Tottenham Vs Juventus: 1-2 | Cronaca & Parole Allenatori nel post gara

Notte di gloria per la Juventus che espugna clamorosamente Wembley, rifilando un 1-2 ai padroni di casa del Tottenham, conquistano il pass per accedere ai quarti di finale di Champions League.

Impresa titanica da parte della banda guidata da Massimiliano Allegri che ottiene un successo su un terreno di gioco inespugnabile in ambito europeo, considerando che durante questa edizione della massima competizione continentale, nessuna compagine, nemmeno il Real Madrid durante la fase a gironi, era riuscita a mettere ko gli uomini di Pochettino. Gli Spurs hanno chiuso il gruppo H al primo posto, detenendo tra l’altro lo scettro di squadra che abbia conquistato il maggior numero di punti, eppure la Juventus, nonostante cinquanta minuti tutt’altro che brillanti è riuscita a capovolgere una situazione che la vedeva nettamente sfavorita, imponendosi con autorevolezza e personalità.

Riavvolgendo il nastro della gara, la prima chance degna di nota capita sui piedi di Son, ma la sua conclusione indirizzata in porta viene deviata da Buffon. A seguire sono nuovamente gli inglesi a rendersi pericolosi con Alli che serve in verticale Kane, il quale supera in velocità Chiellini, elude l’uscita di Buffon ma il suo tiro termina sull’esterno della rete. I bianconeri, qualche minuto più tardi, reclamano per un contatto in area falloso di Vertonghen nei confronti di Douglas Costa ma l’arbitro polacco Marciniak nonostante ci fossero gli estremi, lascia correre non concedendo il penalty. Gli Spurs, sventato il pericolo, si catapultano in attacco con Son, autore di un colpo di testa ribattuto da Buffon, ma al 39’ l’estremo difensore bianconero deve arrendersi quando Trippier appoggia al centro dell’area per il nordcoreano Son che lascia partire un tiro sbilenco, ma efficace, che termina la sua corsa in fondo al sacco. La Vecchia Signora vede materializzarsi gli spettri di una cocente eliminazione ed allora si proietta in avanti con Pjanic, autore di una conclusione dal limite che non inquadra il bersaglio per una questione di centimetri.

Nella ripresa, i primi cinque minuti mettono in evidenza il medesimo canovaccio dei quarantacinque precedenti, con il Tottenham in avanti e i bianconeri decisamente in affanno. Allegri, a cavallo tra il  60’ e il  61’, decide di effettuare due sostituzioni che cambieranno il volto tattico della sua squadra inserendo Asamoah al posto di Matuidi e Lichtsteiner per Benatia. Ed è proprio da un’incursione dello svizzero che nasce il gol del provvisorio pareggio juventino: al 64’ Dybala appoggia sulla destra per l’esterno elvetico, il quale lascia partire un cross indirizzato a centro area dove Khedira effettua una sponda aerea per Higuain, che di prima intenzione spedisce la palla in rete. Sussulto d’orgoglio della Vecchia Signora che ovviamente non si accontenta e al 67’ mette la freccia: Higuain serve in verticale Dybala, il quale taglia a fette la difesa avversaria e a tu per tu con Llloris, in uscita, lo trafigge con una conclusione sotto il sette. Juventus in vantaggio e Spurs costretti ad inseguire. L’azione più pericolosa imbastita dai padroni di casa porta la firma di Kane, il cui colpo di testa si stampa sul palo ma è abile e tempestivo Barzagli ad allontanare la palla dalla linea di porta. Al triplice fischio finale decretato dal signor Marciniak, esplode di gioia lo spicchio di stadio riservato ai tifosi juventini, così come i calciatori in campo, artefici di un miracolo sportivo. La Vecchia Signora era virtualmente fuori dalla Champions, condannata ad una rimonta su un terreno di gioco tutt’altro che agevole, ma nonostante queste controindicazioni, Higuain e compagni hanno scalato con veemenza tale salita, centrando l’obiettivo di entrare nel novero delle prime otto squadre d’Europa.

Intervistato dai giornalisti, questa è l’analisi effettuata da Massimiliano Allegri: “I complimenti vanno fatti ai ragazzi. Era una partita difficilissima e abbiamo saputo soffrire, aspettando il momento giusto per colpire. Visto anche l’andata la qualificazione nostra è giusta. Contro il Tottenham non era facile, grande risultato. C’è da fare i complimenti a tutti per quello che stiamo facendo da anni. Vincere a Wembley è un grande risultato. Abbiamo aspettato il momento giusto per colpire e vista anche la partita dell’andata la nostra qualificazione è giusta. Nel primo tempo abbiamo sofferto perdendo troppi palloni e anche il gol lo abbiamo subito così, spaccando la squadra in due. Il Tottenham ha grande qualità e i ragazzi hanno fatto una bella impresa”.

Per quanto concerne gli Spurs, queste le parole pronunciate dal tecnico Mauricio Pochettino: “Abbiamo creato tantissimo, ma serve fortuna per vincere. Io sono orgoglioso, abbiamo dominato la Juventus. Nelle due gare abbiamo fatto meglio ma a questo livello, in tre minuti, la Juventus ha cambiato la gara. Sono deluso ma felice. La performance della squadra è stata ottimale. Perché dovrei parlare di incubo? Purtroppo questo è il calcio ma continuo a sognare. Oggi abbiamo perso, ma sono orgoglioso di questo Tottenham. Noi crediamo molto nel nostro modo di giocare, continueremo a giocare così. Hanno avuto tre occasioni e fatto due gol. Potete chiamarla inesperienza, poca concentrazione, ma quando analizzi la partita vedi che il Tottenham ha fatto meglio per oltre 70 minuti. Siamo stati sfortunati. Gli sbagli ci stanno, abbiamo concesso due gol. La Juventus ha due grandi giocatori, segnano alla prima o seconda chance”.

 

Tags

Lorenzo Cristallo

Mi chiamo Lorenzo Cristallo, ho 30 anni e vivo a Torre de' Passeri in provincia di Pescara. Sono diplomato con il titolo di ragioniere. Il calcio e' la mia grande passione. Sono tifoso della Juventus ma seguo il calcio in tutte le sue dinamiche a 360 gradi. Sono un tipo socievole, molto preciso e puntuale e amo molto stare in compagnia. Sono un gran chiacchierone e mi piace discutere di vari argomenti non disdegnando quella sana critica nei giudizi delle cose.

Ti Potrebbe Interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close