Juventus in ripresa e con la sfida contro l’Inter nel mirino

 

Juventus in ripresa e con la sfida contro l’Inter nel mirino
Una foto di Alvaro Morata con la maglia della Juventus

Torna a splendere il sereno in casa Juventus. I due successi consecutivi ottenuti in Champions League e campionato, rispettivamente contro Siviglia e Bologna hanno lasciato in eredità ottimismo ed entusiasmo in vista dei prossimi impegni. La squadra di Max Allegri sembra essersi trascinata dietro le spalle l’opaco avvio di campionato e la vittoria in rimonta contro i felsinei, ha testimoniato la grande forza di volontà e la fame di vittoria che è ben impressa nel dna dei calciatori juventini. In questi due match ha ben impressionato l’inserimento nell’undici iniziale del tedesco Khedira che ha messo a disposizione fin da subito la sua esperienza internazionale e la sua elevata caratura tecnico-tattica all’intera squadra. Il goal messo a segno contro il Bologna è stata la ciliegina sulla torta, conseguenza di due prestazioni alquanto positive. Il centrocampo bianconero sembra aver trovato il suo leader, l’uomo che nel corso della stagione potrà trascinare i suoi compagni di squadra verso successi importanti.

Inoltre la metà campo bianconera sta per ritrovare un altro pezzo pregiato, ovvero sia Marchisio che non convocato da Antonio Conte per il doppio impegno della nazionale azzurra, è rimasto a Vinovo a lavorare con gli altri compagni di squadra in vista del prossimo match di campionato, ossia, l’incrocio da brividi contro l’Inter. Francesi invece in chiaro scuro, se Lemina ha sorpreso tutti in positivo e per lui sono state spese parole d’elogio, scommettendo su un futuro da campione, ci sono stati dei mugugni sulle prestazioni di Pogba, apparso molto spesso lezioso e poco efficace. Mister Allegri, chiede al numero dieci bianconero di tornare a giocare sui livelli della passata stagione, senza inutili fronzoli per mettere a disposizione della Vecchia Signora quella concretezza nelle giocate di cui si ha tanto bisogno.

Si gongola in attacco e il tecnico livornese si tiene ben stretto il pupillo Alvaro Morata. L’attaccante spagnolo è oramai punto di riferimento nello scacchiere tattico dei bianconeri, i suoi goal sono pesanti e mai banali. Una punta infallibile sotto porta e dal rendimento costante. Morata è maturato tanto da un anno a questa parte, è un vero trascinatore, un bomber di cui è impossibile fare a meno. In Champions sta inanellando numeri da record, in campionato è stato determinante in tutti e tre i goal rifilati al malcapitato Bologna, l’uomo ovunque in area di rigore, fiore all’occhiello della Vecchia Signora.

Note liete giungono anche da parte di Dybala e Zaza, entrambi convocati dalle rispettive nazionali, calciatori giovani e arrembanti che dopo un inizio sottotono stanno dimostrando con sfrontatezza tutte le loro qualità balistiche in fase realizzativa.

Dall’infermeria giungono notizie positive da parte di Mandzukic che ha risposto alla convocazione della nazionale croata e molto probabilmente sarà a disposizione di Allegri per la sfida contro i nerazzurri. Un recupero importante in avanti per dare peso al reparto offensivo. Asamoah è oramai pienamente recuperato e in questi giorni si allena con i pochi compagni presenti al centro sportivo di Vinovo mentre resta ai box Lichtsteiner reduce dall’intervento al cuore. Per il difensore svizzero i tempi di recupero dovrebbero essere lunghi ma tutti i suoi compagni di squadra e la società si sono stretti attorno a lui senza mai fargli mancare affetto e solidarietà.

Mister Allegri ora si augura di non ricevere cattive notizie dai quartier generali delle nazionali in cui sono impegnati i suoi uomini, vorrebbe per la prima volta la rosa quasi al completo per la prossima settimana in cui si preparerà non solo la sfida contro l’Inter ma si getteranno le basi per mettere in atto la rimonta in campionato e chiudere definitivamente il discorso qualificazione in Champions con il doppio confronto contro il Borussia Monchengladbach. Saranno giorni di fuoco, settimane intense che misureranno il vero valore della Juventus per cancellare come un colpo di spugna questo avvio deludente e opaco che aveva già sollevato le critiche verso l’allenatore e la campagna acquisti estiva.

In casa Juve per ora regna il lavoro e l’abnegazione, punti forti di un gruppo che non potrà essere sottovalutato né tantomeno dato per spacciato in campionato perché dinnanzi a tanti campioni è impossibile non immaginare una riscossa d’orgoglio e carattere.

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Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

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