Spal – Benevento: 2 – 0. La Spal batte il Benevento e si avvicina a grandi passi verso la salvezza

Successo corroborante per la Spal che liquida il già retrocesso Benevento per 2-0 e compie un importante passo in avanti per quanto concerne la permanenza in serie A.

Gli emiliani a seguito di questo successo salgono a quota trentacinque, al quattordicesimo posto, a due lunghezze di distanza dal Cagliari terzultimo. Per la banda guidata da Leonardo Semplici si tratta del secondo trionfo consecutivo, dopo aver inanellato sei pareggi ed una sola sconfitta. Il Benevento, invece, già retrocesso matematicamente in B, è ultimo in classifica con diciotto punti all’attivo. I sanniti detengono lo scettro come peggior difesa del torneo con ottantatre reti al passivo ed hanno rimediato lontano dal “Ciro Vigorito” ben sedici ko, un pareggio ed una sola vittoria, memorabile, lo scorso 21 aprile in casa del Milan.

Le differenti motivazioni si sono immediatamente viste in campo, tant’è che i biancocelesti sono passati in vantaggio al 25’ con Paloschi, impeccabile nel ribadire in rete, un tiro di Antenucci deviato da Puggioni sulla traversa. Per l’ex attaccante, tra le altre di Chievo e Atalanta, è il settimo centro in questo torneo. Nel corso della prima frazione di gara sono i padroni di casa a condurre il gioco, mantenendo il possesso palla e facendosi vedere di frequente dalle parti dell’estremo difensore dei giallorossi. Nella ripresa il ritmo cala vertiginosamente: la Spal mira a controllare il vantaggio acquisito senza rischiare nulla in fase difensiva, mentre il Benevento non crea grattacapi dalle parti di Gomis, muovendosi al piccolo trotto. All’ 82’ gli estensi usufruiscono di un calcio di rigore a proprio favore a seguito ad un contatto in area irregolare del neo entrato Sparandeo, al debutto in serie A, nei confronti di Antenucci. L’arbitro Guida non ha esitazioni e decreta il penalty a favore della Spal. Dagli undici metri si presenta proprio Antenucci che con freddezza spiazza Puggioni e sigla il gol del definitivo 2-0. Per l’attaccante molisano si tratta della nona rete in campionato. L’ultimo sussulto del match lo creano i giallorossi attraverso un calcio di punizione battuto  da Viola e smanacciato all’incrocio da un insuperabile Gomis. Al triplice fischio finale esplode di gioia il “Paolo Mazza” a margine di una vittoria che rilancia le quotazioni degli emiliani nella corsa per restare in massima serie. Il calendario metterà di fronte alla Spal: il Torino in trasferta e la Sampdoria in casa, gare da non sottovalutare ma contro avversari che non nutrono motivazioni maggiori rispetto a quelle della compagine biancoceleste.

Intervistato dai giornalisti, queste le dichiarazioni principali rilasciate dall’allenatore degli estensi, Leonardo Semplici: “C’era un po’ di tensione. Abbiamo impostato la partita per non subire grosse occasioni da gol. Siamo partiti coperti, per sfruttare le nostre caratteristiche. La partita si è messa nel canale giusto, tre punti che ci avvicinano al nostro traguardo. I risultati utili consecutivi hanno fatto capire ai ragazzi le loro capacità. Ci siamo cementati nelle difficoltà, siamo in corsa per questo traguardo che sembrava molto difficile. Noi ci crediamo, ce lo vogliamo andare a prendere. Il calendario? Temo i prossimi impegni in particolare, loro giocano liberi. Noi non possiamo farlo. Hanno squadre molto differenti dalla nostra, cercheremo di prepararci al meglio. Noi guardiamo a casa nostra per fare più punti salvezza. E’ stato un percorso difficile, tanti esordienti. I ragazzi sono maturati. Ci stiamo riuscendo e si stanno vedendo i frutti. Rimaniamo con i piedi per terra, pensiamo alla partita contro il Torino”.

Per quanto riguarda i sanniti, questo il pensiero del tecnico Roberto De Zerbi: “Negli ultimi venti metri siamo stati poco cattivi, mentre la Spal lo è stata molto più di noi. Questo perché avevano motivazioni maggiori delle nostre, questo ha fatto la differenza. Nessuno mi ha ancora contattato e questo è un bene perché voglio finire la stagione tranquillo. Penso solo alla prossima partita contro il Genoa”.

 

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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