimo debutto in panchina in serie A per Lorenzo D’Anna subentrato domenica scorsa all’esonerato Rolando Maran. I gialloblù a seguito di questo successo salgono a quota trentaquattro, in compagnia di Crotone e Udinese, ad una  lunghezza di distanza dal Cagliari terzultimo. I gialloblù interrompono la striscia di tre pareggi e tre sconfitte, tornando alla vittoria dopo l’ultima rimediata lo scorso 31 marzo in occasione del 2-1 casalingo ai danni della Sampdoria. Nei prossimi appuntamenti contro Bologna e Benevento, i veneti dovranno perdere il minor numero di punti per strada per mettere al sicuro una permanenza in A, mai come in questa stagione, assai sofferta e delicata.

Il Crotone, invece, come detto, resta inchiodato anch’esso a quota trentaquattro, ad un punto di distanza dal Cagliari terzultimo. I rossoblù tornano a conoscere il sapore della sconfitta dopo tre risultati utili consecutivi. I pitagorici nelle ultime due giornate saranno attesi da sfide tutt’altro che abbordabili: contro la Lazio allo “Scida”, ossia al cospetto di una compagine in piena corsa per accaparrarsi un posto in Champions League e all’ultima saranno di scena al “San Paolo” contro un Napoli che vorrà chiudere in bellezza una stagione memorabile ma non leggendaria.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance degna di nota è per gli ospiti con un colpo di testa di Ceccherini, deviato da Cacciatore, che si insacca in rete. L’arbitro Massa, però, annulla la rete ravvedendo una posizione in offside da parte del difensore dei rossoblù. Al 12’ i padroni di casa passano in vantaggio: cross dalla corsia di sinistra di Gobbi, Birsa colpisce di testa dall’interno dell’area, spedendo la palla sotto la traversa per poi insaccarsi in fondo al sacco. Terzo centro in questo torneo per il trequartista sloveno.

Nella ripresa gli ospiti sfiorano il pareggio attraverso un colpo di testa di Simy che si infrange sul palo. Il Chievo risponde con un bolide dalla distanza di Radovanovic, che termina anch’esso sul legno con Cordaz battuto. All’ 82’ da una rimessa laterale effettuata da Gobbi nasce il gol del 2-0: la sfera giunge al neo entrato Stepinski, il quale la stoppa di petto per poi lasciar partire un tiro angolato su cui non può nulla il portiere dei pitagorici. Esplode di gioia il “Bentegodi” grazie al gol numero cinque in questo torneo dell’attaccante polacco. La banda guidata da Walter Zenga ha un sussulto d’orgoglio al 94’, quando su cross dalla sinistra di Martella, è Tumminello ad irrompere a centro area con una zampata, spedendo la palla oltre la linea di porta. Seconda rete in questo torneo per l’attaccante cresciuto nel vivaio della Roma, reduce da un grave e lungo infortunio. Al triplice fischio finale, si abbracciano i calciatori del Chievo e tutti i componenti della panchina, consci dell’importante vittoria ottenuta. Per quanto concerne la trasferta al “Dall’Ara” di domenica prossima, contro il Bologna, i gialloblù dovranno fare a meno, però, di Radovanovic e Bani, entrambi ammoniti e diffidati.

In mixed zone, intervistato dai giornalisti, queste le parole pronunciate dal tecnico dei clivensi, Lorenzo D’Anna: “I ragazzi sono stati straordinari, sapevamo sarebbe stata dura, ma la squadra ha fornito quella prestazione di carattere che tutti ci attendevamo. In settimana non abbiamo stravolto nulla e devo dire grazie sia alla squadra che è stata bravissima che a Maran: questa vittoria è anche merito suo”. Queste, invece, le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore dei pitagorici, Walter Zenga: “Noi siamo andati in vantaggio, poi andiamo in svantaggio sulla primissima occasione del Chievo, subito dopo ci sono stati due salvataggi sulla linea. Nel secondo tempo abbiamo provato a fare la nostra partita prendendo un palo e sfiorando più volte il pareggio, quindi incassiamo il 2-0 su una rimessa laterale invertita che nel calcio si vede raramente. Questo ti lascia l’amaro in bocca … Però il gol alla fine ci serve per gli scontri diretti”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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